Scuole pesaresi, l’Osservatorio sulle Infrastrutture ritorna sul problema: “Serve coesione degli enti”

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26 agosto 2015

PESARO – “Riscontriamo con soddisfazione che la nostra presa di posizione sulla situazione di alcune scuole pesaresi, ripresa dalla stampa locale, è in parte servita a costringere le istituzioni ad affrontare le importanti ed oggettive difficoltà per il normale svolgimento della didattica in vista della ormai imminente ripresa delle attività scolastiche”.

Lo afferma, in una nota, l’Osservatorio sulle infrastrutture – che poi continua: “In particolare, le problematiche dell’Istituto Alberghiero Santa Marta, che pur non essendo considerate gravi per la sicurezza degli studenti, come dichiarato dalla Provincia, non permetteranno il normale svolgimento delle lezioni con evidenti disagi per gli studenti. Abbiamo anche rilevato positivamente che le notizie che abbiamo diffuso hanno stimolato anche un noto consigliere comunale di opposizione a prendere spunto per trattare nuovamente i disagi del liceo delle scienze umane ex Morselli in merito ai lavori di adeguamento alle norme di sicurezza”.

“A parte tutto ciò – sottolinea l’Osservatorio – emerge con chiarezza la grave situazione in cui in generale si trovano le scuole italiane a dimostrazione che nel nostro Paese, per aggredire con forza e fermezza i problemi dell’edilizia scolastica, occorre registrare situazioni di emergenza se non di pericolo imminente per gli studenti o per i lavoratori del settore. Risulta oltremodo evidente che le istituzioni competenti, in particolar modo a livello centrale, devono affrontare molto seriamente il problema dei finanziamenti per l’edilizia scolastica che sono stati da sempre elargiti a pioggia con indici di merito molto relativi. Proprio questi giorni infatti il Ministero della pubblica istruzione ha reso nota l’anagrafe, il censimento, la conoscenza degli edifici compiuta dopo venti anni dalla Legge istitutiva, quindi non stupisce che i pochi soldi destinati in questi anni a Comuni e Province per gli interventi negli edifici di loro competenza sono stati attribuiti sulla base di indicatori deboli”.

L’Osservatorio rivolge in particolare un appello particolare al Comune di Pesaro e alla Provincia, “affinché si attivino fortemente per l’ottenimento delle risorse, finalizzate alle indagini diagnostiche strutturali in tutte le scuole di competenza, finanziate con il recente decreto che ha messo a disposizione ben 40 milioni di euro. Tali indagini, infatti, sono indispensabili alle successive fasi di progettazione e di esecuzione dei lavori”.

“Torniamo pertanto a chiedere – conclude la nota dell’Osservatorio – che si realizzi una ferrea coesione fra gli enti territoriali preposti, Comune, Provincia e Regione, in grado di sviluppare un’azione autorevole nei confronti del Ministero per sollecitare la concessione delle risorse finanziarie necessarie ad affondare l’emergenza determinatasi ed evitando il rischio di un suo impantanamento nelle solite pastoie burocratiche che non servono ad altro che nascondere le vere responsabilità che in genere ricadono sui pochi che affrontano quotidianamente le molteplici difficoltà operative…”.

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