Il Parco di Aviazione al Comune di Fano: la soddisfazione di Carla Luzi (Sinistra Unita Fano)

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11 settembre 2015

Da Carla Luzi, consigliera comunale di Sinistra Unita Fano, riceviamo e pubblichiamo, la seguente nota sul parco del campo d’aviazione:

campo-aviazioneUn passo fondamentale per il Parco

FANO – Grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della Delibera che permette il passaggio a titolo gratuito al Comune delle aree del Demanio, circa 35 ettari del Campo d’aviazione. E’ stato un atto forte, espressione di una volontà politica ben chiara a favore del Parco. E’ una tappa fondamentale di un percorso iniziato lontano nel tempo.

Del Parco del Campo d’aviazione si è cominciato a parlare più di trent’anni fa, ma una data significativa è stata il 2007, anno in cui è stato firmato il protocollo d’intesa che riguardava la caserma Paolini e il Campo d’aviazione. Quel protocollo è stato fortemente contestato dalla cittadinanza e dalle associazioni ambientaliste, perché prevedeva la vendita di una parte dell’area per far cassa, mentre già c’era chi sosteneva che il Campo d’aviazione sarebbe potuto arrivare gratuitamente con altre procedure.

Quel protocollo non ha avuto seguito, ma ha prodotto come conseguenza che l’area interessata non è stata successivamente inserita nell’elenco dei beni che il Demanio poteva cedere al Comune a titolo non oneroso, anzi si è aperto un contenzioso col Demanio stesso.

Nel frattempo il processo della realizzazione del Parco è rimasto bloccato nonostante la progettazione partecipata avviata nel 2008 dall’allora assessore Paolini che aveva recepito le richieste fatte dal comitato Bartolagi all’interno del Convegno sul Parco del marzo 2007.

Dopo la sostituzione di Paolini all’assessorato ai LLPP la progettazione partecipata non ha avuto seguito fino al 2013 quando è stata resa pubblica la relazione finale firmata dal professor Salbitano.

Intanto il Comune nel 2011 aveva dichiarato decaduto il protocollo d’intesa ma per due anni non è riuscito a dar seguito alla delibera consigliare che impegnava l’amministrazione a richiedere a titolo gratuito al Demanio la proprietà del Campo d’aviazione. La situazione sembrava sbloccata nel 2013 ma per ottenere quell’area si è dovuto aspettare  il 2015, e precisamente la delibera del 9 settembre scorso, frutto dell’impegno dell’attuale amministrazione e in modo particolare del sindaco Seri.

Conclusa la fase di progettazione partecipata sotto la guida di Salbitano, ora è stato istituito con delibera di Giunta del maggio 2015 un tavolo tecnico con il compito di portare avanti il lavoro iniziato, di indire un concorso di idee sulla base delle linee guida della progettazione partecipata e risolvere i problemi tecnici che via via si presenteranno, in modo particolare quello della cancellazione della strada “ammazzaparco”, relazionando con cadenza regolare sullo stato di avanzamento del progetto nelle sedi istituzionali.

L’approvazione della delibera di cui sopra è il risultato della determinazione di chi nel Parco ha sempre creduto, di chi come me non si è lasciato scoraggiare dalle difficoltà incontrate nel lungo percorso perché spinto dalla convinzione che un Parco sia un elemento fondamentale per la buona qualità della vita di una città.

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