Accordo sulla Fano-Grosseto, la soddisfazione di Seri, il pragmatismo di Carloni

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10 settembre 2015

seri

Il sindaco di Fano Massimo Seri

FANO – Soddisfazione viene espressa dal Sindaco di Fano Massimo Seri per l’accordo raggiunto al Ministero delle Infrastrutture sulla “Fano – Grosseto” e sull’affidamento all’Anas di gestire gli interventi di ammodernamento dei tratti ancora in corso di realizzazione. In precedenti incontri personali con il vice Ministro Nencini il Sindaco Seri aveva più volte sottolineato l’importanza di completare la “Fano Grosseto” quale asse strategico nelle comunicazioni viarie del centro Italia, ringraziandolo quindi per l’interessamento che ha portato a questo importante risultato. Il sindaco Seri apprezza inoltre “l’istituzione di un tavolo tecnico con le Regioni interessate, Ministero e Anas per la redazione di una accordo di programma quadro che prenda in esame non solo questa direttrice ma anche tutte le opere viarie per l’efficientamento delle stesse”. Contesto nel quale il Sindaco auspica una partecipazione diretta del Comune di Fano al tavolo tecnico perchè vengano inserite eventuali opere accessorie nel tratto finale della superstrada nella direzione della città di Fano”. Il sindaco incontrerà nuovamente il vice Ministro Nencini per verificare la possibilità di migliorare la viabilità locale e cittadina e quindi affinchè l’Anas si impegni a realizzare alcune opere minori di snellimento del traffico in entrata ed uscita da Fano.

 

L’intervento di Carloni: Servono risorse certe, non impegni sulla carta”

Mirco Carloni

Mirco Carloni

“Sulla Fano Grosseto servono risorse certe non impegni sulla carta, per questo serve l’inserimento nella legge di stabilità altrimenti sarà prevista nel libro dei sogni Anas delle opere mai realizzate”. E’ l’intervento del consigliere regionale Mirco Carloni (Area Popolare) che smonta l’operato della Giunta: “dopo aver smantellato la società Centralia spa ed annullato il contratto di disponibilità, oggi Ceriscioli cancella il complesso lavoro degli ultimi dieci anni inserendo la Fano-Grosseto nel calderone del piano quinquennale delle opere pubbliche dell’Anas, cioè il libro dei sogni”. E’ scettico il consigliere regionale di Area Popolare Mirco Carloni sul recente accordo tra Ministero – Regioni – Anas che ha visto coinvolto il presidente della Regione Luca Ceriscioli ed il vice-Ministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini.

 “Dopo aver bocciato – continua il consigliere Mirco Carloni – il percorso degli anni precedenti ed i vecchi progetti sulla Fano-Grosseto, Ceriscioli risponde con un annuncio trionfalistico senza che lo stesso sia supportato da fatti concreti. Oltre all’ammissione che l’intero progetto verrà ridimensionato e che verrà ridisegnato entro l’anno il tracciato da Anas, introducendo quindi grandi margini di incertezza progettuali sulla fattibilità, esistono incertezze e dubbi sulle voci di finanziamento. Troveremo il miliardo di euro di finanziamento pubblico annunciato nella legge di stabilità o nei piani quinquennali Ministero – Anas che rischiano di essere solo l’elencazione di opere pubbliche che non saranno mai finanziate in perfetto stile libro dei sogni?”

“Il presidente Ceriscioli si è assunto la pesante responsabilità di smontare un percorso concreto che era stato ben avviato per affidarsi ad incerte promesse. Scopriremo solo a fine anno – conclude Carloni – quando sarà, almeno a parole, pronta la progettazione del nuovo tracciato e alla successiva legge di stabilità se quelli di Ceriscioli sono i consueti annunci della sua campagna elettorale permanente oppure no. Sulla Fano-Grosseto, servono risorse vere, non impegni di carta e fiumi di parole. Di certo la pazienza è finita e l’opera va realizzata considerato che questa infrastruttura ha un carattere strategico non solo per la provincia di Pesaro-Urbino, ma anche per tutto il sistema economico delle Marche”.

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