Consultinvest verso Varese a caccia di punti e… di fortuna. Viaggio dentro la terza di campionato

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16 ottobre 2015

PESARO – E’ ancora difficile da valutare l’impatto che la sconfitta subita dalla Consultinvest contro Pistoia avrà sul prosieguo del campionato, in una serie A che – dopo due giornate – non ha ancora decretato chi possa essere la squadra sulla quale fare la corsa per il penultimo posto. A quota zero – oltre Pesaro – sono rimaste Cantù, Cremona e Varese, tre formazioni lombarde dagli obiettivi stagionali diversi, perché la Vanoli rimane una squadra da playoff, mentre Cantù e Varese potrebbero sostare più a lungo nelle zone inferiori della classifica, anche se il mercato sempre aperto dà la possibilità, con un solo acquisto azzeccato, di elevare il proprio tasso tecnico nell’arco di una sola settimana.

Ma anche Pistoia – insieme a Torino e Capo D’Orlando – non ci è parsa una squadra così superiore alla Vuelle che, domenica scorsa ha sicuramente perso una grossissima occasione per muovere la classifica ed alzare il morale di un gruppo che avrebbe bisogno di una vittoria per prendere consapevolezza nei propri mezzi – che non sono proprio da buttare via – anche se le sconfitte possono essere salutari, se utilizzate per rimediare agli errori commessi e comprendere che nel campionato italiano non sei sicuro né sul più 17, né sul più 33 (vedi la clamorosa rimonta di Trento ai danni di Cremona) e staccare il piede dall’acceleratore è un rischio che non si può permettere nessuno, figuriamoci una formazione under 25 come l’attuale Vuelle, che nella carenza di atletismo e fisicità del suo reparto lunghi ha un problema da risolvere il prima possibile.

Vuelle-PistoiaPesaro sale a Varese con l’obiettivo di muovere la classifica, in un match che la Consultinvest può provare a portare ad un finale punto a punto, sperando che fortuna, lucidità ed acume tattico siano dalla sua parte, contro un’Openjob Metis che si è rinforzata con l’arrivo del playmaker croato Roko Ukic – mentre è saltato l’ingaggio di Derwin Kitchen – ma che appare comunque alla portata dei ragazzi di coach Paolini, a patto che la Vuelle riesca a rimanere concentrata fino al quarantesimo, con una rotazione degli uomini che le consenta negli ultimi minuti di avere a disposizione il miglior quintetto possibile, con la necessaria lucidità e condizione fisica per provare a vincere il match, perché, se è vero che questa Consultinvest è formata da ragazzi giovani e forti, non bisogna dimenticarsi che il tipo di gioco mostrato in questa stagione è completamente diverso – ad esempio – da quello della gestione Dell’Agnello di due anni orsono, dove Trasolini, Turner ed Anosike rimanevano sì sul parquet per 35 minuti di media, ma non andavano a cento all’ora ogni azione, invece, proprio per la velocità espressa dalla Vuelle 2015-16, gente come Christon e McKissic ha bisogno di qualche minuto di riposo in panchina, per arrivare al top nelle battute finali.

Come tutte le trasferte non coperte dai network nazionali, anche la sfida di Varese andrà in diretta su Rtv San Marino al canale 93 del digitale terrestre, nella speranza che l’emittente sanmarinese abbia risolto i problemi negli strumenti di ricezione, che non avevano permesso ai tifosi pesaresi di assistere per intero alla trasferta di Avellino.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

OPENJOB METIS VARESE (0 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (0 PUNTI)

Domenica 18 ottobre – ore 18.15 – PalaMasnago di Varese

Diretta televisiva su Rtv San Marino – Canale 93 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

 

L’arrivo di Roko Ukic ha sicuramente cambiato l’assetto di un’Openjob Metis che fin dal precampionato aveva accusato qualche problema d’amalgama, nonostante il buon lavoro svolto da coach Paolo Moretti, alle prese con un roster completamente nuovo e con gli infortuni di Maalik Wyans e Ramon Galloway. Il croato Ukic è un play capace di far girare la squadra, senza tralasciare di colpire dall’arco con un tiro mancino spesso mortifero, mentre l’esperto Daniele Cavaliero – visto anche a Pesaro – è ormai diventato una sicurezza con le sue triple ignoranti nei momenti caldi, in un reparto esterni completato dal lituano Varanauskas, in grado di ricoprire con efficacia sia il ruolo da play che quello di guardia.

