MotoGp, ad Aragon vince Lorenzo ma Rossi e Pedrosa danno spettacolo

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27 settembre 2015

Viva il motociclismo, viva lo sport, viva Pedrosa e viva Rossi. Lorenzo, che ha vinto alla Lorenzo dominando dall’inizio alla fine senza una incertezza, ci perdonerà ma Vale e Dani gli hanno rubato la scena nel giorno in cui lui ha guadagnato nove punti su Rossi e il suo distacco in classifica iridata dal Dottore è sceso a meno 14 punti.

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

Valentino Rossi (foto Amato Ballante)

E si Dani e Vale se le sono date senza esclusione di colpi negli ultimi dieci giri del Gp di Aragon ( Marquez per cercare di stare vicino a Lorenzo è andato giù per terra nella fasi iniziali) hanno fatto una gara che resterà grazie ai loro sorpassi, alla loro correttezza agonistica, alla loro classe, negli annali della storia della MotoGp.

La volpe Rossi anche stavolta ci ha provato: ha iniziato a stuzzicare Pedrosa affiancandolo, superandolo, facendogli sentire il fiato sul collo accarezzandogli gli scarichi, cercando di indurlo all’errore ma l’ex Torero Camomillo non ha beccato e Rossi detto Vale, ha reso omaggio alla sua maniera- simpaticamente – all’avversario:<Ci ho provato in tutti i modi a passarlo – ha detto il nove volte iridato- ma lui è stato più bravo di me. Avevo capito quando l’ho attaccato la prima volta che oggi Pedrosa sarebbe stato un osso duro>.

Bello, bellissimo l’abbraccio tra Rossi e Pedrosa a fine gara con Vale che appoggia la sua Yamaha e va ad abbracciare Pedrosa ancora in sella alla Rc213 V e, vedere finalmente sorridere felice il “robottino “ della Honda, è stato ancor più bello.

Nel paddock tutti vogliono bene a Pedrosa, un po’ per l’andamento della sua carriera in quanto non ha raccolto quanto avrebbe meritato in MotoGp, un po’ per la sua aria sempre triste e qunidi vederlo sorridere nel giorno che- secondo noi – è il più importante della sua vita agonistica è stato bello.

Bello perché ha dimostrato che anche lui è un duro, è un duro perché nel corpo a corpo ha battuto il vero squalo della MotoGp, quello che in passato ha demolito avversari importanti maoggi non ha distrutto lui, l’ ex Torero Camomillo che tra due giorni compirà 30 anni.

Pedrosa ha resistito al Dottore ma non solo, lo ha anche battuto.

E, davanti al camino ai suoi nipoti, Dani non racconterà dei titoli Mondiali vinti in 125 e 250cc, ma di quel giorno ad Aragon quando ha dato la paga a Valentino e, da oggi, Pedrosa sarà un brutto cliente per i colleghi della MotoGp perché si è scrollato di dosso la nomea di “pilota veloce ma senza zebedei”: a proposito che vuol dire la scritta sul cartello che gli ha messo il meccanico al muretto D.B.A? Se lo avete capito …. per favore spiegatecelo con un vostro gradito commento.

Due righe per concludere: Vale non finisce di stupirci, in prova è in grande difficoltà e poi in gara va sul podio, Iannone ( quarto al traguardo) che con una spalla dolorante arriva davanti a Dovizioso e, infine il mitico Alex de Angelis il quale, in sella alla MotoGp più modesta in pista, si stende perché nonostante tutto spalanca il gas ugualmente lottando per non arrivare ultimo.

Bravo Lorenzo, viva il motociclismo e oggi, viva Rossi e viva Pedrosa che hanno messo a serio rischio le nostre coronarie perché- per quei dieci giri- il nostro cuore “andava a cento all’ora” e, tra un sorpasso e l’altro, anche a… duecento.

