Consultinvest: c’è da lavorare. Luci ed ombre dalla Vuelle vista a Rimini

di 

7 settembre 2015

Semaj Christon

Semaj Christon

PESARO – Luci ed ombre per la nuova Consultinvest dopo il torneo “Città di Rimini”, dove i ragazzi di coach Paolini hanno rimediato una sconfitta al fotofinish sabato sera contro la Virtus Bologna e ottenuto una vittoria meno convincente di quello che dica il risultato finale, contro i modesti cinesi dei Shanghai Sharks, arrivati in Italia senza americani. Note positive sono arrivate da Christon, vero metronomo di questa Vuelle, anche se a lungo andare la mancanza di un tiro solido da fuori potrebbe diventare un problema, specialmente quando le difese si stringeranno e non gli consentiranno di attaccare il ferro a proprio piacimento, positiva anche la prova di Shelton, utile a rimbalzo (12 contro i cinesi) e bravo a farsi trovare pronto sugli scarichi del suo playmaker, con una mobilità dentro l’area colorata da sfruttare con maggior continuità, mobilità che non manca a Mo Walker che comunque contro Bologna ha sofferto l’esperienza di Valerio Mazzola, sul quale ha commesso falli evitabili che lo hanno costretto ad una sosta prolungata in panchina, in salita il rendimento di Lacey che si appresta a diventare il primo terminale offensivo di questa Consultinvest (6 su 15 dal campo domenica), soprattutto se riuscirà a migliorare la sua percentuale dall’arco, per un tiro da tre che la Vuelle dovrà assolutamente mettere a posto per il futuro, perché tirando dai 6.75 con un modestissimo 3 su 20 non si vinceranno tante partite da ottobre in avanti.

Shaquille Mc Kissic

Shaquille Mc Kissic

Rivedibile McKissic che non si è allenato in settimana causa viaggio negli States per ritirare il visto e che sembra aver perso un giro rispetto ai compagni, ma nei prossimi giorni le cose di dovrebbero rimettere a posto perché al ragazzo non manca la volontà di dare il massimo in allenamento, sufficienti i due lunghi italiani, con Candussi più utile nel tiro dalla media e a rimbalzo e meno produttivo in difesa, dove è andato in difficoltà contro i 221 cm del centro cinese, mentre Gazzotti ha fatto il compitino, senza eccellere in nessuna fase del gioco, discreto il debutto di Ceron, meglio contro Bologna che con Shanghai, ma la guardia veneziana si sta rivelando un buon difensore sull’uomo e il tiratore più continuo della Vuelle, l’unico che non merita la sufficienza è ancora una volta Nicolò Basile, zero punti in 32 minuti di

Nicolò Basile

Nicolò Basile

utilizzo complessivi, conditi da un solo assist e da soli cinque tiri presi dal campo, troppo poco, specialmente in amichevoli come queste dove sono concessi qualche forzatura al tiro e qualche passaggio finito in tribuna, invece il play di origine pugliese continua sulla falsariga della stagione scorsa, rendendosi utile in difesa, ma producendo poco o niente in attacco, gap forse più evidente se confrontato col rendimento di Christon che di faccia tosta ne ha forse fin troppa, coach Paolini sembra intenzionato a farli giocare spesso anche in coppia, con il neo capitano schierato da guardia nella speranza che riesca a sbloccarsi dal suo torpore in fase offensiva.

Da domani la Consultinvest continuerà la sua preparazione alternando le sedute mattutine a Villa Marina con quelle pomeridiane al Vecchio Palas, in vista del quadrangolare in programma a Cervia venerdì e sabato prossimo, che vedrà la Consultinvest impegnata contro Treviso, Ferentino e Ravenna, tre formazioni sicure protagoniste del prossimo campionato di serie A2.

NAZIONALE ITALIANA:

imgresIn perfetta contemporanea con la Consultinvest, la Nazionale azzurra giocava le sue due prime partite dell’Europeo contro Turchia e Islanda e probabilmente anche per questo gli spalti del Flaminio di Rimini erano semideserti con gli appassionati pesaresi che hanno preferito rimanere davanti agli schermi di Sky – record di ascolti con oltre un milione di contatti – a soffrire con la Nazionale di Pianigiani e la sofferenza sportiva non è certamente mancata in due match che hanno visto Belinelli e soci patire oltre misura l’impatto con una manifestazione dove, oltre la tecnica individuale, conta la volontà di sbattersi su ogni pallone, specialmente in fase difensiva.

Sabato sera, contro la Turchia, gli azzurri sono andati sotto anche di 16 lunghezze, prima di piazzare una rimonta che li ha portati ad un tiro dalla vittoria, ma l’Italia non ha mai dato l’impressione di poter vincere un match che li ha visti soffrire terribilmente in fase difensiva e a rimbalzo, due fondamentali dove contano soprattutto la grinta e l’abnegazione, con Gallinari che si è caricato la squadra sulle spalle, mentre Belinelli e soprattutto Bargnani non sembrano ancora calati in una realtà come quella europea dove – a differenza delle 82 partite stagionali Nba – ogni possesso può risultare decisivo in ambo i lati del parquet, non sono andate meglio le cose domenica pomeriggio contro l’Islanda, squadra atipica quanto si vuole, ma che si sarebbe dovuta battere con facilità – vedrete quanti punti prenderanno i volenterosi islandesi contro i serbi e gli spagnoli – invece l’Italia ha dovuto soffrire fino al 38’, prima di piazzare un break di 10 a 0 che le ha consentito di conquistare i primi due punti del girone, punti che certamente non basteranno per qualificarsi, così come potrebbe non essere sufficiente battere i tedeschi mercoledì pomeriggio, soprattutto se Nowitzki e soci supereranno i turchi domani pomeriggio in quello che si prospetta come un vero e proprio spareggio.

Dopo la giornata di riposo, domani sera l’Italia sarà impegnata contro la Spagna che ha appena rifilato un trentello ai turchi, mercoledì contro i tedeschi e giovedì – ore 14.30 – contro i serbi che dovrebbero essere già sicuri del primo posto, ma che non regaleranno niente ad una rivale storicamente “nemica”, con sei punti la qualificazione è pressoché certa, con quattro si rischia di ritornare mestamente a casa e sarebbe un peccato per una Nazionale che dovrebbe far da traino a tutto il movimento e che comunque, in una partita secca, sarebbe un cliente ostico per tutte le avversarie.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>