Memorial Ford alla lente d’ingrandimento: i “più” e i “meno” della Consultinvest ad una settimana dal campionato

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28 settembre 2015

PESARO – VuelleSarà stata anche un’amichevole, ma non si può negare che la sconfitta subita dalla Consultinvest al Memorial Ford non sia stata accolta di buon grado, né dallo staff biancorosso, né da un pubblico che ha assistito in maniera abbastanza silenziosa ad un match dove alla fine l’ha spuntata Brindisi, squadra con ambizioni da playoff, che è stata brava a rimanere attaccata al match in un primo tempo dove Pesaro è stata sempre avanti, anche con merito, grazie ad una sfilza di triple scagliate da Ceron, ad una difesa abbastanza attenta sul perimetro e ad un gioco in velocità che ha avuto in Christon e McKissic i suoi interpreti ideali.

VuellePoi nella ripresa è calata l’intensità difensiva di una Vuelle che ha subito almeno una decina di canestri fotocopia, con un semplice gioco alto e basso effettuato dall’attacco pugliese che i lunghi pesaresi non sono mai riusciti a contrastare efficacemente con Walker prima e Candussi poi, persi nella terra di mezzo tra il ferro e la linea del tiro libero, consentendo all’Enel di segnare una ventina di punti facili facili che hanno pesato notevolmente nell’economia della partita, errori di gioventù da risolvere al più presto per una difesa biancorossa che comunque non è dispiaciuta, con una buona copertura del perimetro e un discreto controllo dei rimbalzi (36-34 il conto finale).

VuelleSe la difesa è migliorabile, anche la fase offensiva richiede qualche aggiustamento, con i problemi nell’attaccare la difesa schierata che si risolveranno solamente quando i lunghi saliranno di rendimento, per evitare quei continui uno contro uno che a lungo andare rischiano di diventare controproducenti, con forzature che causano palle perse (13), trasformate spesso in due punti dagli avversari, si dovrà cercare di coinvolgere negli schemi sia Walker che Shelton, con il centro canadese che dovrà essere maggiormente aggressivo nel suo modo di attaccare il ferro e D.J. che dovrà sfruttare al meglio la sua doppia dimensione, scegliendo di avvicinarsi al canestro quando sarà marcato da avversari più lenti e di allontanarsi dallo stesso quando a contrastarlo saranno lunghi più massicci di lui, un discorso a parte lo meritano i due lunghi italiani con Candussi che deve capire che in serie A le cose si devono fare mezzo secondo più veloci rispetto alla Legadue, per non rischiare di essere stoppati ad ogni tiro, mentre Gazzotti deve essere più presente nei giochi, anche in quintetti dove non è lui la prima scelta offensiva.

VuelleTutto da rifare allora in casa Vuelle? Assolutamente no, perché si sono viste anche parecchie cose positive a partire da quelle azioni in velocità che l’anno scorso erano da contare sulle dita di una mano, mentre in questa stagione sembrano il marchio di fabbrica di una Vuelle che corre ogni volta che ne ha la possibilità, soprattutto dopo un rimbalzo difensivo catturato, con Christon abile sia a mettersi in proprio, sia a lanciare i compagni tipo quarterback nel football americano, con McKissic ricevitore designato, insieme ad un Ceron che ha nell’arresto e tiro da tre punti in contropiede il suo marchio di fabbrica, non è dispiaciuta neanche la ricerca del quintetto ideale da parte di coach Paolini, consapevole di dover trovare alternative al suo starting five, anche se uno come Christon dovrà rimanere sul parquet almeno 35 minuti a partita, finché Basile o Lacey non riusciranno a trasformarsi in playmaker, per una Consultinvest che comunque non è dispiaciuta e ha fatto intravedere qualità da coltivare e far crescere al più presto, per trasformare gioventù ed entusiasmo del gruppo in punti sonanti che serviranno fin da domenica prossima nella complicata trasferta di Avellino.

I PIU’ ……

VuelleSemaj Christon: Un paio di sue veroniche in mezzo all’area brindisina, sarebbero finite direttamente nelle top five di giornata della Legabasket, il ragazzo dispensa basket a piene mani, pur con qualche prevedibile forzatura, con il piccolo problema che non sempre i compagni riescono a seguire il suo ritmo, per diventare un top player deve trovare il modo di servire i suoi lunghi con maggior efficacia.

Rimbalzi: Il lunghi fanno il loro dovere con Shelton (12) e Walker (8) a presidiare l’area, mentre gli esterni pagano qualche disattenzione di troppo, il controllo dei rimbalzi sarà una delle chiavi della stagione biancorossa, perché – per una squadra che vuole correre – prima si riesce ad arrivare nell’altra metà campo e meno problemi ci saranno nel costruire un bel tiro.

Tiro da tre: 10 su 17, merito del 4 su 5 di Ceron e del percorso netto di Lacey, i due tiratori designati di una Vuelle che potrà contare anche su qualche tripla di McKissic e Shelton, mentre Christon – al di là della tabellata messa a segno domenica sera – non ha nel tiro dai 6.75 il suo punto di forza.

….. E I MENO DELL’AMICHEVOLE PESARO – BRINDISI

VuelleTiri effettuati: Pesaro concede ben 74 tiri agli avversari, frutto di troppi palloni persi (13) dall’attacco biancorosso e di una difesa non proprio ermetica che ha concesso ben 42 punti in area all’attacco brindisino, la Vuelle riesce a prenderne solo 57, pur con una bella selezione tra tiro da due (40) e quello da tre (17), ma non sempre si tirerà dall’arco con una percentuale superiore al 50% e si dovranno coinvolgere maggiormente i lunghi nell’attacco a difesa schierata.

Assist: 19 quelli assegnati all’attacco brindisino, mentre Pesaro riesce a distribuirne solamente otto, altro sintomo di un attacco che può e deve migliorare nelle piccole cose, come un blocco ben portato o un taglio ben eseguito.

Nicolò Basile: Non gli si chiede la luna, ma di tenere il campo dignitosamente, ricordando che il suo ruolo sarebbe quello di regista e non di semplice traghettatore del pallone oltre la linea di metà campo, deve guadagnare fiducia nei propri mezzi, senza aver paura di prendersi le sue responsabilità.

Ricordando che la partita sarà trasmessa in replica lunedì sera alle ore 21.00 su RTv San Marino – canale 93 del digitale terrestre – emittente che trasmetterà le dirette di tutte le trasferte della Consultinvest, vi diamo appuntamento a domani con la prima parte dello speciale di Pu24.it sul campionato che prenderà il via domenica prossima, dove analizzeremo le 16 squadre della serie A con i loro punti di forza e l’obiettivo massimo raggiungibile, in un’annata che si preannuncia equilibrata con almeno tre o quattro squadre in grado di vincere il titolo e altre 7-8 che proveranno a conquistare un posto tra le prime otto.

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