Corsi di formazione in carcere, attestati ai detenuti

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13 ottobre 2015

PESARO – “Carcere e territorio: un patto di solidarietà. La formazione professionale come momento propedeutico all’inserimento lavorativo dei detenuti”.

Sabato 3 ottobre il Comune di Pesaro – Assessorato alla Solidarietà, l’Agenzia dell’Innovazione, l’associazione Banca del Tempo e l’associazione “A Braccia aperte” hanno consegnato gli attestati ai detenuti e alle detenute che hanno partecipato ai corsi di formazione professionale nei settori di cucina, ristorazione, abbigliamento, sartoria e manutenzione edile. Le attività del progetto sono state realizzate nel periodo marzo-ottobre 2015.

Alla cerimonia erano presenti l’assessore comunale alla solidarietà Sara Mengucci, la direzione del carcere e dell’area trattamentale, i docenti, gli sponsor EdilSole e Paver, le rappresentanti della Banca del Tempo e della mensa diocesana Oda.

“L’obiettivo principale del progetto è quello di realizzare percorsi integrati di formazione e inserimento lavorativo – spiega l’assessore Mengucci -, lavoro in prevalenza intramurario, prevedendo un’azione sinergica che accompagni i detenuti in un percorso di acquisizione e recupero di capacità relazionali e professionali, indispensabili a ricostruire la propria identità sociale. Ecco quindi che si è reso necessario un impegno sinergico tra l’Agenzia per l’innovazione, staff tecnico interno e docenti, educatori dell’Area trattamentale, Polizia penitenziaria e direzione del carcere”.

I corsi dunque hanno permesso di far acquisire ai partecipanti una preparazione professionale adeguata, agevolandone il futuro reinserimento sociale e lavorativo. I corsi di formazione realizzati dall’Agenzia per l’innovazione sono stati tre, per un totale di 182 ore , cui hanno partecipato 31 persone (di cui 9 donne).

Durante le lezioni del corso Mof (manutenzione ordinaria del fabbricato) e sotto la supervisione del docente Riccardo Ghiandoni, sono stati realizzati lavori all’interno dell’edificio finalizzati all’apprendimento e alla riqualificazione di spazi interni alla sezione di detenzione maschile (costruzione di pareti divisorie per allestire nuovi spazi all’interno della lavanderia e della zona antistante area corsi, montaggio porte di ingresso e tinteggiatura, apertura lucernario nella parete della stanza destinata alla vigilanza, adiacente alla sala teatro, utilizzata come punto di sorveglianza dagli agenti).

Le conoscenze acquisite attraverso i corsi hanno permesso di migliorare la qualità di alcuni servizi interni all’istituto penitenziario con particolare riferimento a quelli della ristorazione e a quelli collegati alla manutenzione dell’edificio (miglioramento della funzionalità degli spazi interni e del comfort abitativo per personale e detenuti).

Al termine del corso, per il secondo anno consecutivo, cinque detenute partecipanti alle lezioni di sartoria sono state assunte dall’Amministrazione penitenziaria per attività lavorativa sartoriale nel laboratorio interno all’istituto. Il corso di sartoria è stato promosso in collaborazione con la Banca del tempo di Pesaro da cui provengono le sarte docenti. Nell’ambito del corso di cucina, il docente Claudio Rossini dell’istituto alberghiero S. Marta e i corsisti hanno collaborato alla preparazione del buffet allestito alla biblioteca S. Giovanni in occasione della manifestazione annuale “L’arte sprigionata” (svoltasi il 4 giugno scorso) e, in appendice al corso, alla preparazione dei pasti da servire alla mensa Caritas ai cittadini bisognosi.

Al progetto ha collaborato anche il Centro per l’impiego, orientamento e formazione della Provincia di Pesaro e Urbino mettendo a disposizione una orientatrice per la selezione dei detenuti da ammettere ai corsi e per l’attività di docenza in materia di orientamento al lavoro e valorizzazione delle competenze.

Per quanto riguarda il progetto “facciamo 3 passi”, l’associazione Bracciaperte ha presentato tre corsi di formazione professionale, due dei quali sono terminati (corso tecnico installatore elettrodomestici nella sezione maschile e corso pelletteria in quella femminile). Fin ad ora son state effettuate 130 ore di docenza,(60 corso installatore e 70 corso di pelletteria).

Durante il corso tecnico installatori, i 12 partecipanti hanno appreso tutte le tecnologie di funzionamento dei principali elettrodomestici “white”e le relative procedure di installazione.

Il secondo corso “pelletteria” ha coinvolto dieci detenute che durante le lezioni hanno imparato a conoscere le varie tipologie di pellami, le tecniche di conciatura delle pelli, a realizzare un cartamodello, oltre alla creazione di diversi accessori (portacellulari, pochette e braccialetti).

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