Il giamaicano Jevohn Shepherd e il bahamense Mychel Thompson si dividono il minutaggio nello spot di ala piccola, mentre il reparto lunghi può contare sull’atletico senegalese Faye e sull’ex Philadelphia 76ers Brandon Davies, centro dalle buone potenzialità, con le spalle coperte da due lunghi italiani di discreto livello come l’ex Montegranaro Luca Campani e il 23enne Lorenzo Molinaro.

IL DUELLO CHIAVE:

SHAQUILLE MCKISSIC VS JEVOHN SHEPHERD:

McKissic è stato uno dei più produttivi finora per la Vuelle, con le sue entrate spettacolari e un tiro da tre che può far male, ma dovrà fare attenzione al giamaicano Shepherd, un’ala piccola dalla buona visione di gioco, bravo anche in fase difensiva, dove può marcare indifferentemente sia le ali che le guardie avversarie.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Vuelle-PistoiaSarà D.J. Shelton l’osservato speciale della sfida tra Varese e Pesaro, inevitabile dopo il pessimo inizio del prodotto di Washington State che, nelle prime due giornate, ha raccolto cifre veramente modeste (2.5 p.ti, 2 su 12 dal campo) e anche in difesa ha lasciato ampiamente a desiderare – vedi le triple gentilmente concesse ad Antonutti domenica scorsa – la nostra sensazione è che il ragazzo non sia propriamente un “fighter”, uno di quei giocatori che fanno dell’agonismo il loro punto di forza, Shelton rimane una discreta ala grande di 208 cm, con un gioco sotto canestro apprezzabile e un tiro da tre non proprio da manuale, che andrebbe usato con parsimonia, ma il basket è uno sport di contatto e non ci si può lamentare – uscendo dal parquet – se ogni tanto ti arriva qualche gomitata di troppo o qualche spinta gratuita nel prendere posizione per il tagliafuori, coach Paolini e il suo staff dovranno essere bravi ad inculcare in Shelton un po’ di sana carica agonistica, necessaria in un campionato come quello italiano, dove con il fioretto non si va da nessuna parte.

Ma se Shelton è sotto osservazione, non ci si deve dimenticare che anche Maurice Walker non sta entusiasmando, con quella lentezza fisica e, talune volte anche mentale nell’eseguire gli schemi, che rischia di diventare un problema se il centro canadese non riuscirà a diventare, nel prossimo futuro, un fattore nelle lotte sotto canestro, dove servono mani solide per catturare i rimbalzi e una buona tecnica per arrivare al ferro senza subire le stoppate degli avversari, mentre in fase difensiva, non si può sempre venir battuti sul pick and roll centrale, insomma forse è ancora presto per pensare di “tagliare” qualcuno, ma la Vuelle non può concedersi il lusso di aspettare all’infinito la crescita dei suoi rookies e, se tra un paio di giornate, la classifica non si sarà mossa, non si potrà rimandare qualche mossa di mercato, per porre rimedio alla situazione.

LA TERZA GIORNATA IN PILLOLE:

Terzo turno aperto sabato sera dal testacoda tra la lanciatissima Reggio Emilia e l’Acqua Vitasnella Cantù, mentre domenica a mezzogiorno Torino proverà a mettere il bastone tra le ruote ad una Venezia non ancora convincente al 100%, negli incontri delle 18.15 il “big Match” è quello tra le due capolista Trento e Pistoia, con Cremona che proverà a lasciare quota zero nel match casalingo contro Caserta, mentre Bologna e Capo D’Orlando è una sfida aperta ad ogni pronostico. Nel posticipo delle 20.45 su Raisport, Sassari è intenzionata a rimanere imbattuta ospitando Brindisi, in una terza giornata che si concluderà lunedì sera con il posticipo tra Avellino e Milano.

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