Ponte dei Conciatori da ripristinare, per il sindaco di Urbania Ciccolini “la situazione non è più sopportabile. Le nostre imprese rischiano l’isolamento”

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25 settembre 2015

Il sindaco di Urbania Marco Ciccolini

Il sindaco di Urbania Marco Ciccolini

URBANIA – “È necessario accelerare: la situazione che si è andata a creare non è più sopportabile a lungo e il grave disagio provocato alla popolazione della città di Urbania e alle aziende di tutta la vallata del Metauro e dell’alto Foglia rende necessario reperire in tempi brevi le risorse per riaprire il ponte dei Conciatori”. È perentoria la presa di posizione del Sindaco di Urbania Marco Ciccolini, che ora chiede ufficialmente di passare a una seconda e decisiva fase.

“La questione – prosegue il primo cittadino di Urbania – non è comunale o provinciale, ma regionale. C’è un tessuto economico e ci sono posti di lavoro da preservare. C’è la dignità di sentirsi a pieno titolo cittadini di questa parte nobile delle Marche e del centro Italia. C’è l’orgoglio di uno dei distretti industriali più importanti delle Marche e di tanti imprenditori attaccati a questa terra che continuano ad investire qui nonostante la lontananza dai grandi poli industriali. Ogni giorno in più senza soluzioni rischia di deprimere le nostre comunità e di isolarci ancora di più”.

Ponte dei conciatori

Ponte dei Conciatori

“Il ponte dei Conciatori – chiosa Ciccolini – seppur classificato provinciale, è uno snodo strategico con le principali direttrici di traffico nazionale e internazionale, che raggiunge, mediamente, valori superiori ai 12.000 veicoli al giorno. Altrettanto importante è il traffico pesante, che ora transita per forza in pieno centro e che è stato praticamente dimezzato dopo l’ordinanza di divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. Sono autorizzati a passare solo i mezzi che devono caricare e scaricare in città e poche altre eccezioni”.

Moltissimi comuni della provincia hanno approvato un ordine del giorno in Consiglio Comunale per chiedere alla Regione di intervenire in tempi rapidi ed il Sindaco Ciccolini ricorda anche “la forte presa di posizione delle associazioni provinciali di categoria, in sintonia con le posizioni dell’amministrazione comunale durantina. Anche Confindustria, Confapi, Confesercenti, Confcommercio, Cna, Ali Claai, Cia, Coldiretti chiedono a Regione e Provincia di reperire in tempi brevi le risorse necessarie e rilevando l’importanza strategica del tratto di strada interessato.

Nel frattempo,  il Presidente Daniele Taglioni e il Sindaco Ciccolini, insieme alla Senatrice Camilla Fabbri, hanno avuto martedi 22 settembre un incontro al ministero delle infrastrutture, dove si è parlato del ponte.

Ciccolini si inserisce infine sulle recenti discussioni relative alla alla Fano Grosseto. “Ora che il famigerato contratto di disponibilità non si può utilizzare – commenta il Sindaco durantino – apprendiamo che dovrebbe tornare tutto in mano all’ANAS. Vogliamo capire meglio cosa si intende fare e soprattutto e se le risorse sono sufficienti.  Un punto fermo, tuttavia, è che non è pensabile aprire la Guinza e lasciare le mulattiere. Sarebbe un massacro aprire la galleria senza bypassare il traffico nei centri abitati. Guardate cosa sta accadendo a Urbania adesso: con la galleria aperta sarebbe drammatico. Sarà necessario coinvolgere in tavoli tecnici, il prima possibile, tutti i comuni coinvolti”.

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