Hangartfest con lo “sguardo altrove”. Il ricco programma della 12′ edizione

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16 settembre 2015

PESARO – Dal 18 al 26 settembre, torna a Pesaro Hangartfest, festival della scena indipendente contemporanea giunto alla 12esima edizione e atteso ogni anno dal pubblico affezionato. Come di consueto il festival si rivolge alle nuove generazioni di artisti, coreografi e performer italiani e stranieri, con l’obiettivo di dar loro visibilità e di promuovere i loro talenti.

Hangartfest è un’associazione no profit che gode del patrocinio del Comune di Pesaro, ed è promosso da Proartis, struttura che si occupa di produzione e organizzazione, e Atelier Danza Hangart, centro di formazione attivo dal 1992. È aderente al CMS Consorzio Marche Spettacolo e collabora con diversi partner: AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Sanafest (Norvegia), Highs & Lows Festival (4Bid Gallery, Amsterdam NL), Caressez le Potager (Marsiglia FR) e No Man’s Island (Macerata).

Gli organizzatori di Hangartfest

Gli organizzatori di Hangartfest

La manifestazione, diretta da Antonio Cioffi, organizzatore teatrale e produttore artistico, per questa edizione ha un titolo emblematico e identificativo: “Lo sguardo altrove”, uno dei caratteri cardine che accompagna il festival da sempre, fin dai suoi inizi nel 2004. “Altrove” è lo sguardo che il festival volge verso un luogo geografico che supera i confini, diventando crocevia di sguardi tra giovani artisti; lo dimostrano le 171 candidature ricevute da 26 paesi stranieri per partecipare alla piattaforma Essere Creativo, vetrina per coreografi emergenti. Ma è anche lo sguardo che il festival dirige ad un “altrove culturale,” che non è solo un fatto di accostamenti di lingue e costumi, quanto di “pensieri” portatori di esperienze e vissuti diversi, con i quali impariamo a dialogare e a confrontarci ogni volta. Il festival non percorre filoni commerciali, né propone programmi per un pubblico indistinto, e si pone in un luogo che è “altrove” rispetto ai circuiti tradizionali, stimolando lo spettatore ad una visione e fruizione diversa dello spettacolo, offrendo un punto di vista altro. “È lo sguardo che si distoglie dal guardare comune e che punta altrove – dichiara Cioffi – attratto da prospettive meno evidenti, ma più intriganti e misteriose. È questa la posta che rilanciamo, anno dopo anno, con trasporto e col pensiero lontano.” La XII edizione di Hangartfest si distingue per la sua concentrazione temporale in cinque date con scelte artistiche di assoluta qualità e per la sua dislocazione nel centro storico della città, con fulcro nello spazio monumentale della Chiesa della Maddalena. La bellissima chiesa a pianta circolare, disegnata dal Vanvitelli, che conserva ancor oggi tre preziose tele del Lazzarini, sarà la cornice degli eventi in programma, con incursioni poco lontano: conversazioni al Caffè letterario Ludicanto ed evento conclusivo al Teatro Sperimentale, con la vetrina Essere Creativo.

 

