Samb troppo forte: Vis colpita 4 volte

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27 settembre 2015

VIS PESARO – SAMBENEDETTESE 1-4
VIS PESARO (4-4-2): Celato; Dominici (10′ st Ridolfi), Labriola, Tombari, Floris; Fabbri, Dadi, Forò, Bugaro (44′ st Iovannisci); Evacuo, Canini (33′ st Filippucci). A disp. Corina, Gnaldi, Vagnini, Rivi, Brighi, Costantino. All. Pazzaglia
SAMBENEDETTESE (4-3-3): Cosimi; Tagliaferri, Lomasto, Salvatori, Montesi (19′ st Flavioni); Trofo, Barone, Sabatino; Titone (41′ st Gori), Bonvissuto,Pezzotti. A disp. Pegorin, Conson, Casavecchia, Mattia, Prandelli, Perna, Gori, Sorrentino. All. Beoni
ARBITRO: Marini di Trieste
RETI: 3′ pt Titone, 19′ pt (rig.) Barone, 26′ st Pezzotti, 34′ st Bugaro, 36′ st Bonvissuto
NOTE: giornata nuvolosa e ventosa, terreno di gioco non in perfette condizioni, spettatori 2.000 circa (700 da San Benedetto); ammoniti Tombari, Dadi, Lomasto, Salvatori, Tagliaferri; angoli 4-4, recupero 0+3

L'entrata in campo di Vis e Samb

L’entrata in campo di Vis e Samb

PESARO – Derbissimo al Benelli, con la Vis – reduce dal primo pieno dell’anno – che ospita la Sambenedettese, una delle tre capolista del girone F di serie D, reduce da tre vittorie a fila (con Castelfidardo, Campobasso ed Avezzano). Rossoblù in formazione tipo, diverse novità nella formazione pesarese, con Pazzaglia che deve fare a meno di Rossoni, che ha il colpo della strega. Recuperato Brighi ma solo per la panchina, dal primo minuto – a sorpresa ma non troppo – gioca Giovanni Dominici. In avanti, con Evacuo, c’è Canini, visto che Rocco Costantino non sta bene. Arbitra Nicolò Marini di Trieste. Il live:

PRIMO TEMPO

2′: bella apertura di Bonvissuto a sinistra per Pezzotti che entra in area chiamando Celato alla prima parata di giornata. Che rischio.
3′: rete della Samb. Batti e ribatti nell’area vissina, Labriola alza un campanile così così per Salvatori che di testa libera l’ex Siena Titone, il quale al volo supera Celato. VIS 0 SAMBENEDETTESE 1.
6′: gran lavoro di Fabbri da esterno alto, steso da Montesi (graziato dall’ammonizione). Corner corto di Bugaro salvato da un difensore rossoblù davanti a Cosimi.
11′: Sabatino per Bonvissuto nel cuore dell’area, finta a rientrare su Floris, tiro da due passi a girare: alto. Samb padrona del campo.
12′: altra discesa di Fabbri che mette in mezzo, Montesi per poco non la mette nella sua porta.
18′: palla sanguinosa persa da Forò, l’ex, si sviluppa l’azione veloce Samb con Sabatino che libera Pezzotti che tira: Celato respinge, Titone cade a contatto con Tombari e per l’arbitro è rigore.
19′: Barone dagli undici metri spiazza Celato. VIS 0 SAMBENEDETTESE 2.
24′: bravo Bugaro a sinistra a sfondare, palla per Fabbri che cicca clamorosamente. Peccato.
26′: Dominici, al rientro dal primo minuto dopo mesi d’inattività, non riesce proprio a tenere l’ex Rieti Pezzotti, che sul primo passo gli va sempre via. Comunque è tutta la Samb a sembrare nettamente più forte dei biancorossi.
40′: la gara si è riequilibrata un po’. La Vis ci prova ma non riesce a sfondare proprio.
45′: l’arbitro manda tutti negli spogliatoi, senza far battere un angolo alla Vis. Samb sul doppio vantaggio.

