Fano-Marotta-Mondolfo, un patto tessuto dalla Cna per Prg Piano Spiaggia, ciclabile e intercettazione Fondi europei

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15 ottobre 2015

FANO – Fruttuoso e importante il primo summit tra i Comuni di Fano e Mondolfo-Marotta. Organizzato dalla CNA, il tavolo di confronto tra le due amministrazioni confinanti ha già dato i primi risultati.Presto infatti si apriranno dei tavoli tecnici comuni di lavoro su alcune questioni che la stessa CNA di Marotta ed un comitato formato da tecnici e professionisti della zona, aveva sollecitato dopo il passaggio amministrativo di un’area di territorio dal Comune di Fano a quello di Mondolfo-Marotta. Ma la nuova ridefinizione territoriale (che comprende una porzione di territorio di 2Km quadrati che conta 2.700 abitanti e circa 100 imprese), seppur limitata ma strategica impone alle due amministrazioni confinanti una progettualità comune.  Soprattutto di questo ha discusso il tavolo coordinato dalla CNA.

Fausto Baldarelli

Fausto Baldarelli

Per il Comune di Fano erano presenti il sindaco Massimo Seri e l’assessore al bilancio, Carla Cecchetelli. Per l’amministrazione di Mondolfo l’intera giunta con in testa il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Cavallo e l’assessore all’urbanistica Luchetti. Dopo l’intervento introduttivo del responsabile dell’area territoriale della CNA, Fausto Baldarelli, gli amministratori hanno deciso di lavorare da subito su alcune questioni. Prima fra tutte un Coordinamento per pianificare e intercettare Fondi Europei attraverso progetti che possano coinvolgere i due territori. Ma un tavolo comune sarà quanto mai necessario anche per quanto riguarda la redazione di un Prg del Piano Spiaggia. Assente al tavolo, ma chiamato in causa, anche il Comune di Senigallia con il quale andrebbe elaborato in futuro il progetto per una pista ciclabile Fano-Marotta-Senigallia. Fondamentale è stata definita da tutti la concertazione con il mondo associativo ed il  Coordinamento dei tecnici del territorio, un “esempio concreto di democrazia partecipata”. Si tratta degli stessi soggetti che attraverso la CNA hanno redatto il Progetto “Mondolfo-Marotta città”; una sorta di piattaforma contenente le principali questioni che riguardano il territorio del Comune elaborate dall’associazione con il contributo di ordini professionali e tecnici del territorio.

Carla Cecchetelli

Carla Cecchetelli

Oltre ai punti succitati nel summit tra i due Comuni si è parlato di dissesto idrogeologico e della necessità di un monitoraggio dell’intera zona alla luce del nuovo assetto territoriale. Per il presidente della CNA di Marotta, Tomas Vesprini “è importante provvedere ad un nuovo regolamento edilizio che deve prevedere opere premiali per chi realizza edifici energeticamente passivi”. Temi ripresi nelle sue conclusioni anche da Roberto Tontini, responsabile dell’area sindacale della CNA. “Vanno bene tavoli di confronto, coordinamenti, progetti comuni. Quello che auspichiamo è che nell’elaborazione di qualsiasi azione vi sia il duplice obiettivo di risolvere i problemi di un territorio e di dare una mano alle imprese locali che quei progetti possono realizzarli. Ed ancora occorre risolvere al più presto il tema dei problemi di carattere burocratico relativi ai “conflitti di competenze territoriali” e quello delle imposte comunali sugli immobili e delle disparità delle rendite catastali tra le abitazioni di Marotta ex Fano e i territori confinanti ed infine di contratti di locazione abitativa agevolata”.

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