Vince Pedrosa, Valentino secondo sente il profumo del decimo titolo mondiale

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11 ottobre 2015

 

MOTEGI (Giappone) – Alice nel paese delle meraviglie, ovvero Pedrosa che vince con la Honda sulla pista della Honda davanti alle Yamaha di Rossi, secondo al traguardo, e Lorenzo.

Altro grande colpo per Dani dopo aver vinto ad Aragon la sfida-duello con Rossi: a questo punto “Torero Camomillo” è solo un ricordo.

“Una gara difficile – ha detto Pedrosa – all’inizio ho preso il mio ritmo mentre gli altri andavano via ma poi, alla fine, io ho mantenuto il mio passo mentre gli altri rallentavano perché avevano usurato le gomme”.

Ecco, questa in sintesi la vittoria capolavoro del “Robottino” della Honda a Motegi che è vissuta tutta, archiviando la bellissima cavalcata vincente di Pedrosa, sul duello tra Rossi e Lorenzo vinto alla grande da Valentino.

Valentino Rossi sul podio di Motegi (foto dalla pagina Fb ufficiale)

Valentino Rossi sul podio di Motegi (foto dalla pagina Fb ufficiale)

Il Dottore, secondo al traguardo davanti a Lorenzo, ha guadagnato altri 4 preziosi punti in classifica su Jorge e adesso, a tre gare dal termine con 18 punti di vantaggio sullo spagnolo, Vale sente il profumo del titolo considerando che, Malesia e Australia, sono tracciati che a lui piacciono parecchio: “Il mio score acquatico con una vittoria a Silverstone e un secondo posto qui è buono- ha detto con la solita simpatia Valentino – e quindi positivo, come è positivo aver guadagnato 4 punti su Lorenzo. Quando mi ha passato Pedrosa mi sono preoccupato un poco ma, con la pista che si andava asciugando, ho capito che Lorenzo era più in difficoltà di me e allora…”.

Sorride Vale, mastica amaro Jorge, più veloce di tutti nelle qualifiche con l’asciutto, più veloce di tutti in gara sul bagnato, poi quando la pista non era né bagnata né asciutta (!!!) ha preso paga da Pedrosa e Valentino: forse aveva ragione Livio Suppo ( team principal della Honda Hrc) quando nei giorni scorsi in una intervista alla Gazzetta dello Sport ha dichiarato: “Quest’anno il titolo lo vincerà Valentino, lo dicono gli astri, è scritto nelle stelle”.

Aurora dolce a Motegi per i colori italiani in gran spolvero grazie a Pesaro con il team Ongetta Ricavold e Antonelli vincono in Moto3 mentre Vale Rossi aumenta il suo vantaggio in classifica iridata su Lorenzo: il motociclismo parla pesarese e la terra dei motori non è altrove: è qui, a Pesaro.

7 Commenti to “Vince Pedrosa, Valentino secondo sente il profumo del decimo titolo mondiale”

  1. DANILO scrive:

    Bel colpo Vale

  2. SmaneTONER scrive:

    più che bel colpo che.. fondoschiena,,,, fortunelllo Vale non si smentisce mai e Suppo la sa lunga e la sa raccontare