SECONDO TEMPO

1′: inizia la ripresa con le stesse formazioni.
2′: ammonito Dadi per un brutto fallo da dietro.
6′: Trofo per Tagliaferri che a destra sfonda, Titone a botta sicura ma un difensore della Vis salva quasi sulla linea. Samb vicinissima al tris.
10′: primo cambio Vis: entra Ridolfi per Dominici. Modulo che passa a 4-2-3-1.
12′: prima palla toccata da Ridolfi che smarca solo davanti a Cosimi Canini: tiraccio che è un passaggio al portiere avversario. Che occasione.
14′: slalom speciale di Titone nell’area locale conclusa con un nulla di fatto.
19′: esce Montesi entra Flavioni.
24′: Titone che salta Floris e poi cade, l’arbitro fa proseguire.
25′: punizione di Bugaro larga.
26′: incursione di Titone da centrocampo, tiro che Celato para, Pezzotti appoggia in rete.
34′: Dadi a destra è bravo ad andar via a Flavioni, palla messa in mezzo per Evacuo che buca, arriva Bugaro che mette dentro. VIS 1 SAMBENEDETTESE 3.
36′: ancora rete della Samb, com Bonvissuto che si incunea nella retroguardia vissina e mette dentro a porta vuota. VIS 1 SAMBENEDETTESE 4.
41′: esce Titone, fra gli applausi del pubblico sambenedettese ma anche di quello sportivissimo di casa.
43′: Fabbri cade a terra richiedendo il rigore.
44′: esce Bugaro entra Iovannisci, che esordisce in maglia biancorossa.
45′: 3 minuti di recupero.
48′: finisce la partita. VIS PESARO 1 SAMBENEDETTESE 4.

2 Commenti to “Samb troppo forte: Vis colpita 4 volte”

  1. Vecchia maniera scrive:

    Proporrei alla redazione, in modo simpaticamente provocatorio, di sospendere il loro valoroso servizio d cronaca domenicale e di dedicarsi unicamente al fulcro della questione VIS. Trovo inutile perdere tempo nel raccontare i buchi di Evacuo, i lisci di Fabbri ecc…questo non è calcio come non lo era l’anno scorso. La vera questione è purtroppo la stessa: LEONARDI.O Pesaro calcistica trova il modo di sbarazzarsene, oppure passeremo alla storia per la seconda retrocessione in 2 anni, dopo ripescaggio estivo, veramente da record! Occorre alzare il volume sulla questione, tifosi,stampa, amministrazione comunale, tutte le componenti devono perseguire l’unico obiettivo di trovare il modo per allontanarlo. Non puo la Vis essere ancora ostaggio di questo personaggio, che dice che è pronto a lasciare gratis la societa ma che è evidente, fa il contrario, ostacola, tiranneggia, appoggiato in silenzio dal servo muto Pandolfi, colpevole come lui. Certo, a San Benedetto lo avrebbero gia fatto a modo loro, a Pesaro non ci sono quei presupposti. Non c’è tifoso ormai che non desideri questo. Voi cronisti iniziate fare la vostra parte. LEONARDI VIA DALLA VIS

    • admin scrive:

      Caro lettore, noi facciamo prima di tutto cronaca. La web cronaca è un servizio per chi non può vedere e sentire la partita. Le opinioni sono un’altra cosa e non ce ne sottraiamo. Lo diciamo da tempo che questa Vis, pur con tutto il bene che si può volerle, non è pronta per la D. Servono almeno due rinforzi: uno a centrocampo e uno in attacco. A nostro avviso De Iulis doveva essere tenuto, partito lui serve una punta centrale d’esperienza. Poi, serve un altro centrocampista dai piedi buoni, di spessore e carisma. Questo, per salvarsi. La D non è più quella di 2-3 anni fa. Senza la C2 il livello si è alzato in maniera esponenziale. Inoltre sarebbe un delitto sprecare il ripescaggio ricevuto per grazia divina. Infine, la società. Leonardi va ringraziato per tutto quello che ha fatto e per aver ridato credibilità al calcio pesarese finito dalla C1 al dilettantismo più basso. Ora, però, deve lasciare spazio realmente ad altri imprenditori come Ferri che hanno passione, fame e voglia di spendere per far tornare in alto la Vis. Basta fissazioni, direzioni personalistiche… Se si retrocede anche quest’anno possiamo dire addio al calcio biancorosso

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