“Emorragia intercranica sotto controllo”. Il report medico dal Giappone riferito dal padre di Alex De Angelis. Ultime notizie comunque incoraggianti

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12 ottobre 2015

VENEZIA – Questa mattina, da Venezia, Vinicio e William De Angelis sono partiti per il Giappone. Il padre e il fratello del centauro Alex, caduto rovinosamente sabato a Motegi nel corso delle prove del Gp del Giappone, stanno volando verso l’ospedale universitario di Dokkyo, dove il pilota  è ricoverato  in terapia intensiva . “A quanto ci hanno detto i medici – spiega Vinicio De Angelis – l’emorragia intercranica sopravvenuta dopo il ricovero è la conseguenza del trauma cranico subìto da Alex. Secondo i dottori, che tengono monitorata la situazione di ora in ora, non sarebbe una cosa grave. Alex è sedato per non fargli sentire il dolore che tutte le fratture subìte gli danno. Per il resto – continua Vinicio De Angelis – non vedo l’ora di arrivare in ospedale e accertarmi personalmente delle condizioni di mio figlio. Intanto voglio ringraziare tutti coloro che , manifestandoci grande affetto, ci sono stati vicini”.

Alex De Angelis

Alex De Angelis

Prontamente soccorso dal servizio sanitario del circuito, Alex, nell’impatto con le barriere, aveva perso inizialmente conoscenza ma, già nell’elicottero che lo trasportava in ospedale, aveva ritrovato la memoria e riusciva a muovere braccia e gambe (leggi qui precedente articolo di Pu24). Questo a significare che le microfratture dorsali riportate non erano a rischio paralisi. Dopo le prime notizie confortanti sulle sue condizioni, è arrivata quella della emoraggia intercranica ma – come spiegato dal padre – al momento sembra anch’essa sotto controllo.

Un in bocca la lupo ad Alex dalla redazione di Pu24.it e da tutti gli sportivi.

AGGIORNAMENTO DELLE 14 ITALIANE

Dal Giappone le ultime notizie giunte sono moderatamente incoraggianti, pur restando le condizioni di Alex De Angelis critiche. Nella mattinata nipponica, il centauro sammarinese è stato sottoposto a tac cerebrale, che ha evidenziato che l’ematoma in essere non si è esteso, ma è rimasto circoscritto e nelle stesse dimensioni di ieri. Questa, dicono i medici, è una buona notizia perché – rimanendo così le cose – le possibilità di riassorbimento spontaneo sono alte. Sarebbe così scongiurato un intervento chirurgico che per ovvi motivi sarebbe delicato.

Nella mattinata giapponese Franco Uncini e Loris Capirossi si sono recati all’ospedale di Dokkyo, dove hanno potuto vedere Alex scambiandosi addirittura qualche parola. Questo perché in alcuni momenti della giornata la sedazione del pilota è sensibilmente ridotta. De Angelis li ha riconosciuti e ci ha parlato, rispondendo ad alcune domande postegli dagli ex colleghi, oggi responsabili della sicurezza sui circuiti per la Dorna.

Per quanto riguarda le fratture, a quel che si apprende sono state stabilizzate. Alex muove braccia e gambe, ma rimane delicata la situazione polmonare, con gli organi che nell’impatto hanno subito una compressione causata dalle costole fratturate.

Un commento to ““Emorragia intercranica sotto controllo”. Il report medico dal Giappone riferito dal padre di Alex De Angelis. Ultime notizie comunque incoraggianti”

  1. JOE BAR scrive:

    Forza grande Alex!!!

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