Al palaFiera in 500 a festeggiare il primato del PesaroFano: 6-1 all’ambiziosa Zanè

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10 ottobre 2015

Italservice PesaroFano: Babic e Tonidandel esultano dopo un gol

Italservice PesaroFano: Babic e Tonidandel esultano dopo un gol

PESARO – Debutto interno da incorniciare: prestazione maiuscola, seconda vittoria su due, pubblico importante. Vetta conquistata. Meglio di così?

Le sensazioni lasciate dall’Italservice PesaroFano alla prima in casa sono belle che più belle non si può. Dopo aver vinto in rimonta a Milano la prima, contro una delle candidate “big” di questo campionato, gli Osimani boys si ripetono al PalaFiera, di fronte a quasi 500 spettatori, al cospetto di un’altra squadra assai ambiziosa come la Menegatti Mettalli Zanè. Da sottolineare la presenza dell’Aido di Pesaro – associazione italiana donatori di organi – che ha colorato a festa il palazzetto pesarese.

Il successo 6 a 1 dice quasi tutto. Dice che la vittoria è stata netta e meritata. Dice solo in parte che tutti i giocatori scesi in campo sono stati protagonisti di una gara impeccabile. E dice parzialmente che la forza di squadra espressa, la compattezza, è stata di quelle impressionanti se si tiene conto del grande rinnovamento estivo dell’organico e che siamo solo alla seconda settimana di gioco.

Davvero una gran bella Italservice PesaroFano. Il pubblico applaude ogni giocata, scaldato dall’intensità di capitan Tonidandel e compagni. A sbloccarla ci pensa Jelavic dopo appena un minuto su punizione. Tonidandel raddoppia nel cuore della frazione con un bel destro. Nella ripresa i veneti dell’ex Sgolastra e dei “volti noti” Belloni (marchigiano), Sampaio e Santana provano a spingere, ma sbattono sempre contro un muro, rinsaldato dalle parate di Corvatta quando serve. Dopo sei minuti altro sinistro micidiale di Jelavic ed è 3 a 0. Un sussulto di Sampaio riapre la gara, un’altra bella botta del capitano la richiude. Nel finale il quintetto ospite ci prova col portiere di movimento, ma Babic ruba due volte palla e due volte segna a porta vuota, fissando così il definitivo 6 a 1 che lancia il PesaroFano al comando della classifica assieme a Imola e Came Dosson. Menzione speciale per i tre neoarrivati Dudù, Napoletano e Babic: minutaggi differenti per loro, stesso spessore di prestazione.

Dopo il triplice fischio i sostenitori biancorossi-granata applaudono a lungo. La squadra ringrazia. Tutti se ne vanno dal PalaFiera con una gran bella sensazione: anche quest’anno col PesaroFano ci sarà da divertirsi. E anche parecchio.

Nel prossimo turno, prima di due trasferte di fila per l’Italservice, attesa in Umbria dalla Maran Nursia di Spoleto. Dopodiché viaggio ad Aosta. Per tornare a riempire il PalaFiera bisognerà attendere sino a sabato 31 ottobre, quando a Pesaro arriverà il Carrè Chiuppano.

ITALSERVICE PESAROFANO-MENEGATTI METALLI ZANE’ 6-1 (2-0 p.t.)
ITALSERVICE PESAROFANO: Corvatta, Tonidandel, Jelavic, Lamedica, Babic, Dudù, Napoletano, Vagnini, Rossi, Bonci, Cuomo, Verì. All. Osimani
MENEGATTI METALLI ZANE’: Bastini, Sgolastra, Santana, Alemao, Sampaio, Franzan, Terzo, Zanella, Belloni, Kytola, Ouattara, Ruzza. All. Albertini
ARBITRI: F. Maragno (Bologna), F. Burattoni (Lugo di Romagna) CRONO: C. Oliviero (Pesaro)
MARCATORI: 1’15’’ p.t. Jelavic (PF), 12’45’’ Tonidandel (PF), 6’36’’ s.t. Jelavic (PF), 7’13’’ Sampaio (M), 8’20’’ Tonidandel (PF), 13’27’’ e 18’27’’ Babic (PF)

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