Ospedale di Pergola, interviene la Meloni: “Attrezzature inutilizzate, è uno scandalo di una Regione lontana dai cittadini”

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13 ottobre 2015

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia

PERGOLA – Giorgia Meloni, leader nazionale di Fratelli d’Italia, ha trascorso il weekend appena passato nelle Marche, soggiornando a Pergola.

La Meloni ha colto l’occasione per visitare alcune attività produttive della zona ma anche l’ospedale “Santi Carlo e Donnino” di Pergola, accompagnata dal sindaco di Pergola Francesco Baldelli, dal vicepresidente della Commissione sanità regionale Eleana Leonardi, dai sindaci di Piagge Maurizio Cionna e di San Lorenzo in Campo Davide Dellonti, da tanti cittadini.

Nella sua visita durata oltre un’ora, il leader di Fratelli d’Italia ha voluto visitare per prima la stanza che ospita le attrezzature per due posti letto di terapia intensiva che giacciono inutilizzate da anni presso il nosocomio cesanense.

Giorgia Meloni è rimasta scandalizzata dalla vicenda e ha subito scritto un post su Facebook e un Tweet che in poche ore hanno avuto decine di migliaia di visualizzazioni: “Oggi sono stata a visitare l’ospedale Santi Carlo e Donnini di Pergola, in provincia di Pesaro e Urbino. Anni fa furono donati, da cittadini pergolesi, due posti letto di terapia intensiva per un valore di oltre 100mila euro. Due posti letto che potrebbero servire a salvare la vita di molte persone che vivono a cavallo tra la provincia di Pesaro e quella di Ancona. Ma, udite udite: i due posti letto non sono mai stati attivati. Giacciono in una stanza chiusa, nonostante l’assessore regionale alla sanità avesse promesso di attivarli entro 30 giorni (3 anni fa in campagna elettorale). Ecco un altro scandalo della sanità italiana, figlio di una politica senza vergogna. Si sprecano soldi dei cittadini, si depotenzia la sanità pubblica per aprire le porte ai privati. E la chiamano sinistra…”.

Uscendo dall’ospedale, dopo essersi intrattenuta anche con il personale sanitario presente che le ha prospettato tutte le difficoltà in cui è costretto ad operare, la Meloni ha voluto rassicurare il sindaco Baldelli: “Francesco, non ti lasceremo solo in questa tua battaglia di civiltà per la tutela del diritto alla salute di tanti cittadini. Purtroppo la vostra provincia è stata penalizzata da una politica di sinistra lontana dalle reali esigenze dei cittadini, una politica che vi ha derubato persino nell’assegnazione dei posti letto, ben al di sotto della media regionale”.

Il sindaco Baldelli: “Dopo l’ordine del giorno a tutela del nostro ospedale, approvato dalla nostra maggioranza e purtroppo non dall’opposizione, inviteremo il presidente Ceriscioli, che ha mantenuto per lui l’assessorato alla sanità, nella nostra Città per poter discutere con lui anche del futuro dell’ospedale. Se verrà, lo porterò a visitare il nosocomio come ha fatto Giorgia Meloni. Chissà se anche lui s’accorgerà dello scempio di una regione che sta smantellando una struttura essenziale per l’entroterra e della necessità di attivare i due posti letto di terapia intensiva donati dai pergolesi ed abbandonati in una stanza di ospedale perché mai attivati dall’Asur”.

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