Ivan non corre solo: aspettando la nascita di Viola, il “Guerriero” Cottini ha completato una gara di triathlon per la ricerca sulla sclerosi multipla

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13 settembre 2015

FERMIGNANO – Un grande evento che ha coinvolto, non solo i podisti più incalliti, ma anche chi le scarpe al chiodo le aveva attaccate da tempo. Tutti insieme, perché Ivan non ha corso solo, ma ha completato una gara di triathlon.

Ivan Cottini, l’ex modello affetto che sta lottando con grandissimo coraggio contro la sclerosi multipla, è in grado di fare anche questo e ieri sera ha dato ancora una grande prova della sua grinta, della sua tenacia. Dopo la gara è rientrato a casa e l’abbiamo raggiunto al telefono.

Ivan, complimenti! Vogliamo sapere tutto, raccontaci…
“Sono a casa che mangio un buonissimo minestrone, l’ha preparato la mia compagna, lo sai. Sono tornato a casa sfinito, “c’ho un gran mel de’ braccia”, è difficile con l’handbike e poi non si riesce a sterzare… hai visto, alla fine ero stremato quando correvo con le stampelle, avevo la schiuma alla bocca, ma c’era il sostegno di tutti e vicino a me c’era Francesco Vetri, l’organizzatore dell’evento, con il sindaco Giorgio Cancellieri. Hanno sempre corso al mio fianco”.

Un triatlon quello che lo ha visto correre in carrozzina, handbike e stampelle in percorso di 4 chilometri, al quale hanno partecipato circa 500 persone. Tutti insieme al Guerriero, insieme per AISM e per la creazione di un centro d’ascolto nel Montefeltro.

“Ma Franci, lo sai – rimbomba la voce di Ivan alla cornetta – che avevo il telefono nelle mutande?”

Il telefono nelle mutande?
“Si, se nasceva Viola? E’ questione di ore, forse minuti”

Cambia il tono della voce di Cottini al telefono, ancora più felice ed entusiasta, perché questa sarà la prova più grande e forse la più difficile, ma anche la più bella: diventare padre. Un sogno che si sta realizzando e per il quale ha fatto grandi sacrifici e per il quale ha deciso anche di accantonare le cure (le medicine assunte non lo rendevano fertile). Una meta importante: la nascita di una nuova vita, che va a suggellare il nido creato con la sua compagna, suo figlio e la sua famiglia. Tra poche ore sì, il Guerriero si sentirà pienamente realizzato.

Finalmente con la nascita di Viola ti riposerai un po’… sempre che non pinga tutta la notte!

“Sì, dopo la nascita di Viola mi voglio dedicare a lei. Però dopo questi 4 bellissimi chilometri, che non pensavo potessero essere così duri, c’è la sorpresa del 26 a Montemaggiore sul Metauro… e a novembre la pubblicazione del mio foto-libro: quindi rimanete connessi!”

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