Dall’altare alla pista, Alex Baldolini esclusivo per pu24: “Ecco come è andata a Jerez”

di 

22 settembre 2015

Alex Baldolini

Ciao a tutti i lettori di pu24,
dopo quasi un mese e mezzo di stop (una lunga pausa, forse anche troppo lunga) siamo finalmente tornati in pista a Jerez per il terzultimo round di questa stagione.

Nel periodo di vacanza ho anche trovato il tempo di sposarmi con la mia fidanzata e la gara di Jerez è stata la mia prima gara da sposato! Sono arrivato in Andalucia un po’ malconcio, a causa di un forte dolore al quinto metatarso del piede sinistro, che nel giorno del mio matrimonio qualcuno ha pestato involontariamente. I ragazzi della clinica mobile mi hanno fatto dei raggi e nonostante fossero passate quasi due settimane dall’incidente, era ben visibile una frattura (composta) del metatarso, ecco qui spiegato il dolore che mi aveva molestato nei giorni precedenti! Soluzioni non ce ne sono, a parte un bendaggio quindi sapevo che mi sarei dovuto “arrangiare” in moto.

Il weekend è andato abbastanza bene, per fortuna il piede non mi ha dato molto fastidio e come da alcune gare a questa parte siamo stati sempre nella top ten durante i vari turni di prove, dopo aver fatto segnare il 5º tempo sabato mattina, nelle ufficiali a causa del caldo ho faticato a trovare il ritmo, la moto scivolava parecchio e non sono riuscito ad andare oltre al 9º posto in griglia. Un buon warm up la domenica mi ha comunque confermato che eravamo pronti per la gara (terminato al 6º posto) e come al solito mi sono schierato in griglia fiducioso. Sono partito bene ed ero tra i primi 6 dopo il primo giro, ho mantnenuto un ottimo ritmo fino oltre metà gara, poi le gomme hanno iniziato a scivolare e ho dovuto poco a poco rallentare  chiudendo la gara in 7ª posizione. Il risultato non è male, ormai ci stiamo confermando gara dopo gara su questi risultati, ma ogni fine settimana lavoriamo duro per migliorare e sembra che questo ultimo step sia piú complicato del previsto; probabilmente la differenza di elettronica tra la nostra moto e quelle davanti (che ormai sono tutte ufficiali) si fa sentire e la loro gestione elettronica essendo più evoluta consente un consumo delle gomme più graduale rispetto alla nostra. Comunque noi non ci arrendiamo e lavoreremo ancora duramente nelle restanti due gare per cercare di avvicinarci sempre più alle posizioni del podio che ora mai non sono più un miraggio, ma una possibilità vera e propria.

Lotterò al massimo per cercare di migliorare ulteriormente e vedremo cosa salterà fuori!

Grazie come sempre per seguirmi qua su pu24, ciao!

*Pilota Supersport

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