venerdì 18 settembre, ore 21, alla Chiesa della Maddalena, ospite d’eccezione Frey Faust, con la performance di teatro danza Reject Assembly. Danzatore e pedagogo, tra i massimi esperti di Contact Improvisation e ideatore della tecnica Axis Syllabus, Faust condurrà anche un doppio laboratorio il 19 e 20 settembre presso Atelier Danza Hangart, Via Ponchielli 87. Condividerà la serata d’apertura del festival la performer Manuela Martella, che presenterà Presence & Future Wisdom.Sabato 19 settembre torna Sayoko Onishi, esponente di spicco del new butoh giapponese, già ospite del festival, che firma LOTO dal fango nascerai pura e illuminerai il mondo, con la stessa Onishi e i danzatori Simona Binci, Simona De Sanctis, Alessandra Zanchi, Giacomo Calandrini e Michele Giovanelli. La performance prevista al Parco Miralfiore, ha subito un cambio di programma e si terrà alla Chiesa della Maddalena alle ore 17.
Si prosegue alla Maddalena, domenica 20 settembre, ore 18. Frey Faust e il filosofo Roberto Mancini, saranno i protagonisti di una promettente conversazione dal titolo Corpo e Società: due sistemi complessi in evoluzione sul sentiero della sostenibilità. L’incontro nasce da un’idea di Francesco Mezzanotti e vede coinvolta anche la performer Manuela Martella.
Venerdì 25 settembre, ore 21, di scena alla Maddalena la serata ALIENS, progetto a cura di Masako Matsushita che propone diverse brevi intriganti performance: Blacklights di e con Tommaso Monza e Andrea Baldassarri, e le prime nazionali: Open Air di e con le norvegesi Heidi Jessen e Sigrid Marie Kittelsaa Vesaas, Ignis Fatuus dell’irlandese Clare Daly, interpretato dalla stessa Matsushita, e The Nature of Love, degli ungheresi Milan Ujvari e Bea Egyed, interpretato da Elda Gallo.
Sabato 26 settembre, ricca giornata di conversazioni e performance, ad iniziare alle ore 16, al Caffè letterario Ludicanto, in Via Almerici, con Claudio Gasparotto che presenta il libro Il Corpo pensante, la Mente Danzante, di Gillian Hobart.
Alle ore 18, alla Chiesa della Maddalena, l’italiana Lisa Da Boit e il californiano Rudi Galindo, artisti che vivono e lavorano a Bruxelles, presentano Coup de Foudre, un emozionante e ironico lavoro di teatro danza che approda per la prima volta in Italia. Il pezzo è presentato in collaborazione con WBI Wallonie Bruxelles International.
Alle 19, al Teatro Sperimentale, sarà attivo The Festival Meeting Point, uno spazio dedicato ai professionisti del settore, per presentare ai danzatori e coreografi della vetrina Essere Creativo, i partner di Hangartfest. L’iniziativa nasce per offrire agli artisti ospiti un’ulteriore possibilità di incontro e scambio con i direttori di strutture e festival stranieri ed italiani, e per promuovere nuovi progetti di residenza, di produzione e di ospitalità. Prendono parte all’iniziativa: il Festival Highs & Lows (Amsterdam), Sanafest (Norvegia), Caressez le Potager (Marsiglia), No Man’s Island (Macerata) e AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali.
La XII edizione di Hangartfest si concluderà quindi con Essere Creativo, vetrina internazionale dei coreografi emergenti in collaborazione con AMAT, in programma al Teatro Sperimentale, ore 21.00. In scena i cinque lavori selezionati tramite bando pubblico: Ci sono cose che vorrei davvero dirti, di Giovanni Leonarduzzi (Italia), Nothing for Body di Howool Baek (Korea/Germania), Night / Day di Jordan Deschamps (Francia), WWW di Simone Wierod (Danimarca) e infine Behind the Body di Alex Kyriakoulis e Natasa Frantzi (Grecia).

Al bando 2015, promosso su scala europea, hanno partecipato ben 171 artisti provenienti da 26 Paesi diversi. Le candidature ammesse alle selezioni sono state 136 e tra queste, una rosa di 33 lavori ha superato la prima fase di selezioni. Due diverse commissioni di esperti, nonché un gruppo di spettatori non esperti chiamato Explorer, hanno preso parte al lavoro di selezione tramite video durante la scorsa primavera. Gli esperti erano: Susan Sentler, docente, coreografa e artista visiva (Londra), Irina Vainio, direttrice del Festival Highs & Lows, della 4Bid Gallery di Amsterdam, Ingvild Isaksen, direttrice del festival norvegese Sanafest, Marco Becherini, responsabile della sezione danza del festival Caressez le Potager a Marsiglia, Gilberto Santini, direttore AMAT, Carmelo Antonio Zapparrata, critico de La Repubblica, Bruce Michelson, docente e critico per la rivista Dance Europe e Antonio Cioffi, direttore di Hangartfest.

La manifestazione non gode di finanziamenti pubblici ed è sostenibile grazie alla partecipazione numerosa di spettatori e sostenitori privati. Quest’anno, per la prima volta, il festival è sulla piattaforma di crowdfunding EPPELA, dove gli amanti delle arti possono contribuire anche con poco al sostegno dei coreografi emergenti di Essere Creativo. Per saperne di più www.hangartfest.it

HANGARTFEST – XII edizione
Informazioni M +39 392 3841677 | info@hangartfest.it | www.hangartfest.it
Organizzazione Hangartfest | Via Ponchielli 87 – Pesaro | T 0721 392388

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