Fondazione Carifano, al Santa Croce donati oltre 100mila euro in attrezzature

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8 ottobre 2015

FANO – Un ecografo portatile e una colonna endoscopica. L’ennesimo “dono” della Fondazione Carifano ai reparti dell’ospedale Santa Croce di Fano, esattamente a Cardiologia e Otorinolaringoiatria.

Questi sono gli ultimi due pacchi regalo, per un valore di oltre 100 mila euro, che vanno a completare un pacchetto più ampio e consistente di investimenti al nosocomio fanese che la Fondazione Carifano sostiene dal 2004, per un totale di circa 2milioni 615 mila euro, quasi tutti spesi per l’acquisto di attrezzature di ultima generazione. E anche queste ultime tecnologie vanno nella stessa direzione. Soddisfatti i direttori delle due strutture coinvolte, Rossella Fattori, direttore della Cardiologia di Marche Nord, e Giuseppe Migliori, anche lui direttore dell’unità di Otorinolaringoiatria di Marche Nord.

“Oltre ad essere uno strumento di ultima generazione – ha spiegato Fattori – il nuovo ecografo portatile, che ha la stessa risoluzione di quello comunemente usato, ci consente di andare al letto del paziente, in Terapia Intensiva o addirittura in pronto soccorso”. Perché l’ecografo, che tra l’altro è in grado di eseguire anche ecografie trans esofagee, pesa poco più di 7 chili, mentre quello ordinario circa 200.

Stessa tecnologia all’avanguardia per la colonna endoscopica destinata all’Otorinolaringoiatria: “Non è certo la prima donazione della Fondazione alla nostra struttura – chiude Migliori – E proprio questa sensibilità ci rende all’avanguardia nella diagnosi precoce delle patologie otorinolaringoiatriche, soprattutto per le patologie neoplastiche”.

Ma nel cassetto della Fondazione ci sono altri investimenti in programma: ovviamente la IORT, ossia la radioterapia intraoperatoria, gli strumenti per il polo endoscopico, per l’Odontostomatologia e Urologia. Queste sono le richieste per il futuro che impegneranno la Fondazione per oltre 1 milione e 300 mila euro. “Se si arriverà all’ospedale unico – precisa il presidente Fabio Tombari – tutte le apparecchiature donate al Santa Croce verranno trasferite nel nuovo nosocomio”.

Intanto Aldo Ricci, direttore di Marche Nord, detta i ritmi dei lavori in corso: “Entro marzo 2016 verrà terminato il blocco operatorio, mentre entro giugno 2016, le 4 sale endoscopiche di Fano destinate all’attività gastroenterologica, urologica, pneumologica e ginecologica, allestite proprio grazie agli investimenti della Fondazione”.

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