Sanità, le Iene documentano abusi nei trasporti

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13 ottobre 2015

La Iena Giulio Golia durante un fotogramma del servizio

La Iena Giulio Golia durante un fotogramma del servizio

FANO – Abusi e frodi nei trasporti sanitari nel nostro territorio provinciale? Secondo Le Iene è così, tant’è che nell’ultima puntata della seguitissima trasmissione targata Mediaset è andato in onda un servizio – realizzato da Giulio Golia – in cui si documentano con immagini alcune storture.

Il servizio tira in ballo pesantemente il consorzio di aziende private che ha vinto la gara d’appalto per effettuare i trasporti in ospedale, spiegando come alcune condizioni scritte nel contratto non sarebbero rispettate. Quali? Beh, in primis in alcuni casi le ambulanze non aspetterebbero i 60 minuti stabiliti all’esterno della struttura ospedaliera dove è stato portato il paziente prelevato direttamente a casa, tornando solamente in un secondo momento quando l’ora già passata costringe l’azienda sanitaria – e quindi lo Stato – a pagare il doppio di quanto dovrebbe (circa 70 euro per due trasporti differenti, invece dei 35 pattuiti se il tutto rientrasse nei 60 minuti di attesa). Ambulanze che quindi contravverrebbero alla regola di attendere quanto stabilito a priori, andando a prelevare il paziente scaricato solamente in un secondo momento.

C’è poi la questione lenzuola, che dovrebbero essere a carico delle imprese sia nella fornitura che nel lavaggio, ma le Iene hanno documentato come il personale, a volte, si serva di quelle ospedaliere. Ma anche la questione trasporti impossibili, con la stessa ambulanza che risulta essere alla stessa ora in due posti differenti, chiedendo quindi due compensi distinti.

Per vedere il servizio delle Iene clicca qui.

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