Delvecchio: “Se ci sarà un settimo assessore, sarà illegittimo”

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15 settembre 2015

*Davide Delvecchio

Da Davide Delvecchio  (gruppo consiliare Insieme per Fano – UDC) riceviamo e pubblichiamo

“Lo scadente dibattito politico di questi giorni sulle poltrone da dividere nella maggioranza di Sinistra che guida la città, è segno evidente della decadenza della politica. La giunta non riesce ad individuare i problemi reali della città, ad esempio avere tagliato in un anno 1.500.000 euro alle politiche sociali ed educative pesa enormemente sul welfare del nostro territorio, ma il dibattito politico nella maggioranza è concentrato sulle Poltrone.

Davide DelVecchio

Davide DelVecchio

Giova ricordare che nel Consiglio Comunale del 28 aprile 2015, è stata approvata la mozione presentata dal Gruppo Consiliare che rappresento Insieme per Fano UDC, che prevede che il sindaco debba istituire un unico interlocutore che si occupi del centro storico, della Cultura, del Turismo, degli Eventi e Manifestazioni, delle Attività Economiche e Produttive, della Polizia Amministrativa, dello Sport, per coordinare e rilanciare, nel grave momento di crisi, il lavoro e le imprese, riducendo i costi della Politica con meno Assessori.

La mozione utile e coraggiosa ha ottenuto il parere favorevole della Giunta ed è stata votata favorevolmente dal Sindaco Massimo Seri e dalla maggioranza del Consiglio Comunale per ridurre i costi della Politica con l’unione dei tre attuali assessorati e la revoca di due Assessori. In Italia, la mozione è un testo sottoposto al voto in una assemblea elettiva sia essa Camera, Senato, Consiglio Regionale o Consiglio Comunale teso ad indirizzare la politica del Governo o della Giunta su un determinato argomento. È quindi il principale strumento dell’attività di indirizzo politico degli organi rappresentativi nei confronti del potere esecutivo.

Se verrà nominato un settimo assessore sarà illegittimo. Così come saranno illegittimi gli atti amministrativi di nomina, essendo il Consiglio Comunale il massimo organo rappresentativo dei cittadini, ed avendo esso indirizzato l’azione dell’esecutivo ovvero della giunta, con il voto dello stesso Sindaco, verso la determinazione della riduzione degli assessori e della riorganizzazione degli assessorati.

Attendo da mesi una risposta politica su questo argomento, e di certo non saranno sufficienti pareri burocratici di qualche dirigente per sanare la situazione di stallo istituzionale sulla possibile illecita nomina di un 7° assessore. A meno che il Sindaco, non voglia dichiarare che il Consiglio Comunale eletto dai Cittadini, che rappresenta la volontà popolare, non conti nulla, rispetto alle pretese di un PD comandato dal PD provinciale che da poco si è insediato, non capisco a quale titolo negli uffici Comunali.

*gruppo consiliare Insieme per Fano – UDC

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