Serie D, ennesimo ribaltone: Lamezia “semplicemente” retrocesso, la Vis si aggrappa alla Lnd: oggi il giorno della verità

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30 agosto 2015

La comunicazione è arrivata intorno alle ore 22 di sabato e non porta buone notizie alla Vis: la Corte Federale D’Appello ha ufficializzato le sentenze relative ai procedimenti istruiti dalla Procura Federale sulla base delle attività istruttorie avviate dalle Procure della Repubblica di Catania e Catanzaro, ha parzialmente accolto il ricorso del Catania e ridotta da 12 a 9 punti la penalizzazione da scontare nel campionato di Lega Pro 2015/2016. Poi ha accolto parzialmente anche il ricorso presentato dal Savona, che per la prossima stagione dovrà scontare una penalizzazione di 6 punti nel campionato di Lega Pro.

Brighi, classe '83, con la maglia vissina

Brighi, classe ’83, con la maglia vissina

Non solo: dovrà scontare una penalizzazione di 6 punti nel campionato di Lega Pro anche il Teramo, a cui è stato revocato il diritto di richiedere l’ammissione al campionato di Serie B, diritto acquisito dalla società Ascoli Picchio 1898. Di fatto, allo stato attuale, il Gubbio di Peppe Magi e il Forlì tornano in serie D. Sono stati parzialmente accolti anche i ricorsi del Procuratore federale avverso le incongruità delle sanzioni inflitte a Torres e Vigor Lamezia, retrocesse in Serie D. In particolare la Vigor Lamezia non è stata esclusa, come aveva richiesto il procuratore Palazzi, ma è stata fatta semplicemente retrocedere in D non liberando così un posto per la Vis: con l’esclusione, in sostituzione, si sarebbe andati ad attingere dalla graduatoria delle ripescabili (dove la Vis, come noto, è la prima delle non ancora ripescate), con la retrocessione viene riportata in D la squadra retrocessa la scorsa stagione nel girone del Lamezia (Messina). Stessa storia per la Pro Patria che prenderà così il posto della Torres. Non un dettaglio: il Messina aveva fatto vertenza, accodandosi al Seregno, per riportare la Lega Pro a 60 squadre (dibattimento fissato il 3 settembre). Con i termini chiusi per fare domanda di ripescaggio in Lega Pro e per rivolgersi al Coni nella vertenza legata all’articolo 49 delle Noif, ora le squadre pronte alla battaglia alla Figc sono 5 e non 6. E il Gubbio cosa farà? Intanto è probabile lo slittamento della prima giornata di campionato o almeno delle gare interessate il 6 settembre.

La Vis, ora, resta aggrappata alla discrezionalità della Lnd che lunedì, dopo i verdetti che comunicherà ufficialmente la Corte Federale, formerà i gironi e i calendari di  Serie D. La Vis spera che il numero dispari dell’organico di Serie D (sempre che rimanga tale, alla luce degli ultimi sconvolgimenti), sommato al blasone e ai conti in regola dei biancorossi oggettivamente defraudati nella passata stagione da società poi fatte retrocedere a tavolino,  siano sufficienti per vederla premiata. In ogni caso si sta giocando sul filo del rasoio.

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