San Terenzio al Museo. Tutte le proposte nel giorno del Patrono

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22 settembre 2015

PESARO – Il patrono della città “segna” una giornata ricca di cultura. Musei aperti, laboratori ed appuntamenti per i residenti che vogliono conoscere la storia del protettore di Pesaro ma anche per i turisti alla scoperta delle tradizioni del nostro territorio.

48b34faf86In città sono tante – tra musei e chiese –  le “tracce” del santo il cui nome deriva probabilmente dalla latina ‘gens terentia’ cui apparteneva e che secondo l’opinione più comune era originario della Pannonia (l’attuale Ungheria) conquistata dai Romani fin dall’anno 7 d.C. Tanto che si può delineare un vero e proprio percorso visivo artistico che coinvolge più sedi tra cui i Musei Civici di Palazzo Mosca, il Museo Diocesano, la Cattedrale, la chiesa di sant’Agostino, il santuario della Madonna delle Grazie (www.pesarocultura.it, www.arcidiocesipesaro.it).

cee637e560Ai Musei Civici, è la ricchissima sala Bellini ad ospitare “versioni”diverse del santo: a cominciare dalla Pala dell’Incoronazione della Vergine dove Terenzio compare alla base del pilastro destro; oppure nella tavola di Giovanni Antonio Bellinzoni da Pesaro che costitutiva il coperchio del sarcofago del santo, in questo caso non più vestito da guerriero ma giovane in ricche vesti con un libro e la palma del martirio; o ancora nell’affresco di area adriatica che, accanto a Terenzio, raffigura i santi Germano e Decenzio. Ed è proprio attorno a questi indizi – e non solo – che si muove l’attività di Sistema Museo ‘Di santi ne abbiamo tanti…’ in programma per le 17, visita e laboratorio per bambini e ragazzi dai 4 ai 12 per un originale percorso alla ricerca del patrono e della sua iconografia tipica; adulti ingresso libero con card Pesaro Cult.

E a proposito di segni e tracce di Terenzio, il Museo Diocesano presenta un’opera restaurata di recente che ci parla proprio di San Terenzio. Si tratta di un’urna a reliquiario in legno di noce decorata con lamina d’argento e ottone, proveniente da una donazione della famiglia Massarini – Vatielli; un oggetto estremamente prezioso non solo per il fine lavoro di artigianato ma anche per il suo valore storico: il reliquiario è infatti corredato di una pergamena in latino che ne testimonia l’autenticità, firmata dal vescovo di Pesaro, Andrea Mastai Ferretti (Senigallia 20 Maggio 1751 – Pesaro 26 Giugno 1822), e ricorda con dovizia di particolari, la ricognizione avvenuta sul corpo del santo, l’8 Marzo del 1817. L’urna si potrà ammirare nell’orario di apertura del museo, per l’occasione visitabile gratuitamente.

Giovedì 24 settembre, i Musei Civici e Casa Rossini saranno aperti il mattino dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30. A Palazzo Mosca si può ancora ammirare la mostra – di recente recensita con entusiasmo anche dal Corriere della Sera – dedicata al fotografo Pasquale De Antonis, per un viaggio raffinatissimo tra moda e bellezza. In entrambe le strutture l’ingresso è libero con card Pesaro Cult e fino a 19 anni.

Anche il nuovo gioiello dell’offerta culturale cittadina – l’area archeologica di via dell’Abbondanza – , si visita l’intera giornata (ingresso gratuito con card Pesaro Cult).

Nel pomeriggio, il Centro Arti Visive Pescheria con la mostra “Lo sguardo di Massimo. La creatività nel quotidiano di Massimo Dolcini” 17.30-22.30, ingresso libero con card Pesaro Cult.

E poi il Cimitero Ebraico sul colle San Bartolo, con l’ultima apertura della stagione estiva 2015 e il Museo della Marineria Washington Patrignani visitabile il mattino.

A San Terenzio si va in bicicletta

Giovedì 24 settembre, nell’ambito delle iniziative della settimana europea della mobilità sostenibile, è organizzata una “biciclettata pesarese” con ritrovo alle ore 10 presso Piazza Europa (Baia Flaminia). E’ prevista anche una tappa intermedia alle 10,30 a Piazzale della Libertà, la pedalata si conclude a Fosso Sejore con una piccola merenda offerta da Coop Adriatica. La biciclettata pesarese vuole sensibilizzare i cittadini, grazie ad una iniziativa piacevole e divertente, al rispetto alla mobilità sostenibile in grado di rendere la città accessibile per tutti. Partecipano anche il sindaco Matteo Ricci e l’assessore alla Sostenibilità Rito Briglia. Il percorso si svolgerà prevalentemente lungo le piste ciclabili e la sicurezza verrà garantita dalla presenza della polizia municipale e dai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile.

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