“Buco” Confart, Paolini (Lega Nord): “Ma che facevano i controllori?”

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18 settembre 2015

Da Luca Paolini (Lega Nord) riceviamo, e pubblichiamo, la seguente nota sulla vicenda Confart:

Luca Rodolfo Paolini, Lega Nord

Luca Rodolfo Paolini, Lega Nord

PESARO – La vicenda Confart Pesaro S.r.l. lascia sconcertati. In primo luogo per la entità del “buco”: pare 18 milioni che, per capirci, sono equivalenti allo stipendio per 70 anni del Presidente della Repubblica, o, se preferite, allo stipendio di un anno di 1.200 sindaci di piccoli paesi! Poi per la tempistica ultradecennale nella quale questo “buco” si è formato.

E proprio questa la circostanza più singolare, perché indica, con elevata probabilità, l’esistenza di una “rete” molto ampia e diffusa, se non di “complici e conniventi”, almeno di “fiancheggiatori”.

Ma come è possibile che non si nomini per 10 anni il collegio dei revisori e nessuno dica nulla? Ma come è possibile che l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia – che quando si tratta del cittadino comune, si accorgono del bollo auto da 100 o della multa per divieto di sosta da 37 euro non pagata e ti massacrano di cartelle… per  10 anni – in questo caso, non  sembrano aver usato analoga solerte intransigenza?

Ma come è possibile che gli associati – tutta gente del mestiere – non abbiano mai avuto nulla da ridire sui curiosi aspetti gestionali che stanno emergendo dalla inchiesta della Procura e della Guardia di Finanza, a partire da stipendi paragonabili a quello del Presidente della Repubblica, ad assunzioni manifestamente pletoriche e rivolte a persone non pare scelte solo per capacità e meritevolezza? Ma come è possibile che nessuno, in Camera di Commercio, o in qualche istituto di credito che con la Confart lavorava, sia stato in grado, in 10 anni, di leggere il bilancio e capire se era “taroccato” o meno?

E’ mia opinione che molto ancora emergerà da questa vicenda, che sembra essere la classica “punta dell’iceberg” partendo dalla quale si arriveranno forse a scoprire altri “misteri” della “Pesaro felix” di Ricci e Ceriscioli.

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