Ricordando Pasolini: venerdì appuntamento con “Il Vangelo secondo Matteo – aspetto teologico. Il film non realizzato su San Paolo”

di 

23 settembre 2015

Pierpaolo Pasolini

Pierpaolo Pasolini

PESARO – Altro appuntamento con le conferenze per i 40 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini. Venerdì 25 settembre alle ore 18 al teatro-cinema San Terenzio in via Rossini, Roberto Chiesi, direttore del Centro Studi e Archivio Pasolini di Bologna e Don Giorgio Giorgetti, biblista e teologo, dialogheranno sul capolavoro religioso e classico di Pier Paolo Pasolini: “Il Vangelo secondo Matteo”.
Il titolo dell’incontro, coordinato dal giornalista Paolo Montanari, che è anche il curatore del ciclo di conferenze, è: Il Vangelo secondo Matteo-aspetto teologico. Il film non realizzato su San Paolo. L’aspetto teologico sarà affrontato da Don Giorgio Giorgetti mentre “L’aspetto eretico del Vangelo secondo Matteo”, dal professor Roberto Chiesi. L’iniziativa è stata organizzata con il contributo dell’Arcidiocesi di Pesaro, il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione Marche Cinema, la Presidenza del Consiglio Comunale, l’Università agli studi Carlo Bo di Urbino, il centro studi e archivio Pasolini di Bologna, il centro studi Pasolini di Casarsa, il settimanale il Nuovo Amico, il centro culturale San Giovanni Battista, il centro culturale Madonna delle Grazie, Pegasus associazione culturale, il Conservatorio Rossini di Pesaro, Unilit di Pesaro e Urbino, Assonautica di Pesaro e Urbino e la collaborazione dei docenti dell’Accademia d’arte di Bologna, del Dams di Bologna e dell’Accademia d’arte di Macerata. Ingresso libero

Quando Pasolini decise di realizzare un film su Gesù, si trovava ad Assisi, in uno dei momenti più travagliati della sua esistenza. La dicotomia fra sacralità e marxismo, diveniva ogni giorno più ossessiva, ma proprio dalla lettura del Vangelo di Matteo, che Pasolini, scoprì, la figura di un Cristo rivoluzionario, capace di condurre una battaglia contro i poteri del suo tempo. Ma proprio perché non si considerava credente, Pasolini, fu talmente rispettoso del vangelo di Matteo, che non scrisse neanche la sceneggiatura, che in ogni caso per lui, era secondaria, rispetto alla realizzazione del film.

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>