Beccato l’autore dei furti in auto alle Cesane. E’ un 23enne italiano che vive in un campo nomadi a Jesi. Recuperata parte della refurtiva

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15 settembre 2015

URBINO – Individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria di Urbino l’autore dei furti sulle automobili avvenuti a raffica durante l’estate nella strada delle Cesane. La Polizia del Commissariato di Urbino ha individuato un italiano di 23 anni. Il ragazzo – B.S. – è un pregiudicato e attualmente si trova alloggiato presso un campo nomadi di Jesi.

furti-dauto-520x290Nei mesi di luglio, agosto e pure in questa prima metà settembre sono stati denunciati alle forze dell’ordine almeno sei furti su automobili avvenuti sulla strada per le Cesane, quasi tutti nelle ore pomeridiane, ai danni di persone che parcheggiavano le proprie vetture per dedicarsi a una passeggiata o al jogging. Mesi in cui dalle auto sono stati sottratti portafogli, cellulari, smartphone, occhiali da sole e materiale elettronico come i-pad e chiavette usb. Non solo. I proprietari delle automobili derubate avevano dovuto poi riparare i veicoli, ai quali solitamente veniva spaccato un finestrino o forzata una portiera, con danni di diverse centinaia di euro. In due casi si è aggiunta l’aggravante che l’autore dei furti, trovando all’interno dell’abitacolo i portafogli con dentro i bancomat, fosse riuscito a riutilizzarlo per effettuare spese presso centri commerciali e prelievi di somme di denaro, approfittando del fatto che il proprietario del portafogli aveva inopportunamente lasciato un foglietto vicino al bancomat con scritto il codice Pin. In un altro caso si è appurato invece che la tessera bancomat è stata utilizzata per effettuare prelievi di benzina e gasolio per oltre 200 litri.

L’attività di indagine del Commissariato di Urbino, assieme all’ausilio della Squadra Mobile di Pesaro e del Commissariato di Jesi, ha portato poi alla perquisizione nell’alloggio del 23enne presso il campo nomadi di Jesi. Qui il giovane vive in un modulo abitativo di piccole dimensioni. Dove all’interno sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi oggetti. Tra questi: dieci borse di marche prestigiose, nove portafogli usati, gli occhiali appartenenti ad una giovane urbinate derubata in agosto, nonché materiale informatico asportato nel maceratese. Ritrovati anche gli indumenti corrispondenti alle immagini di videosorveglianza che il giovane avrebbe usato, nel mese di agosto, per un prelievo bancomat a Montecchio. Bancomat che appunto coinciderebbe con uno di quelli sottratti a un portafogli in zona Cesane.  Sono in corso ulteriori indagini su altri furti consumati con analoghe modalità in altre zone del territorio.

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