Chef in The City lancia la sua formula salva-ristorante coinvolgendo 50 aziende pesaresi

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5 ottobre 2015

FANO – L’obiettivo è sempre lo stesso: far lavorare i ristoranti nel loro mese peggiore (novembre) e nelle giornate di minor incasso (dal lunedì a giovedì). La novità è che per farlo si sono messe insieme oltre 50 aziende della provincia di Pesaro e Urbino, ed anche di Ancona, che hanno deciso di collaborare insieme, nonostante alcune di queste siano in concorrenza tra loro, pur di dare una boccata di ossigeno ad un settore che fatica a “fare numeri” al di fuori del fine settimana.

Lisa Tomasucci

Lisa Tomasucci

E così Chef in the City, l’unica gara di cucina amatoriale della provincia di Pesaro e Urbino, anche quest’anno é riuscita a mettere d’accordo alcune tra le aziende più importanti del territorio. Ognuna di loro metterà a disposizione i propri prodotti per andare a realizzare un menù a km zero che verrà servito al prezzo calmierato di 25 euro. In cucina non servono solo materie prime ma anche altri materiali, come pentole, giacche da cuoco e utensili vari. Ecco perché la famiglia di Chef in the City ogni anno si allarga di più.

Dalla Flonal a Pasta Montagna, dal Conad San Lazzaro a Biondi Alcide Eredi, passando per Massimo Pesca, New Copromo, Panificio Fantini, Ventuno srl fino ad arrivare alle aziende agricole Guerrieri, Fiorini, Santa Barbara, Lucarelli, Conventino di Monteciccardo, le pasticcerie Guerrino, Bon Bon e Caffè Centrale, Latticini Giuliana, Nautilus, Vizzo, Zenaide Viaggi e tante altre ancora.

Ma se le aziende sono fondamentali per la riuscita dell’evento, altrettanto importanti sono i concorrenti che entreranno in cucina per sfidarsi a colpi di antipasto e secondo. Le iscrizioni si sono aperte da pochi giorni e Lisa Tomasucci, 34 anni impiegata di Pesaro può vantarsi di essere stata la prima iscritta della terza edizione.

Per partecipare come sfidanti è necessario aver compiuto 18 anni e non essere uno chef professionista; pagare la quota di iscrizione di 20 euro; avere estro, fantasia e capacità in cucina. Per informazioni è possibile contattare l’organizzazione al numero 0721.830710 o inviare una mail a info@chefinthecity.net. E’ possibile iscriversi anche attraverso il sito internet www.chefinthecity.net. Ancora da stilare, invece, l’elenco completo dei ristoranti che ospiteranno le varie sfide di cucina. Al momento hanno dato la loro disponibilità Cile’s, Galeone, Fish House, Osteria Al26 e Tiravino, ma a giorni si dovrebbero aggiungere altri due locali della provincia.

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