Oltre ogni campanile: il Panathlon celebra l’Italservice PesaroFano

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22 settembre 2015

Carlo Mercantini con Alberto Paccapelo

Carlo Mercantini con Alberto Paccapelo

PESARO – L’unione fa la forza. Facile a dirsi, ma a volte impossibile da realizzare. Per questo il Panathlon di Pesaro ha voluto dedicare una serata ad una squadra di calcio a 5 che è l’incarnazione di questo modo di dire. L’unione fa la forza, ovvero la storia dell’Italservice Pesaro-Fano, una storia breve e già ricca di successi, un esempio da seguire per il Presidente del Club Alberto Paccapelo.

Nato nel 2011 dall’unione di due squadre, il Pesaro Five e il Palextra Fano, il PesaroFano abbatte il campanilismo tra pesaresi e fanesi con la sola forza del buon senso. “L’unione è stata naturale – ha spiegato il presidente Carlo Mercantini – Se avessimo fatto una scelta diversa, le due squadre non avrebbero potuto fare un buon campionato di A2”.

Pesaro e Fano hanno così unito le forze, creando un’unica società di calcio a 5, benedetta subito dalle vittorie. L’under 21 ha vinto uno scudetto di categoria e la prima squadra ha vinto l’anno scorso la Coppa Italia e ha sfiorato la promozione nel massimo campionato. “Ci è andata bene – ha aggiunto Mercantini – non abbiamo la stessa organizzazione delle squadre di vertice, ma abbiamo le persone giuste al posto giusto. Ci sentiamo una famiglia”.

E’ proprio questo clima familiare che ha stregato il capitano della squadra, l’italo-brasiliano Tonidandel, che ha ammesso di aver rifiutato offerte di grandi club perché con il Pesaro-Fano si sente a casa e spera di poter giocare ai massimi livelli con questa società.

L’ambizione del PesaroFano è stata confermata anche dal direttore generale Luca Pandolfi che ha ammesso: “Stiamo costruendo una squadra importante per il prossimo campionato. Una squadra composta per nove dodicesimi da italiani con un’età media molto bassa. E puntiamo molto sulle nostre squadre giovanili. Alcuni nostri ragazzi sono nel giro della nazionale e contiamo di farli crescere per farli esordire poi un giorno in prima squadra. In più abbiamo un allenatore, Roberto Osimani, che è praticamente un vate. Con questo allenatore e questo gruppo, nulla ci è precluso”.

La serata è piaciuta particolarmente al padrone di casa Riccardo Corbelli, direttore delle filiali pesaresi di Banca dell’Adriatico. La Banca ha aperto volentieri le porte della sede centrale di via Gagarin a Pesaro, per rinsaldare il rapporto tra la banca e il tessuto culturale del territorio. Graditi ospiti poi i due assessori allo Sport dei Comuni di Pesaro e Fano Mila Della Dora e Caterina Del Bianco. Entrambe hanno sottolineato quanto detto dal presidente del Club Alberto Paccapelo, l’esperienza del PesaroFano è un esempio da seguire. Il superamento delle rivalità cittadine ha portato ad una crescita comune, al superamento dei problemi reciproci e ad una collaborazione che ha portato degli scambi proficui anche in altri settori.

La conclusione della serata è stata affidata a Paolo Cellini, presidente FIGC Marche, che ha dichiarato di essere orgoglioso di vedere una realtà come il Pesaro-Fano fondata interamente sulla passione sportiva, una passione che deve essere difesa da tutti gli scandali che infangano il mondo del calcio. Il calcio a 5, per fortuna, è una realtà sana e in crescita. Non c’è rivalità con il calcio a 11, anzi ci si sta rendendo conto che i due sport possono aiutarsi per crescere ancora. E la crescita del movimento del calcio a 5 è stata confermata anche dal fanese Andrea Farabini, Consigliere della Divisione Nazionale Calcio a 5 e co-fondatore del Pesaro Fano. Crescono i numeri dei giocatori di calcio a 5 e anche di giocatrici, e crescono i numeri degli spettatori che assistono alle partite dal vivo oppure in tv.

Durante la serata, il Panathlon Club di Pesaro ha voluto anche ricordare Enzo Mancini, pesarese illustre recentemente scomparso, e si è congratulato con due sportive pesaresi per i loro risultati, tributando un lungo applauso per Anna Maria Mencoboni, campionessa italiana ipovedente nella corsa dei 200 e degli 800 metri, e per la socia Elena Forte della Sagitta Arcieri Pesaro, campionessa italiana seniores 3d Fitarco e vice-campionessa italiana Fiarc.

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