L’allarme del Partito comunista d’Italia: “Luce più cara per le famiglie”

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2 ottobre 2015

Dal Partito comunista d’Italia, Federazione di Pesaro e Urbino, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

IL GOVERNO RENZI VUOLE BOLLETTE ELETTRICHE PIU’ CARE PER LE FAMIGLIE

E’ allo studio del governo un’altra misura antipopolare, che avrà gravi effetti anche nel nostro territorio pesarese.
Si vogliono cambiare le tariffe elettriche, eliminando il principio secondo cui paga meno chi consuma di meno e sostituendolo con il principio opposto: paga di meno chi consuma di più; per tutti poi aumenterebbero i costi fissi, quelli indicati in bolletta con il termine “Servizi di rete”.
In conseguenza di ciò non solo aumenterebbero i costi della bolletta per la stragrande maggioranza delle famiglie, specie per quelle meno abbienti, ma diventerebbero ridicoli gli appelli al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni inquinanti.
Un’altra logica conseguenza è che si disincentiva il ricorso alle energie rinnovabili e la ricerca dell’efficienza energetica.
Si aggiunga a questo il fatto che il governo Renzi, dal prossimo anno, vuole obbligare le famiglie a passare al mercato libero dell’energia elettrica, che notoriamente non ha ottenuto grande successo, dato che molti si sono accorti che i costi sono maggiori rispetto al mercato regolamentato. In questo caso dice che “ce lo chiede l’Europa”, solfa che non vale quando – andando contro il parere della Commissione Europea – chiede a diverse Regioni, tra cui le Marche, di costruire 12 nuovi inceneritori.
Il governo Renzi si conferma di destra, antipopolare e contro l’ambiente: saranno le famiglie a pagare la diminuzione della bolletta delle industrie, dei supermercati e di altre simili attività energivore. Il governo Renzi vuole al solito farsi bello agli occhi dei poteri forti con i soldi tolti di tasca alle famiglie e ai lavoratori.

PARTITO COMUNISTA D’ITALIA
FEDERAZIONE DI PESARO-URBINO

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