Nidi e scuole d’infanzia: “La tradizione educativa pesarese continua”

di 

2 settembre 2015

PESARO – “Crediamo nel sistema misto: siamo orgogliosi della tradizione educativa della città sulle materne, che contempera scuole comunali, convenzionate e statali. Insisteremo su questo meccanismo: non abbandoniamo la nostra storia”. Lo ha detto Matteo Ricci al teatro Sperimentale, all’assemblea unificata di inizio anno nidi-scuole d’infanzia, davanti a insegnanti, educatrici e personale ausiliario.

“Nel 2013 – ha proseguito – c’erano 18 dirigenti, oggi ce ne sono 10. Per un Comune con 600 dipendenti sono sufficienti. Dal risparmio ottenuto, che in totale sfiora 700mila euro, abbiamo liberato, tra l’altro, le risorse per la rimodulazione delle tariffe dei nidi per la fascia medio-bassa. Era quella in maggiore sofferenza: ora risparmierà il 15-20 per cento. Abbiamo introdotto una tariffa minima di base per tutti, come corrispettivo del servizio, ma è un meccanismo complessivamente più equo”.

Crescita
Passaggi sul concorso per le quattro maestre (“lavoreranno da quest’anno e in più, adesso, c’è una graduatoria che scorrerà con le pensioni: investimento sulla crescita”) e incisi sulla scuola di Borgo Santa Maria: “La inaugureremo nel 2015, dopo una lunga vicenda durata anni, per il fallimento della società. Ma ora è pronta: ospiterà, oltre alla materna, anche un nido intercomunale. Lo abbiamo deciso in queste ore”.
Ancora: “Chi si carica l’educazione dei bambini lo fa per una spinta ideale. Il Comune deve fare la sua parte, sostenendo la crescita della comunità. Nonostante i problemi”.
Per l’assessore Giuliana Ceccarelli, “le scuole d’infanzia e i nidi sono luogo d’incontro, partecipazione e solidarietà. E’ la dimensione del rispetto reciproco, dove si costruisce il senso di appartenenza. Con la ‘legge 107′ il piano dell’offerta formativa diventerà un piano di offerta triennale. A cui si affiancherà l’esigenza della formazione ricorrente degli insegnanti. Collaborare alla costruzione di una buona scuola significa proporre validi insegnanti. Non solo nelle discipline ma, in primis, nei metodi di apprendimento dei bambini”.

Ricerca
Presentati i risultati dei questionari somministrati alle famiglie. “Si conferma la validità dei servizi”, ha evidenziato Simona Bertozzini, responsabile del coordinamento dei servizi educativi. “Il 94% dei genitori dei bambini nei nidi e l’85 per cento di quelli delle scuole d’infanzia assegna il punteggio più alto sul livello delle condizioni igieniche e di cura degli ambienti. Il 74% partecipa abitualmente ad iniziative proposte dal nido (64% nelle scuole d’infanzia)”.
Famiglie soddisfatte anche alle voci “inserimento” (il 93% nei nidi, l’81% per le scuole d’infanzia), “racconto delle esperienze” (l’87% nei nidi, l’82% nelle scuole d’infanzia), “risposte a dubbi dei genitori” (il 95% nei nidi, l’86% nelle scuole d’infanzia), “collaborazione del gruppo” (il 94% nei nidi, l’82% nelle scuole d’infanzia).
Commozione e saluti per le maestre in pensione: riconoscimenti per Francesca Piera Ricci, Fiorella Marini, Anna Grazia De Cecco, Anna Maria Fabini, Valentina Trebbi. All’iniziativa è intervenuto anche il pedagogista ed ex presidente nazionale del Gruppo nidi e infanzia Lorenzo Campioni.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>