Dalla Coppa Fox Town torna una Vuelle che si conferma un cantiere. Le pagelle da Cantù

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21 settembre 2015

PESARO – La casualità della programmazione ha fatto sì che ieri sera si giocassero in contemporanea la finale dell’Europeo tra Spagna e Lituania davanti a 27.000 spettatori in un’arena ultramoderna come quella francese di Lille e un’amichevole tra Pesaro e Volgograd di fronte a poco meno di 200 anime in un vecchio palazzetto dello sport brianzolo, potrebbe non sembrare, ma stiamo parlando sempre dello stesso sport: la cara e vecchia pallacanes

Nicolò Basile

Nicolò Basile

tro capace di regalare partite da conservare gelosamente nel vostro Mysky, come Italia-Spagna e Serbia-Lituania, da rivedere tra qualche mese nelle gelide serate invernali e spettacoli certamente più modesti come quello offerto dalla Consultinvest, apparsa sottotono rispetto alla sera precedente, anche per il valore superiore dell’avversario.

Niente di preoccupante per carità, anche perché la Vuelle non deve vincere né l’Europeo, né lo scudetto, ma non sarà facile calarsi nuovamente nella realtà di un campionato italiano sempre più modesto dal punto di vista tecnico, dopo aver assistito a due settimane di basket giocato ad alto livello, con la Spagna del fenomeno Pau Gasol che si riconferma sul tetto d’Europa nell’anno in cui non sembrava attrezzata come nelle edizioni precedenti, con l’ assenza di un intero quintetto – Navarro, Calderon, Rubio, Ibaka e Marc Gasol – che avrebbe messo in difficoltà chiunque, invece gli iberici, dopo un girone di qualificazione complicato e fortunato, hanno ritrovato le giuste motivazioni per battere nell’ordine Grecia, Francia e una Lituania ammirevole che può essere ampiamente soddisfatta del suo argento con relativa qualificazione olimpica, dando così la possibilità a Sergio Scariolo – al suo terzo titolo continentale – di entrare definitivamente nel gotha degli allenatori europei.

Shaquille Mc Kissic

Shaquille Mc Kissic

Tornando alla nostra cara Vuelle, le indicazioni che sono arrivate dalla Coppa Fox Town hanno confermato i pregi e i difetti visti anche nelle amichevoli precedenti: la Consultinvest è una squadra che per dare il meglio di sé deve correre ogni volta che ne ha la possibilità, con Christon a condurre le danze e McKissic e Lacey a finalizzare il contropiede, mentre i problemi cominciano ad arrivare quando si deve attaccare la difesa schierata, almeno finché non salirà il rendimento di un Mo Walker apparso il più indietro nella condizione e non si riuscirà a finalizzare il pick and roll con Shelton, molto più a suo agio quando può tirare in movimento rispetto a quando è costretto a tirare da fuori piedi per terra, tiro da fuori che avrà bisogno dei Ceron e Lacey visti contro Cantù per diventare un fattore, in una Vuelle che sabato ha tirato dalla linea dei 6.75 con una percentuale vicino al 50% – 12 su 25 – mentre ieri sera è incorsa in un modestissimo 4 su 27, tiro da tre che può diventare un’arma a doppio taglio se non sarà supportato da un gioco dentro l’area efficace e continuo. Note positive sono arrivate anche dalla panchina, dove il solo Basile non sembra ancora all’altezza della situazione, mentre Ceron, Gazzotti e Candussi sono in grado, per una decina di minuti a testa, di sostituire degnamente lo starting five, impegnandosi anche in difesa, fase dove i ragazzi di Paolini devono migliorare, specialmente sotto canestro, senza comunque aver mostrato grosse lacune individuali, discreto anche il rendimento a rimbalzo, dove Walker e Shelton – tra qualche difficoltà – possono reggere l’urto contro i pivot avversari e dove anche i piccoli sembrano in grado di dare una mano, controllo dei tabelloni che dovrà diventare un fattore, se la Vuelle vorrà fare della transizione primaria un suo punto di forza in campionato.