8 Commenti to “MotoGp, ad Aragon vince Lorenzo ma Rossi e Pedrosa danno spettacolo”

  1. Ciccio scrive:

    Che gara, mi sono venute le palpitazioni che spettacolo oggi alla F1 abbiamo dato il giro con gli interessi

  2. dai de gas scrive:

    Io l signor Rossi lo conosco bene e secondo me era inac…. arrabbiato il giusto per aver preso paga da Pedrosa altro che belle parole…

  3. Marika scrive:

    Che battaglia, che batticuoree che spettacolo! GRANDE Vale cone al solito, ma che bravo anche Pedrosa! Altro che Camomillo, sembrava un Toro scatenato, ma che gli hanno dato da mangiare la sera prima? ahahaha Bellissimo l’articolo sopra con l’immaginario futuro di un Dani nonno che racconterà ai nipotini di aver battuto, una volta, il Leggendario Valentino, in un duello corpo a corpo ad Aragon, quando correva l’anno 2015 ahahaha scherzi a parte, cmq tutto questo finale è un po’ anche la conseguenza “dell’effetto Vale” che ha sempre fatto ai tutti i suoi avversari, quando sentono di avete LUI vicino, anche quelli che solitamente sono più tranquilli, si Gasano a Bomba e sembra che abbiano il pepe sulla coda! ahaha Vedi anche il Dovi a inizio stagione, l’unica differenza è che questa volta il piccolo Pedrosa, improvvisamente si è trasformato in un Gigante! E Vale anche su twitter si è complimentato con Dani e però gli ha già anticipato che a Montegi vuole la rivincita! 😉 Se tanto, mi dà tanto, nelle prossime gare vedremo un finale incandescente !!! Prepariamo i nostri cuoricini a reggere altre emozioni al cardiopalma! 😀 Ma un podio ad Aragon Non si butta via e Vale, come al solito simpaticissimo e brillante anche ai microfoni,
    ha dichiarato: Questa è stata la gara più bella della mia carriera…ad ARAGON !!! ahahaha verissimo!!! Ma cone si fa a non volergli bene? ♡:D Cmq sia, anche se oggi la Honda di Pedrosa era palesemente più veloce nei rettilinei, bisogna riconoscergli i suoi meriti e spero però che qualche volta reagisca con la stessa grinta anche se dovesse lottare con Jorge, al quale oggi è tornato il sorriso, perché dopo l’ennesimo scivolone di Marquez , tutto è filato liscio, proprio come piace a lui e si è ripreso alla grande dalla batosta di Misano. Quindi si riparte dalla tripletta OltreOceano dove vi sono 3 piste che a Vale piacciono molto, ma ha già dichiarato di avere ancora un conto in sospeso, dal lontano 2006, con Valencia … eh già! Quella lontana strana scivolata, con una gomma difettosa, che gli costo’ un Titolo, praticamente gia’ in tasca. Ma quando Vale medita una rivincita, vuol dire che fino all’ultima curva, dell’ultimo giron, per il Gran Finale del Campionato 2015, Non molla! E possiamo giurarci che ce la metterà tutta! Forza Vale♥ !!! Chi ti ama è con TE e siamo in tanti ad amarti ♥