  3. Luisa scrive:

    ma che fondoschiena d Egitto, Vale è il più bravo

  4. Marika scrive:

    Bella questa immagine di una dolce Aurora Italiana che arriva dal Sol Levante, anzi visto i tanti nuvoloni, sarebbe meglio dire dal “Nuvol Levante” ahaha 😉 … abbiamo iniziato con l’inno di Mameli per la vittoria del nostro bravissimo e sempre piu’ concreto Antonelli e abbiamo concluso con un podio preziosissimo per il nostro immenso Vale, che a sole 3 gare dalla conclusione di questo bellissimo Campionato, è ora a +18 punti da Lorenzo. Ma per favore, NON parliamo di fortuna, perché questa di Vale è ABILITÀ, è CAPACITÀ di saper gestire tutti gli imprevisti e questo tempo incerto e variabile dà fastidio a TUTTI i piloti, mica solo a Lorenzo! Se Jorge vuol MOSTRARE di essere più veloce, cercando di strafare tentando la fuga, pur di tener lontani i suoi avversari è una SUA strategia e anche un SUO rischio, perché sa benissimo che la gara dura 24 giri e non 10. Anche Vale ha distrutto le sue gomme crrcando di non far scappare Lorenzo all’inizio, ma si è accorto quasi subito che la pista iniziava ad asciugarsi e ha preferito preservarle un pochino cambiando la mappatura del suo touch control e questo gli ha consentito di resistere meglio fino alla fine e di raggiungere Lorenzo e poi di superarlo, il quale poi gli ha agevolato pure la manovra con un dritto, ma evidente che ormai Jorge Non ne aveva più. Tra i 2 litiganti, gode anche Pedrosa che ultimamente sembra in uno stato di grazia e che ha vinto agevolmente, grazie al fatto che la sua Honda ha usurato meno le gomme, ma anche perché lui da quando Marquez è un po’ in difficoltà, sembra galvanizzato. Queste sono le gare e poi NON è detto affatto che in caso di asciutto avrebbe vinto Lorenzo, perché Vale ieri era a solo 81 millesimi da Lorenzo e NON per la scia, ma perché alla fine avevano trovato un buon set up e il passo gara lo aveva uguale a Jorge. Se la sarebbero giocata in bagarre e avrebbe potuto vincere anche Vale, non solo Lorenzo e in caso di asciutto Vale potrebbe aver vinto conquistando 9 o 5 punti anziche’ 4. Quindi quale sfortuna ? Certo un pizzico di fortuna ci vuole sempre, ma in questo sport non basta essere velocissimi cercando la fuga, ma come ha detto bene Pasini: Lorenzo forse è più veloce, ma Vale è il più FORTE! Cmq bellissimo Campionato, bravissimi tutti, ma Vale di più! 😉 E ora pensiamo a tuffarci nel bellissimo mare di Phlillip Island, una delle piste più belle con un panorama davvero suggestivo e sempre Forza Vale♥!!!

  5. JOE BAR scrive:

    A Motegi sul gradino più alto del podio, nella gara della classe regina, è salito meritatamente un Pedrosa in grande spolvero. Ma la notizia di giornata è che il Vale nazionale (secondo classificato) ha guadagnato altri 4 punticini in classifica generale su Lorenzo (terzo classificato) e cioè sul diretto rivale per la lotta al titolo mondiale. Ma veniamo alle solite pagelle del dopo GP.
    PEDROSA – Da quando ha recuperato completamente dai suoi guai fisici, alla moto GP è stato restituito il top raider che abbiamo da sempre conosciuto. Ottima gestione della gara e della sua honda. Sul finale vede il duo Yamaha rallentare vistosamente per problemi alle gomme e li sfila come se fossero doppiati andando a vincere in tutta tranquillità. Vederlo guidare è sempre una delizia. Voto 9,5 – Robottino perfettino.
    ROSSI – Parte a razzo in prima posizione ma dopo due curve è già secondo. Prova a restare in scia a Lorenzo ma prende paga finendo dopo pochi giri ad oltre 3 secondi di distacco. Vale comunque non è uno di quelli che molla e appena smette di piovere cambiano le condizioni della pista che si rivelano l’arma in più per accumulare atri 4 punti di vantaggio su Lorenzo nella classifica mondiale. Voto 9 – Quando supera Lorenzo nemmeno lo saluta: IRRISPETTOSO!!!
    LORENZO – Partenza a parte, fino a quando l’asfalto rimane bagnato, viaggia come un missile, e fa danzare la sua moto tra i cordoli di Motegi in maniera impeccabile. Questa danza però non porta pioggia ma al contrario la scaccia via. Il finale lo conosciamo: la gomma anteriore lo abbandona così come Pedrosa e Valentino grazie al quale, nell’intento di salutarlo, finisce pure largo. Voto 8,5 – Monta le stesse gomme di Pedrosa e Rossi ma le sue finiscono prima: SFORTUNATO!!!
    MARQUEZ – Secondo me è stato grandioso. Per una volta mette da parte il suo impeto riuscendo a fine una gara per di più in condizioni non tanto facili. Forse esagera un pochino nel frenare la sua indole ma forse è il segno che il ragazzo quando vuole sa usare anche il cervello e non solo il manico. Rimedia un quarto posto lontanissimo dai primi comunque difficile da giustificare. VOTO 5 – Studente volenteroso ma decisamente rimandato.
    DOVIZIOSO – In queste condizioni di pista ci si aspettava di più. E’ comunque vero che anche lui fino a quando c’era gomma riusciva a tenere il passo i Rossi. Alla fine un quinto posto che non serve a nessuno se non al morale del Dovi che nelle ultime gare non ha raccolto granché. Voto 6- – Calvario Ducati.
    P.S. Se la redazione di PU24 mi permette vorrei dare un paio di voti in più:
    MARIKA – già solo per il tifo e la venerazione che ha per Rossi merita la Laurea con 110 e lode con tanto di bacio accademico, ma evidentemente da quello che racconta mi viene da dire che forse è la telemetrista aggiunta del dottore. Ma come diavolo fa a sapere che Vale durante la gara ha cambiato la mappatura del suo “Touch Control”? E soprattutto, cos’è il “Touch Control” in una MotoGP??? VOTO 10 con lode – Tifosa laureata in Ingegneria?
    BRUSCOLINI – Ogni volta mi stupisce di più con i suoi articoli. Questa volta si affida alle citazioni. Sul pezzo della MotoGP si affida alle parole di Suppo “Quest’anno il titolo lo vincerà Valentino, lo dicono gli astri, è scritto nelle stelle”. Ma la vera chicca è quella di iniziare i due articoli (quello sulla vittoria di Antonelli e quello sulla MotoGP) con Aurora e Alice: il nome delle sue due meravigliose figlie. VOTO 10 con lode – Vero artista e maestro di POESIA!!!

