E’ partita la raccolta dei tartufi bianchi di Acqualagna. Dal 25 ottobre si gusteranno nella 50esima Fiera

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25 settembre 2015

ACQUALAGNA – E’ arrivata la data tanto attesa dagli investitori italiani e internazionali dal palato sopraffino, ansiosi di conoscere o meno la bontà del business sul Tartufo. Partirà, infatti, domenica 27 settembre, per concludersi il 31 dicembre, la stagione di raccolta e relativa quotazione del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna, (Tuber Magnatum Pico), l’incontrastato Re dell’enogastromonia italiana, eccellenza del made in Italy agroalimentare e motore di una fiorente economia e cultura gastronomica dell’area. Quale stagione si aprirà dunque per il mercato del pregiato tubero che ha assunto nel tempo una dimensione sempre più internazionale? (Si pensi che la cittadina detiene i due terzi della produzione nazionale pari a 600/700 quintali di tartufo fresco che commercializza in tutto il mondo, dall’America alla Cina e con il Tartufo Bianco Pregiato anche il Tartufo Bianchetto, Nero Pregiato e Nero Estivo o “Scorzone”). Una ricerca che interesserà più della metà della popolazione di Acqualagna e che vorrà essere fruttuosa soprattutto in vista dell’importante appuntamento con la 50^ edizione della Fiera Nazionale del Tartufo pregiato. Acqualagna ha, infatti, pronto il calendario della nuova edizione (25-31 ottobre/ 1-7-8-14-15 novembre): con una giornata in più rispetto al passato per celebrare, con una grande festa, i suoi 50 anni di storia. Un anniversario speciale al quale prenderanno parte tante celebrità, chef stellati e tanti amanti e appassionati italiani e stranieri, curiosi ed estimatori affezionati che da sempre frequentano la Fiera.

il Sindaco Andrea Pierotti con lo chef stellato Davide Oldani durante l'edizione scorsa

il Sindaco Andrea Pierotti con lo chef stellato Davide Oldani durante l’edizione scorsa

Tartufo Bianco Pregiato Tuber Magnatum Pico

Alla vigilia della raccolta, l’augurio del sindaco Andrea Pierotti va innanzitutto a tutti i cavatori: “Un ruolo chiave quello svolto dai tartufai che sono certo potrà dare soddisfazione al territorio con la passione e l’impegno già dimostrati in passato nei periodi di raccolta. A tutti i cavatori e a tutti i cercatori di tartufo quindi i migliori auguri di buon lavoro”.

Le quotazioni che in genere seguono la Borsa del Tartufo partiranno subito dopo l’apertura della raccolta. Saranno influenzate e influenzabili dalle quantità trovate, da fattori metereologici della stagione appena trascorsa. Un’estate, quella appena passata, che ricorderemo avida di sole con pochissime piogge. “Mi aspetto, ma è prematuro dirlo in questo momento, una stagione media che dovrebbe entrare nel vivo più tardi, verso il 10/15 di ottobre, che porterà una produzione in calo rispetto all’anno scorso ma ci consegnerà tartufi ancora più profumati soprattutto nei giorni della Fiera. Insomma, ipotizzo una qualità senz’altro superiore ma per i prezzi si dovrà aspettare qualche giorno”: sostiene Stefania Tofani di “Tartufi Tofani”, storica azienda specializzata nella commercializzazione di tartufo.

E se nel 2014, dopo un’estate di rovesci e forti piovasci, i tartufi abbondavano in quantità con prezzi che si aggiravano intorno ai 1000/1500 euro al Kg per le pezzature più grandi mentre sui 400/500 euro al kg per quelle più piccole, oggi si prospetta una minor quantità con prezzi superiori. “Sarà un’annata difficile per la raccolta anche se di grande qualità e di estrema bontà soprattutto a novembre, nei giorni della Fiera”. A dirlo con sicurezza è Giorgio Marini di “Acqualagna Tartufi”, da più di trentacinque anni nel commercio internazionale di tartufi. “La stagione di raccolta – continua Marini – partirà più tardi, verso la metà di ottobre e con qualche incertezza a causa del caldo torrido di luglio e di agosto. I tartufi, per crescere e svilupparsi, hanno bisogno invece di piogge intense che penetrino il terreno e temperature di forte variabilità”. “Non ci aspettiamo – conclude Marini – le grandi quantità dell’annata scorsa e di conseguenza avremo quotazioni molto più elevate. Sono sicuro, comunque, che troveremo grande soddisfazione nel periodo della Fiera, quando verranno fuori tante diverse e ottime pezzature”.

L’interesse per l’andamento dei prezzi del Tartufo è assai diffuso anche tra i piccoli consumatori e risparmiatori e tocca punte elevate soprattutto in occasione della Fiera quando la voglia di tartufo è ancora più forte e diventa impossibile tornarsene a casa privi. Per conoscere il costo esatto è possibile consultare la Borsa del Tartufo, unica in Italia e online al sito www.acqualagna.com, dove sarà possibile sfogliare il programma completo della 50^ edizione della Fiera nazionale del Tartufo Bianco Pregiato.

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