F1, Gp di Sochi: domina Hamilton, Vettel secondo scavalca Rosberg

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12 ottobre 2015

Putin premia Hamilton

Putin premia Hamilton (foto tratta dal web)

SOCHI (Russia) – Lewis Hamilton domina, si avvicina matematicamente al terzo alloro mondiale e regala alla Mercedes il titolo costruttori. Tutto questo è avvenuto nell’ora e quaranta minuti del G.P. di Russia a Sochi. A Rosberg sono invece bastati 12 giri per vedere svanire le seppur flebili speranze di riacciuffare il compagno a causa della rottura dell’acceleratore, una beffa che diventa doppia per il tedesco dopo l’arrivo, con Vettel secondo che lo supera nella classifica piloti.

Raikkonen e Vettel in lotta (foto tratta dal web)

Raikkonen e Vettel in lotta (foto tratta dal web)

Già, Vettel, come sempre positivo conscio che oggi contro Hamilton e la Mercedes non c’era niente da fare (come spesso nella stagione), è stato autore di una gara comunque convincente che dopo una bagarre con il compagno Raikkonen partito meglio, lo ha portato a conquistare il massimo, ovvero come detto sopra, il secondo gradino del podio di Sochi e quello del mondiale. Se metà box Ferrari esulta l’altra metà quella di Raikkonen ha poco da essere contenta, il finlandese parte bene guadagna due posizioni, cerca di reagire al ritorno di Vettel, poi si ritrova per il gioco dei pit-stop a lottare con il connazionale Bottas e con la sorpresa di questo gran premio, Perez e la sua Force India. Dopo una serie di sorpassi e controsorpassi all’ultimo giro Kimi tenta il tutto per tutto deciso a conquistare il podio, con una manovra un po’ azzardata sbatte fuori il connazionale Bottas, riesce a chiudere quinto, ma poi viene giustamente penalizzato di dieci secondi e scende in ottava piazza. Questo è il Raikkonen di oggi poche volte caparbio e concreto, molte volte pasticcione e da oggi anche falloso, peccato perché sembra che il rinnovo del contratto e la conseguente iniezione di fiducia da parte della Ferrari non abbiano avuto su “ Icemen” gli effetti sperati. Il gran premio di Sochi svoltosi sotto l’attento sguardo di Putin, che poi è salito sul podio per le premiazioni, non ha certo annoiato gli spettatori, safety car più volte in pista, spaventoso botto di Grosjean che distrugge la sua Lotus, creando apprensione fino a quando non è sceso scosso ma illeso dalla macchina. Allo spettacolo ha contribuito anche Sainz, che ieri aveva “anticipato” Grosjean, con un cruento crash nelle libere, oggi autore di una gara all’attacco fino all’amaro ritiro a pochi giri dalla fine, Sergio Perez che porta per la terza volta nella sua storia la Force India sul podio con una gara di attacco e strategia, che al di la dell’aiuto tratto dall’ incidente fra Raikkonen e Bottas, merita il podio più basso. Gloria anche per il pilota di casa Kvyat,ottimo quinto e per il brasiliano Nasr sesto con la Sauber. Giornata “memorabile” anche in casa McLaren-Honda, a punti con entrambe le macchine Button nono e Alonso decimo. Ora va in scena il trittico latino-americano con il g.p. degli U.S.A., Messico e Brasile, prima del finale ad Abu Dhabi, a parte la ormai sicura leadership di Hamilton, l’interesse è spostato sulla lotta tutta made in germany tra Vettel e Rosberg, con il ferrarista che non mollerà facilmente quanto conquistato oggi, per coronare al meglio la sua prima e perché no ottima stagione alla corte di Maranello. Mentre Rosberg è costretto a confermare quello che sembra ormai il suo target di pilota: il migliore dopo il primo.

ORDINE D’ARRIVO G.P. DI RUSSIA

  1. HAMILTON-MERCEDES

  2. VETTEL-FERRARI

  3. PEREZ-FORCE-INDIA

  4. MASSA- WILLIAMS

  5. KVYAT-RED BULL

  6. NASR- SAUBER

  7. MALDONADO-LOTUS

  8. RAIKKONEN- FERRARI

  9. BUTTON-MCLAREN-HONDA

  10. ALONSO-MCLAREN-HONDA

LE PROVE

Tutto questo dopo che nelle prove Rosberg aveva Beffato Hamilton, con le Ferrari quarta e quinta.

Nico Rosberg si aggiudica la pole nel g.p. di Russia a Sochi, precedendo il compagno Hamilton, questo il verdetto delle qualifiche di una gara nella quale la Mercedes ha la possibilità di confermare ,se ce ne fosse il bisogno che è lei ed i suoi piloti sono gli indiscussi protagonisti del mondiale.

La Ferrari ha provato ad occupare interamente la seconda fila, operazione non riuscita a causa di Bottas, che con la Williams motorizzata Mercedes conferma la potenzialità della power unit tedesca su questo circuito. Per un Vettel sempre concentrato ad ottenere il massimo possibile dalla sua SF15-T ed un Raikkonen ancora “pasticcione”, non rimane altro che giocare le carte dell’affidabilità e del passo gara, che unite alla professionalità dei loro tecnici ai box, possono regalare ai propri fans il solito podio. Di più essendo realisti non ci si può aspettare a meno che non intervengano “altri” fattori, la superiorità della Mercedes anche sul giro secco è quantificata in mezzo secondo al giro, pure su di un circuito che poteva almeno sulla carta lasciare qualche chanche in più alla Rossa, tranne che a Singapore e Monza, per gli uomini di Maranello è l’ennesima conferma che c’è ancora da lavorare. Quindi il leit motiv della gara che scatterà oggi alle 13 ora italiana con diretta Sky e differita Rai alle 21, sarà la lotta fra i due “galletti” di casa Mercedes, con la speranza per lo spettacolo, che Bottas ma soprattutto per noi che la Ferrari, riescano ad inventarsi qualcosa. Completano la top ten Hulkenberg,Perez, Grosjean, Verstappen e Ricciardo. Eliminato dal Q3 l’idolo di casa Kvyat, mentre pare non esserci niente di grave per il giovane Sainz autore di un brutto incidente nelle libere della mattina.

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