Carloni: “Un errore commissariare l’Ersu”. Perplessità sulla scelta della giunta Ceriscioli

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15 settembre 2015

URBINO – Il commissariamento dell’ERSU è l’ennesimo errore della giunta Ceriscioli che penalizzerà gli studenti, le Università ed i territori. Così Mirco Carloni, capogruppo regionale di Area Popolare, in merito alla legge approvata dal consiglio regionale che commissaria per 6 mesi i 4 consigli di amministrazione degli Ersu di Urbino, Ancona, Macerata e Camerino. “Dietro questo commissariamento – continua il consigliere regionale Carloni – si nasconde per l’ennesima volta il tentativo di superare gli attuali 4 consigli di amministrazione e realizzare un unico cda regionale con sede ad Ancona.

I collegi universitari di Urbino

I collegi universitari di Urbino

L’Università di Urbino sarà quella più penalizzata e condivido le preoccupazioni espresse dal sindaco di Urbino Gambini e dal Rettore Stocchi sul timore di perdere l’autonomia decisionale e di bilancio, ma soprattutto sulla nascita di un fondo patrimoniale unico regionale, che non permetterà più di reinvestire in loco eventuali risorse derivanti dall’alienazione di beni, creando un’evidente sperequazione per l’Ersu di Urbino che gestisce 1500 posti letto.

Mirco Carloni

Mirco Carloni

“E’ giusto razionalizzare i costi, ma non si può ragionare solo in termini ragionieristici. L’esiguo e presunto risparmio rischia di compromettere quanto c’e’ di buono nell’autonomia degli Ersu che vivono la quotidianità e conoscono le necessità delle strutture e degli studenti meglio di un funzionario regionale. La prospettiva più indicata sarebbe stata quella di rinominare i vertici degli ERSU dando pieno mandato al CDA nominato e continuità al lavoro fin qui svolto e solo successivamente arrivare in aula con una proposta di riforma degli ERSU affiancandola ad una riprogrammazione della spesa e non con un commissariamento che mortifica le esperienze positive che vengono dal territorio”.

 

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