Giornate Europee del Patrimonio. Tre giorni di visite e laboratori ai musei pesaresi e fanesi

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17 settembre 2015

PESARO – Come ogni anno, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), manifestazione nata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea per favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni.

Si tratta di un’occasione straordinaria per riaffermare il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche della società italiana. Come è ormai tradizione, all’iniziativa aderiscono anche moltissimi luoghi della cultura non statali, dando forma ad un’offerta estremamente variegata con un calendario di quasi mille eventi che rende bene l’idea della ricchezza e della dimensione “diffusa” del patrimonio culturale nazionale.

insieme bella orizzontaleLa città di Pesaro risponde all’appello con un’offerta davvero ricca che coinvolge diversi musei comunali. Torna così ZOOART, la seconda edizione del microfestival/laboratorio dinamico di educazione all’arte per tutti, a cura di Sistema Museo, che propone percorsi innovativi di didattica museale. Visite animate e laboratori vogliono valorizzare interscambio ed educazione culturale, a partire dalle realtà museali cittadine: Palazzo Mosca, Casa Rossini, il Centro Arti Visive Pescheria e l’area archeologica di via dell’Abbondanza, aperta al pubblico lo scorso agosto. Gli incontri in programma da venerdì 18 a domenica 20 settembre – si aggiunge un giorno al calendario ufficiale del Ministero -, si sviluppano seguendo una prospettiva interdisciplinare che assume l’arte come ambito cruciale per la formazione: i musei diventano luogo di scoperte meravigliose e propongono diversi percorsi dove la continua interazione di esperienza visiva, narrativa e laboratoriale, favorisce lo sviluppo di sensibilità per un nuovo modo di vivere la cultura.

Palazzo Mazzolari Mosca

Palazzo Mazzolari Mosca

E ancora, solo per domenica 20 settembre (che è anche Stradomenica), dalle 16.30 alle 19.30, si apre eccezionalmente al pubblico con visite guidate Palazzo Mazzolari Mosca, splendido esempio di edificio patrizio pesarese progettato nel 1763 da Giannandrea Lazzarini.  Nel maggio scorso per il Grand Tour Cultura Marche, ha preso il via il progetto di riallestirlo gradualmente con arredi e dipinti che ne decoravano le stanze nel 1888 al tempo dell’inaugurazione del Museo industriale. Oggi arricchiscono

Interno di Palazzo Mazzolari Mosca

Interno di Palazzo Mazzolari Mosca

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Palazzo Mazzolari Mosca

nuovamente il salone centrale, il dipinto di Pompeo Batoni (Lucca, 1708-Roma, 1787) (copia da), Ercole bambino che strozza i sepenti, e il suo pendant Pompeo Batoni (Lucca, 1708-Roma, 1787) (copia da), Ercole al bivio, entrambi nelle nicchie con cornici in stucco a finto marmo. E poi le allegorie delle Arti Liberali, Pittura, Poesia, Musica attribuite al pittore Gian Domenico Cerrini (Perugia, 1609 – Roma, 1681) e la serie delle quattro tele con Ercole e Caco, Vulcano nella fucina, Davide e Golia, Sansone e i Filistei della fine del Seicento attribuite alla bottega di Luca Giordano (Napoli, 1634- 1705). In tutti i casi, si tratta di opere che appartengono “naturalmente” alle raccolte di Vittoria Mosca, che acquista il palazzo nel 1842 per farne la sua residenza di collezionista.

Sabato e domenica, anche il Museo della Marineria Washington Patrignani si inserisce nel pacchetto culturale offrendo due iniziative che consentono di approfondire i temi della mostra in corso “Pesce in cucina. Pratiche alimentari dal XV al XX secolo”.

Le Giornate Europee del Patrimonio a Fano

La città di Fano, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, ha scelto il Museo quale luogo ideale allo sviluppo di una nuova sensibilità per leggere e vivere la cultura.

Nel pomeriggio di sabato 19 settembre le sale della Pinacoteca e del Museo archeologico del Palazzo Malatestiano saranno eccezionalmente aperte per ospitare un laboratorio di pittura a terra, rivolto a bambini e ragazzi. L’opera, dal titolo RE-MIX MALATESTIANO, sarà eseguita sulla superficie pavimentale della corte o sotto il portico all’ingresso della Sala Grande e vedrà il coinvolgimento di giovani che, guidati dall’operatrice, saranno invitati a lasciare una traccia, una scia della loro esperienza. Un percorso laboratoriale, rivolto ai bambini, ai ragazzi e alla famiglie, finalizzato ad offrire un approccio diverso ed innovativo con l’arte e con i luoghi della cultura.

La partecipazione è libera e gratuita.

Durante le giornate del Patrimonio (sabato 19 e domenica 20 settembre 2015) l’ingresso al Museo è gratuito.

PROGRAMMA

Sabato 19 settembre 2015

Ore 17:  RE-MIX MALATESTIANO laboratorio di pittura a terra.

Una scia con tracce di oggetti appartenuti ai musei riprendono vita attraverso il gesto semplice di un pennello (Operatrice Luana Colocci)

Durata: 1h e 30 circa, laboratorio gratuito

Apertura straordinaria pomeridiana del Museo: 16:30- 18:30

INGRESSO GRATUITO

Domenica 20 settembre:

orario di apertura 10:30- 12:30 /16- 18 INGRESSO GRATUITO

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