F1 Gp d’Italia: a Monza le Ferrari volano… dietro al solito Hamilton

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5 settembre 2015

Vettel e Rikkonen oggi (foto dal web)

Vettel e Rikkonen oggi (foto dal web)

La Ferrari c’è. A Monza strepitosa prestazione di Raikkonen secondo e di Vettel terzo. Le due Rosse braccano da vicino il “solito” Hamilton. La prestazione del finlandese riporta dopo quattro anni una Ferrari in prima fila, con un Vettel veloce a soli 5 centesimi dal compagno, una qualifica ottima dopo il dominio di Hamilton nelle libere di ieri, le quali sembravano ribadire le difficoltà della Ferrari su questo tracciato.

Ferrari a Monza (foto dal web)

Ferrari a Monza (foto dal web)

Ma il gran premio di casa – si sa – “deve” essere la gara dell’anno per Maranello,un obbligo al quale il team sembra aver risposto alla grande. E’ vero che il podio è domani,quindi calma, però i sorrisi e le dichiarazioni dei piloti, del presidente Marchionne e del team principal Arrivabene lasciano trasparire un certo ottimismo su quanto può succedere fra ventiquattro ore, a rafforzare la premessa odierna c’è da considerare che la SF 15-T quest’anno ha avuto sempre un buon passo gara.

In casa Mercedes c’è anche una certa preoccupazione per l’affidabilità, visto che Rosberg è stato costretto ad utilizzare una power unit “vecchia”, che lo ha relegato in quarta posizione. La prestazione di Raikkonen e Vettel ha anche annullato l’annunciato filotto dei motori Mercedes, infatti Williams, Force India e Lotus hanno visto da vicino le Ferrari solo ai box. Come abbiamo detto la calma è d’obbligo, parafrasando un detto del famoso allenatore Boskov, diciamo che la gara finisce quando si abbassa la bandiera a scacchi.

Monza e il suo futuro
Il tema principale di questi giorni, oltre alla gara vera e propria, sappiamo essere il futuro di questo storico gran premio. Ne abbiamo parlato anche su PU24.IT, ieri e precedentemente con una nostra intervista al presidente dell’Aci Milano Ivan Capelli. Oggi sono uscite diverse dichiarazioni contrastanti fra loro, come accade di solito quando si tratta di denaro e di politica: ha iniziato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, che dopo un incontro con il “padre-padrone” della F.1 Ecclestone ha detto che il g.p. è salvo al “99%” (è preoccupante quell’1% in sospeso), poi si è rispolverata una dichiarazione fatta nei giorni scorsi dal premier Renzi, atteso per domani in autodromo, nella quale affermava perentoriamente “giù le mani da Monza”. A raffreddare il tutto è arrivata la sentenza di “Fuhrer” Ecclestone, nella quale dice che lui al momento non vede o meglio non ha avuto certezza sul futuro del gran premio, non ci sono i soldi, quindi considera ancora “cancellato” dal prossimo calendario. La querelle quindi va avanti, il risultato della pista di oggi e quello “sperato” di domani purtroppo non c’entrano con il problema del rinnovo dell’accordo. Anche Marchionne ha dichiarato che la Ferrari non può mettere naso nella faccenda. Gli appassionati sanno che per certi versi non è vero, siamo tutti convinti che la Ferrari ha un notevole “peso” sportivo e politico in F.1.

Mah! Speriamo bene… nel frattempo gustiamoci questo sabato e prepariamoci ad un Gran Premio che si annuncia interessante. Domani dalle 14 con doppia diretta Rai e Sky – per dirla alla “Meda”… tutti in piedi sul divano.

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