L’Africa insegna il suo “benessere” a Urbino. Il 3 e 4 ottobre torna Biosalus

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28 settembre 2015

URBINO – Con l’Africa come “ospite” e Marco Columbro come testimonial, il 3 e 4 ottobre torna Biosalus  al suo nono anno di Festival nazionale del biologico e del benessere olistico.

La conferenza di presentazione della nona edizione di Biosalus

La conferenza di presentazione della nona edizione di Biosalus

L’appuntamento che animerà il centro storico di Urbino organizzato dall’Istituto di Medicina Naturale è un forte richiamo non solo per gli addetti del settore, ma anche per i turisti. Tant’è che Maria Francesca Crespini, assessore agli Eventi e vicesindaco della città annuncia importanti novità: “Anche quest’anno siamo vicini ad Antimo Zazzeroni e a tutta l’organizzazione mettendo a disposizione strutture come il Collegio Raffaello e il Teatro Sanzio. Dal prossimo anno confidiamo invece di affiancare una fiera del biologico che diverrà punto di riferimento per il centro Italia”. Per Florido Venturi, direttore artistico del festival torna come “un sapiente mix tra benessere, arte e cultura. Come sempre ad ingresso gratuito”. Conferenze e negli incontri col benessere argomento di discussione e le ultime novità in materia. L’Africa si proporrà non soltanto mettendo i vetrina le proprie teorie sul benessere, ma anche il suo mix di arte e spettacoli.

Nella due giorni, in piazzetta delle Erbe sarà presente Terre del Montefeltro che in collaborazione con la proloco di Sassocorvaro porterà in piazza le tipicità enogastronomiche del Montefeltro. Lo spazio dedicato alla cultura del buon mangiare e del buon bere sarà promosso anche dal presidio urbinate di Slow Food.

Già sold-out il convegno, che ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine dei medici, infermieri e farmacisti sulla nuova tecnica dell’Epigenetica per scoprire cosa, oltre la genetica, determina la nostra buona salute. Biglietti gratuiti per partecipare al talk show “Bio-logico. La natura e la vita una scelta intelligente”, condotto da Andrea Aromatico, che vedrà la partecipazione di Marco Columbro Vittorio Sgarbi, Giobbe Covatta, Antonio Persici e Gabriele La Porta. In programma anche il premio artistico “Biosalus Art 10.25″  curato dall’Associazione Culturale Lab 43 for print” con l’asta battuta da “Granello di senape.”

“Questo festival è solo la punta di un iceberg di eventi che possono nascere e portare turismo ad Urbino – spiega Antimo Zazzeroni, patron dell’evento – Siamo in un periodo di grandi cambiamenti che dobbiamo affrontare con sostenibilità, ascoltando la nostra terra. Solo così possiamo coglierne i vantaggi”.

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