Tutto sommato si torna da Cantù con qualche certezza in più, per una Vuelle che contro l’Acqua Vitasnella ha mostrato parte del suo valore, anche se forse la netta sconfitta inflittagli dai russi di Volgograd è per certi versi più utile, per continuare in quel percorso di crescita che sta cominciando a dare i suoi primi piccoli frutti, la Consultinvest 2015-16 sembra una formazione dotata di maggior talento rispetto a quella precedente, ma non bisogna commettere l’errore di pensare che non ci sarà da soffrire durante l’anno, in un campionato dove la distanza tra il penultimo posto e la zona playoff potrebbe essere di soli 6-8 punti e dove, ad ogni partita alla nostra portata, si dovrà cercare di portare a casa i due punti per non soffrire fino al prossimo 30 aprile.

LE PAGELLE COMPLESSIVE DELLA CONSULTINVEST NELLA COPPA FOX TOWN:

SHELTON: Non è un cinque puro, ma è in grado di giocare da centro in caso di necessità, con una buona attitudine a rimbalzo e una buona gamma di movimenti dentro l’area, mentre il tiro da fuori è tecnicamente migliorabile e non sempre efficace, meglio contro Cantù che contro i russi, dove è andato in difficoltà contro lunghi più potenti, ma tutto sommato non è dispiaciuto, 6.

BASILE: Potrebbe sembrare che l’abbiamo preso di mira, ma i numeri dicono che per la sesta volta consecutiva non è riuscito a segnare neanche un punto e siamo ancora in precampionato, dove le difese sono più allegre, coach Paolini continua giustamente a dargli fiducia, schierandolo spesso in coppia con Christon ma non si vive di sola difesa e se non salirà il suo rendimento sia in fase realizzativa che nella costruzione del gioco, il minutaggio del neo capitano biancorosso potrebbe calare vertiginosamente, 4,5

GAZZOTTI: Più efficace al tiro da fuori che dentro l’area, ma questo si sapeva già, ma Giulio dà una mano anche a rimbalzo e in difesa tiene botta anche contro avversari più grossi di lui, utile alla causa, 6

LACEY: Lo potremmo definire ondivago, sia per il suo modo di giocare sopra le righe con conclusioni sempre diverse tra loro che non danno punti di riferimento agli avversari, sia per il rendimento altalenante, con alti e bassi durante il match, che potrebbero pregiudicarne la definitiva esplosione durante il campionato, la stoffa comunque sembra esserci e non è un dettaglio secondario, 6

CHRISTON: Come nel torneo di Cervia, paga lo sforzo del giorno precedente e si presenta fuori giri contro i russi, ma sabato aveva mostrato tutto il suo repertorio, con entrate al fulmicotone, assist al bacio per i compagni ed una voglia di correre con il pallone in mano che è il vero punto di forza del suo repertorio, non aspettatevi percentuali fantastiche da parte sua, anche perché – nonostante le affermazioni del suo coach – il tiro da tre è tutto meno che una sentenza, ma Christon è capace ad ogni partita di prendersi dai 15 ai 20 tiri e anche con una percentuale intorno al 50%, i conti potrebbero tornare lo stesso, 6,5

CANDUSSI: Si fa trovare pronto un paio di volte sugli scarichi e in difesa cerca di arginare i lunghi avversari con alterne fortune, a 21 anni i margini di crescita sono ancora tanti e il buon Francesco sembra desideroso di diventare un centro importante nell’economia della Vuelle, ma la strada da percorrere è ancora molto lunga, 5,5

WALKER: Si vede ad occhio nudo che è quello più indietro nella condizione fisica, ma a rimbalzo si batte bene (8.5 di media in due gare) e fa intravedere qualche bel movimento, alternato a brutte forzature, non è il tipo di centro al quale alzare la palla sopra il tabellone in attesa di spettacolari alley-oop e per produrre al massimo dovrà essere servito al momento giusto dai suoi playmaker, ma la voglia non gli manca e potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa in futuro, 5.5

CERON: Come tutti i tiratori puri è condizionato molto dalle sue percentuali, ottime contro Cantù, molto meno contro i russi, ma non si vive di solo tiro da tre e dovrà farsi trovare pronto anche in transizione per incrementare una media punti che potrebbe anche avvicinarsi alla doppia cifra, 6

MCKISSIC: Assente sabato per le note vicissitudini, contro Volgograd gioca una partita solida caratterizzata da entrate al ferro e un buon numero di falli subiti trasformati in punti dalla lunetta, anche lui incorre in una serataccia al tiro, ma si merita comunque la sufficienza, 6

 

 

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