  4. IL BARISTA scrive:

    Dream it, Believe it, Achieve it = sognalo, credici, raggiungilo

  5. JOE BAR scrive:

    Dopo i primi 4 giri sono riuscito a rimanere sveglio durante la MotoGP solo perché pesavo che alla fine tra Vale e Pedrosa sarebbe successo qualche cosa. A 4 giri dal termine sono praticamente saltato in piedi sul divano ed in quella posizione ci sono rimasto fino al traguardo della gara. Un vero spettacolo di sorpassi e controsorpassi operati con grande decisione ed estrema correttezza. Ma veniamo al pagellone.
    Lorenzo – Parte a razzo e continua a cannone. Perfetto come al solito nel disegnare le traiettorie di un bellissimo tracciato. Voto 10 – Pirotecnico.
    Marquez – Avrebbe avuto tutte le carte in regola per lottare con Lorenzo ma non riesce a domare la sua irruenza che lo porta in ogni tratto di pista a ricercare il limite. Come spesso gli accede il limite lo raggiunge e avendo esaurito l’aiuto dei santi del paradiso si sdraia al sole di Aragon. Voto 2 – Urge cura a base di Camomillo!!!
    Pedrosa – Uno che il limite sa bene dove sta e dal quale si tiene costantemente alla larga … ma non troppo. Rinuncia a seguire il marziano Lorenzo ma guida fortissimo, pulitissimo ed in staccata è fenomenale. Con la moto è a suo agio e ingaggia per 4 tornate un duello la cui vista è rigorosamente preclusa ai cardiopatici. Piega la resistenza di Vale (non proprio l’ultimo arrivato nei duelli corpo a corpo) e sul secondo gradino del podio sfoggia un sorriso meraviglioso. Voto 9,5 – Mezzo punto in più per il sorriso.
    Rossi – Non pensa al mondiale, come a Misano, e guarda caso torna sul podio. Lorenzo e la Honda ad Aragon sembrano troppo forti ma lui da vero combattente non molla mai. Se Marquez gli da una mano, Pedrosa non fa sconti. Ci prova in tutti modi ma alla fine alza bandiera bianca e lo squalo di Tavullia non può far altro che ammettere la bravura di Dani. Voto 8,5 – anche a lui mezzo voto in più per la grande sportività.
    Iannone – Macina i tempi dei piloti che gli stanno davanti per gran parte della gara. Alla fine abbassa appena un pò la guardia ma conclude comunque a solo poco più di 7 secondi da un Lorenzo stellare. Ducati in crisi o piloti in crisi? Questa la domanda che rimbalzava tra gli addetti ai lavori in questo lungo week-end di Aragon. Con la prestazione fornita credo che una risposta chiara sia arrivata. Voto 7,5 – Chiarificatore.

  6. IL BARISTA scrive:

    Non sono cosi’ sicuro di aver azzeccato l’acronimo giusto, quindi rilancio ad altri la spiegazione. Per quanto riguarda la gara sono convinto che Vale era sicuro di fumarsi il camomillo negli ultimi 2 giri e che invece come tutti noi ha dovuto ricredersi sugli zebedei dello spagnolo. Meglio cosi’, spettacolo al cardiopalma e mondiale apertissimo.

  7. Marika scrive:

    A BATMANLEON che ha avuto il coraggio di decifrare l’enigma del cartello misterioso di Pedrosa …
    e ora capisco l’imbarazzo della Saderini a dare indicazioni in diretta tv… 😉
    però c’era anche una A. finale…… che avrà voluto dire??? ABBOMBAZZAAAA
    ahaahahaha o c’è qualche altra espressione romagnola che mi sfugge?

    Sulla simpatica pagella di JOE BAR condivido tutti i voti, tranne quello a ROSSI, al quale avrei dato
    Almeno un 9 pieno, perché ha lottato alla PARI con Pedrosa, ma NON .. ad ARMI pari, tanto era
    evidente che la Honda in rettilineo aveva molto più motore e se consideriamo poi che Vale si sta
    giocando il mondiale e Pedrosa invece Non aveva nulla da perdere, aggiungo ancora mezzo punto
    a Vale, che ha mostrato più coraggio a rischiare fino all’ultimissima curva, regalando spettacolo e
    buttando il cuore oltre l’ostacolo …
    per cui , anche a VALE almeno un bel 9,5 mi pare doveroso 😉

    Al Barista che dice meglio così, prossime gare al cardipalma, credo che dovrà attrezzarsi per preparare più camomille che caffè, visto che nel prossimo mese, per la stragrande maggioranza, avrà una clientela di tachicardici… ahhahah 😉

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