Vis, vittoria dal profumo di D: espugnata Jesi dopo 47 anni. Decide Bugaro

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29 agosto 2015

Bugaro. Foto Baioni

Bugaro. Foto Baioni

La Vis Pesaro batte la Jesina al Carotti dopo 47 anni. Sarà pur sempre un’amichevole d’agosto ma, a poche ore dai verdetti della Corte d’appello (con la posizione del Lamezia direttamente collegata al futuro della Vis in D), sperando anche in un ripescaggio “per merito” della Lnd, questa vittoria è l’equivalente di una bella iniezione di fiducia. Decide un rigore guadagnato e realizzato da Bugaro, finalmente tornato a sfornare giocate spettacolari quanto decisive. Bene tutto il tridente d’attacco: ancora manca un po’ di benzina ma molti movimenti tra Costantino e De Iulis iniziano a vedersi. Pazzaglia ha lasciato fuori precauzionalmente Brighi (sostituito da Filippucci), lanciano dal primo minuto tre under: l’esordiente Dadi, il rientrante Fabbri e il baby Gnaldi. Nella ripresa si è visto anche Evacuo: è ancora indietro di preparazione ma l’attaccante campano è stato capace di mettersi subito in mostra colpendo una traversa. Della Vis – fermo restando che si tratta di un’amichevole d’agosto e quindi ogni parere deve essere rivisto quando la condizione fisica sarà livellata – è piaciuta come in Coppa Italia la compattezza (la Jesina, in pratica, ha avuto due grandi occasioni, di cui una su punizione). Ovviamente c’è ancora tanto da lavorare, soprattutto se in caso di ripescaggio in un contesto già abbastanza definito si dovranno inserire 4 under e non due. Ma le sensazioni restano buone e vincere, anche in amichevole, aiuta a vincere.

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