Vis, antipasto di Serie D: amichevole a Jesi, a ore i responsi del Tribunale. Mercato: Stefanelli in Serie B

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28 agosto 2015

PESARO – Potrebbe essere l’antipasto del campionato: Jesina-Vis, questo sabato, alle ore 16, si sfideranno al Carotti in un’amichevole all’aroma di Serie D. I leoncelli ci sono già, la Vis spera di tornarci al termine di questo weekend. Due partite, una da giocare sul campo, per verificare la crescita di una squadra che in Coppa Italia ha faticato ad aver la meglio dell’Atletico Gallo Colbordolo, squadra arrivata sesta l’anno scorso in Eccellenza, e l’altra da giocare sui tavoli di Figc e Lnd.

Labriola esulta dopo il gol in Coppa Italia al Gallo. Foto Baioni

Labriola esulta dopo il gol in Coppa Italia al Gallo. Foto Baioni

Sul campo Pazzaglia proverà una squadra vicina a quella che potrebbe vedersi in Serie D: 3 under probabilmente in campo dal 1′ (contro i 2 che servono in Eccellenza e i 4 obbligatori in D), per il resto la formazione migliore possibile. Ex di turno Tombari e Brighi. Il dato: la Vis non vince a Jesi, in partite ufficiali, dagli anni ’60. Sui tavoli del Palazzo, invece, la Vis può solo aspettare: la Serie D potrebbe spalancarsi o per il ribaltamento della sentenza di primo grado della Vigor Lamezia o su ordine della Lnd per sistemare gli organici della Serie D, premiando la società vissina, blasonata, storica, da sempre rigorosa nei bilanci e oggettivamente penalizzata la scorsa stagione da società poi non a caso fatte retrocedere per insolvenze.

MERCATO – Vis sempre a caccia di almeno un paio di under, dopo aver liberato i 4 classe ’96 tenuti in prova in questi ultimi giorni. A Jesi Pazzaglia si porterà anche Fabbri e Bartolucci, attualmente aggregati. La Vis ha ceduto in prestito con opzione di riscatto al Lanciano (Serie B) il portiere classe ’98 Stefanelli: dopo Paoli, Torelli e Ridolfi (che da inizio settimana si allena con la Vis, in attesa della possibile squalifica nell’ambito dell’inchiesta Dirty Soccer), un altro vissino, pesaresissimo, vola tra i professionisti.

TRIBUNALE SPORTIVO – In relazione al dibattimento sul filone “Dirty soccer”, e nello specifico sui presunti illeciti commessi nelle gare Vigor Lamezia- Paganese e Barletta-Vigor Lamezia, la Procura federale, che ha presentato ricorso contro le sentenza di primo grado emessa dal Tribunale Federale Nazionale, nei confronti di Claudio Arpaia (ex presidente Vigor Lamezia, 9mesi di inibizione e €40.000 di ammenda), Fabrizio Maglia (ex Ds della Vigor Lamezia, 9mesi di inibizione + €30.000 di ammenda), Salvatore Casapulla (prosciolto in prima istanza), Barletta (-2p di penalizzazione da scontarsi nella stagione 2015(2016), e Vigor Lamezia (-5p di penalizzazione da scontarsi nella stagione 2015/2016 oltre €25.000 di ammenda), ha formulato le seguenti richieste:

– Claudio Arpaia : 5anni di inibizione oltre a preclusione e 6mesi in continuazione, €90.000 di ammenda;

– Fabrizio Maglie : 5anni di inibizione e €80.000 di ammenda;

– Salvatore Casapulla : 4anni e 10mesi di inibizione oltre €80.000 di ammenda;

– Vigor Lamezia : (2 contestazioni per responsabilità diretta e 2 per responsabilità oggettiva): esclusione dal campionato 2014/2015 e €10.000 di ammenda, con richiesta alla Corte di formulare il giudizio sulla base delle decisioni che saranno emesse per casi analoghi.

– Barletta Calcio : -1p di penalizzazione oltre ai -2p già comminati in prima istanza dal TFN.

Si ridimensiona quindi, secondo il procuratore Palazzi, la posizione del Barletta (che aveva comunque già deciso di iscriversi al campionato di Eccellenza) ma viene confermata, invece, la posizione contro la Vigor Lamezia. Tra sabato e lunedì i verdetti del Tribunale Sportivo.

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