  6. Marika scrive:

    ahahahaha JOEBAR voto 110 Lode più piu un sacco di simpatia s TE!!Mi hai fatto morire dal ridere e touche’ dal LAUNCH Control !!! Mi è uscito un Touch Control … ma in effetti volevo dire LAUNCH control . pensa che casini farei se fossi davcaro laureata telemetrista?? ahahaha… come faccio a sapere che Vale ha cambiato e quindi TOCCATO la mappatura Touch ?? sara’ touch davvero? quella dell suo LAUNCH Control? ahaha Perché lo so? Perché lo detto LUI stesso, intervistato su Sky e dopo la domanda di Mattia Pasini… ahaha 😀 Ora che mi hai sgamata, mi sono giocata il posto di futura telemetrista di Vale??? ahhaha.. scherzi a parte Chapeau al Grande Matteo che lo segue brillantemente da una vita ed io sono solo una umile tifosa, che mi limito ad amarli e ammirarli… Adoro le tue pagelle Joe Bar e come sai giocare con le parole, bellissima questa, la condivido ma NON 9- a Vale e 8,5 a Lorenzo ? E soprattutto NON sono d’accordo quando hai scritto che Lorenzo è stato sfortunato. Quello puoi dirlo a Iannone che ha rotto il motore, quando un pilota scivola buttato giù inconlpevolmente da un altro e in questo caso mi viene in mente De Angelis, al quale mando un forte abbraccio e un grande in bocca al lupo. Lorenzo ha corso sotto lo stesso cielo, la stessa pista e le stesse gomme !!! degli altri piloti e TUTTI hanno avuto le stesse difficoltà, quando il tempo è così variabile. Lorenzo ha sbagliato strategia perché per far vedere che era più veloce di Vale ha dato quello strappo iniziale… bravissimo niente da dire, ma anche lui vedeva la pista che iniziava ad asciugarsi e sapeva bene che la gara dura 24 giri… ha rischiato, sperando forse che tormasse e piovere, ma se si era alzato il vento cone dicono era più difficile.. ma la troppa foga iniziale, gli ha fatto rovinare la gomma anteriore peggio. Non è sfortuna la sua, ma errore di valutazione che ci sta tutto pero’. È lui quello che deve rincorrere Vale, ma come dicono? Only the brave… 😉

  7. IL BARISTA scrive:

    La finezza del nome delle figlie mi era sfuggita, grande Brusco un tocco di classe degno delle migliori firme. Per quanto riguarda la gara e penso anche il mondiale si e’ capito tutto quando Vale ha raggiunto Lorenzo. Questi invece di resistere e combattere ha fatto subito un errore dimostrando cosi’ che non puo’ reggere ne la pressione ne tantomeno il confronto col nostro campione. E poi a forza di dire “adesso le vinco tutte” le gare sono quasi finite.

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