San Nicola, una fiera da record: 300mila visitatori in 4 giorni

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13 settembre 2015

Stradomenica mercato bancarellaPESARO – Con il gran finale di ieri sera, lo spettacolo pirotecnico a ritmo di musica (brani di Rossini e Orff) alla Palla di Pomodoro, a cura di Serge Pierantognetti di Mondavio, si è conclusa la quattro giorni di Fiera.

Ottimi flussi di visitatori anche al mattino e al pomeriggio.

Una  buona Fiera per tutti. Anzi, una Fiera da record! Mai così tanti visitatori, agevolati dal tempo e temperature ideali (stimati in ben oltre 300.000) provenienti anche da fuori regione per la Fiera di San Nicola, rito collettivo che si ripete da secoli, grande evento che unisce tutti i pesaresi che amano questa fiera.

I quattro giorni di fiera hanno visto una presenza costante di visitatori: tanta gente, al mattino, pienone al pomeriggio e alla sera, frutto dell’abituale attaccamento dei pesaresi alla manifestazione, ma anche dell’intensa campagna pubblicitaria promossa dalla Pesaro Parcheggi SpA, la società pubblico-privata che l’ha organizzata, utilizzando diversi canali promozionali (manifesti, comunicati stampa, spot radio, pagine pubblicitarie sui principali quotidiani, eccetera, nelle Marche, in Toscana, in Romagna, in Umbria e nella Repubblica di San Marino, grazie all’Agenzia “Le Mirage” di Pesaro).

Generale soddisfazione degli ambulanti. Nessuno ha lasciato il posteggio in anticipo, anche se le vendite sono variate in positivo o negativo in base al prodotto offerto. D’altronde il periodo è quello che è, e non si può chiedere a famiglie pesantemente provate dalla crisi economica, anche se si dovranno diversificare molto di  più i prodotti offerti, con novità che differenzino la bancarella dall’offerta omnicomprensiva delle grosse catene della distribuzione commerciale.

Non solo bancarelle. Molto apprezzate le iniziative culturali e d’intrattenimento correlate, come la mostra dei manifesti della Fiera di San Nicola realizzati dai ragazzi  del Liceo artistico Mengaroni di Pesaro, l’iniziativa “ giogh,giugatol e badurle” i giochi di una volta, i laboratori per i più  piccini con Pesaro Village, la strada dei sapori in Via Sanzio con le eccellenze del territorio, gli antichi mestieri in via Lanfranco, la strada delle opere del’ingegno in Viale Dante; molto seguiti anche gli spettacoli organizzati nei giardini di viale Zara, l’interessante esposizione con tanto di dimostrazioni dei pittori in piazzale della Libertà che hanno arricchito l’offerta di eventi culturali in fiera, e i tanti mercatini dei bambini lungo i viali della fiera.

Capitolo viabilità e sicurezza. Pochi problemi di viabilità, traffico e parcheggi, grazie al grande lavoro della Polizia Municipale, coadiuvata dagli uomini della protezione civile, sempre presenti, che la Pesaro Parcheggi intende ringraziare. “ Un ringraziamento particolare – dichiara l’assessore Rito Briglia – alla Prefettura, alle forze dell’Ordine, ai Vigili del Fuoco ed in  modo particolare alla Polizia Municipale , impegnatesi  in modo costante e tenace nella lotta agli ambulanti abusivi con ottimi risultati riconosciuti da tutti gli operatori”.

Bene hanno funzionato i due bus navetta che collegavano il parcheggio San Decenzio con i luoghi della Fiera: hanno lavorato sempre a pieno regime, accompagnando nelle vie del mare migliaia di visitatori che hanno evidenziato maturità e sensibilità nell’usufruire di servizi alternativi all’auto in centro. Grande utilizzo del parcheggio di via Marsala, delle Residenze al Porto di via del Monaco e del parcheggio “Il Curvone”: con una rotazione di oltre 1.000 auto al giorno, ha svolto pienamente il suo ruolo di soluzione di sosta per chi  abita e frequenta il centro storico e la zona mare.

Il sorriso degli organizzatori. “Credo sia nostro dovere – le parole compiaciute di Riccardo Pascucci, presidente di Pesaro Parcheggi S.p.A., la società organizzatrice di San Nicola – dare il massimo per organizzare una buona fiera, offrire servizi e spettacoli di qualità che inducano il pubblico a partecipare, promuovendo massicciamente l’evento Fiera. Per l’edizione 2015 crediamo di aver organizzato tanto per elevarne la qualità: mostre, tanti spettacoli, diverse esposizioni, il coinvolgimenti di pittori, ecc.. Agli ambulanti il compito di scegliere il prodotto giusto da proporre e incentivare gli acquisti, tenendo conto del periodo economico non favorevole. Comunque oggi si sta attenti a comprando solo quello che effettivamente serve, eliminando il superfluo. Un ringraziamento al dirigente, agli insegnanti e ai ragazzi del liceo artistico “ Mengaroni” per il contributo dato alla manifestazione con l’elaborazione di alcune decine di manifesti simbolo della Fiera di San Nicola”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla Gestione del Comune di Pesaro. “Ogni anno – ha detto Antonello Delle Noci – la fiera viene  visitata da migliaia di cittadini e turisti: quest’anno è stata la fiera del record. San Nicola è l’appuntamento tradizionale di settembre, che anche quest’ anno  riveste un ruolo importante nello sforzo dell’Amministrazione comunale e degli operatori di allungare l’estate  2015, già ottima per il tempo,  vivace per gli eventi e le presenze. La Fiera è radicata nella memoria dei cittadini e, grazie a una gestione dinamica, ogni anno è sempre più evento, per la soddisfazione dei tantissimi turisti. Un particolare ringraziamento ai residenti dell’area fiera per la collaborazione e senso di responsabilità nel vivere i giorni della fiera con inevitabili disagi, e un grazie a tutti gli  operatori, con particolare riferimento ai produttori di cipolle, quest’anno in 12, che con la loro presenza sono i protagonisti della Fiera”.

Da Giorgio Montanari, direttore della Pesaro Parcheggi SpA, la spiegazione di come si è mossa l’organizzazione: “La nostra strategia per la Fiera di San Nicola è sempre quella di introdurre ogni anno delle novità che ne elevino la qualità, trasformandola sempre di più in evento senza perdere di vista, però, la tradizione.”.

“Forse in pochi sanno dei suoi oltre 500 anni – ha continuato Montanari – ma noi siamo consapevoli che il continuo richiamo della tradizione costituisca un legame inesauribile per il visitatore che, partecipando alla Fiera, rivive il doppio legame di radicamento alla propria storia e all’infanzia. La Fiera è infatti il luogo dove si ritorna bambini. Quello dove si rivivono emozioni semplici e facilmente condivisibili con altri, e anche il momento commerciale è vissuto molto in chiave ludica e collettiva. Un grazie agli ambulanti, i veri protagonisti, che ogni anno scelgono la nostra fiera”.

Si pensa già al 2016. Da domani si guarderà già all’edizione 2016 della Fiera di San Nicola, con nuove e importanti iniziative, consapevoli che l’evento è e rimarrà ” la Fiera “!

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