C’è luce in fondo al tunnel per il Cras, il Centro recupero animali selvatici. La soddisfazione di Biancani

di 

17 ottobre 2015

CrasPESARO – Forse appare finalmente una luce in fondo al tunnel sulla vicenda del Cras, il Centro Recupero Animali Selvatici della Provincia di Pesaro e Urbino e dei suoi operatori, il cui eccellente servizio svolto fino ad oggi è evidente sia per la Provincia di Pesaro e Urbino che per la Regione Marche.

La sinergia tra i due enti pubblici e Megasnet, datore di lavoro degli operatori in servizio, sta operando una mediazione per trovare una positiva soluzione nonostante il non facile periodo dovuto ad una crisi economica che rende particolarmente difficile qualsiasi decisione.

Grazie all’interessamento dei Consiglieri Andrea Biancani e Gino Traversini, il passaggio della struttura alle competenze della Regione dovrebbe essere imminente, compreso il ruolo svolto dagli operatori che hanno permesso al Cras del nostro territorio di distinguersi per competenza, spirito di sacrificio e capillare conoscenza dell’ambiente, con interventi mirati alla cura e il salvataggio degli animali feriti o in difficoltà, alla rimozione delle carcasse (sia per l’ottimizzazione della viabilità che la prevenzione di possibili epidemie), al monitoraggio, ai fini di ricerca e tutela, delle specie selvatiche e alla  docenza di eventuali corsi per futuri operatori di altre strutture regionali e nazionali. Tutte funzioni che hanno portato al riconoscimento di un servizio unico e insostituibile, non solo da parte della totalità delle associazioni animaliste e ambientaliste, ma anche dalle forze dell’ordine, più volte affiancate soprattutto nei non facili recuperi della fauna selvatica.

“Il riconoscimento regionale di questa ottima struttura provinciale – sottolinea il consigliere regionale Andrea Biancani che è in stretto contatto con il presidente stesso per seguire da vicino l’evoluzione della situazione – deve essere motivo di orgoglio per la qualità dei servizi svolti, che deve essere mantenuta tale anche nel passaggio delle competenze alla Regione, grazie soprattutto al prezioso lavoro di questi operatori. Il primo passo da effettuare sarà quindi quello di trovare le risorse per mantenere attivo il servizio fino al passaggio definitivo (previsto nei primi mesi del 2016) e sia noi come consiglieri, che l’assessore Pieroni che il presidente Ceriscioli ci stiamo seriamente impegnando per garantire la piena operatività del Cras a tutti i cittadini”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>