Vuelle ko anche a Varese: vince l’OpenJob Metis 88-81

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18 ottobre 2015

OPENJOB METIS VARESE – CONSULTINVEST PESARO 88-81
OPENJOB METIS VARESE: Davies 15, Faye 19, Ukic 14, Varanaskaus 2, Molinaro 1, Cavaliero 6, Shepherd 11, Campani 16, Ferrero 0, Thompson 4. All. Moretti
CONSULTINVEST PESARO: Shelton 13, Basile 2, Gazzotti 8, Lacey 17, Christon 13, Solazzi ne, Candussi 6, Walker 5, Ceron 7, Serpilli ne, McKissic 10. All. Paolini
ARBITRI: Paternicò, Weidmann, Calbucci
PARZIALI: 22-16, 14-23, 25-12, 27-30

VARESE – Niente da fare per la Consultinvest che deve rimandare l’appuntamento con la vittoria e rimane ancorata in fondo alla classifica con zero punti dopo la sconfitta subita a Varese con il punteggio finale di 88 a 81. L’OpenJob Metis che ha sfruttato la debolezza pesarese sotto il tabellone. La Vuelle finisce anche sotto di 17 punti, prima di provare a rimontare nel finale, non dando mai comunque l’impressione di poter compiere l’impresa. Benino Lacey e Christon, male Walker e anche McKissic non è stato determinante come nei primi due match, per una Vuelle che dovrà risolvere al più presto i suoi problemi dentro l’area, per non rischiare di infilare un filotto di sconfitte dalle quali non sarebbe facile risorgere.

Pesaro schiera il suo consueto starting five, con la coppia di lunghi come osservata speciale dopo la brutta prestazione offerta domenica scorsa contro Pistoia, i primi due punti biancorossi arrivano per merito di Trevor Lacey con un jump dai sei metri, con Shelton che si fa notare negativamente per aver commesso due falli dopo appena un minuto e mezzo di gioco e relativo ingresso sul parquet di Gazzotti, la difesa pesarese concede qualche canestro troppo facile all’attacco varesino, con Walker che si addormenta a rimbalzo, costringendo coach Paolini ad inserire Candussi che segna da sotto il canestro del 10 a 9 su assist di Christon, replicando nell’azione successiva appoggiando la palla al tabellone dai tre metri per il 12 pari, entrano anche Basile e Ceron in una Consultinvest che subisce la tripla del 17 a 14 da parte di Cavaliero, replicata nell’azione successiva da Campani per il massimo vantaggio casalingo che arriva con un’entrata di Ukic che vale il 22 a 14, la Vuelle si ostina a tirare da tre senza mai trovare il fondo della retina (sei errori consecutivi) e il primo quarto si chiude con l’Openjob Metis avanti per 22 a 16.

E’ ancora Candussi a segnare da sotto ad inizio del secondo quarto, per una Consultinvest che finalmente trova un segnale di vita da Walker con un gioco da tre punti dopo un rimbalzo offensivo, che vale il meno tre (24-21 al 13’), ma bastano un paio di banali palle perse da parte dell’attacco biancorosso per scatenare il contropiede dell’Openjob Metis, che in un attimo si riporta a più sette (28-21) costringendo coach Paolini a chiamare timeout per non far scappare i padroni di casa, in un match che non si può definire indimenticabile finora con le due formazioni che non stanno certamente brillando e con la ciliegina di un antisportivo chiamato a Gazzotti dalla terna arbitrale per aver semplicemente difeso il pallone su un rimbalzo difensivo, si iscrive finalmente a referto anche Shelton con il canestro del 25 a 30, ma il momento positivo di D.J. dura poco perché nell’azione successiva commette il suo terzo fallo confermando di non essere in serata di grazia, Pesaro allora si affida a Christon che con quattro punti consecutivi riporta i suoi a meno due, fallendo il sorpasso a causa di tre errori dalla lunetta da parte di McKissic e Lacey, ma la prima tripla biancorossa per merito di Christon – dopo nove errori consecutivi – vale il 33 a 31 ospite e quando anche Gazzotti trova due triple fotocopia dall’angolo, Pesaro ottiene il massimo vantaggio sul 39 a 33, prima di una tripla di Ukic a fil di sirena che manda le due squadre negli spogliatoi sul punteggio di: Openjob Metis 36 – Consultinvest 39.

Le statistiche di metà partita evidenziano la buona prova della panchina biancorossa che finora ha prodotto 14 dei 39 punti segnati, mentre la lotta a rimbalzo vede Varese leggermente avanti (21-18), in un primo tempo dove le due formazioni hanno sbagliato qualche tripla di troppo.

Due rimbalzi offensivi di Varese in avvio del terzo periodo consentono ai padroni di casa di riportarsi subito in vantaggio e il terzo fallo di Mckissic rischia di scombinare i piani di coach Paolini che vede i suoi giocatori rimettere la testa avanti sul 43 a 42 grazie ai primi due punti segnati da Ceron, Pesaro esaurisce il bonus dei falli dopo soli tre minuti e continua a subire sotto canestro dove Faye è già arrivato alla doppia-doppia (14 punti e 10 rimbalzi) con la generosa complicità di Mo Walker che non riesce a contenere il senegalese nella lotta dentro l’area, Shelton trova la tripla frontale del 48 a 49, ma nelle due azioni successive non prende neanche il ferro e commette il suo quarto fallo, con la Vuelle che si rimette a zona, subito bucata da un positivo Campani per il 53 a 48 casalingo, con l’Openjob Metis che cerca di piazzare il break decisivo portandosi al massimo vantaggio (59-51 al 28’), con l’attacco biancorosso che non riesce a trovare alternative valide all’uno contro uno di Christon, in un terzo quarto che, grazie ad un break di 12 a 3, Varese chiude meritamente avanti sul 61 a 51.

La palla persa sulla rimessa da metà campo con relativa schiacciata subita da Faye non è certamente di buon auspicio per sperare di rientrare dal 51 a 65, anche se Lacey e McKissic piazzano un mini break di 5 a 0 per il meno nove, ma la Vuelle è tutto meno che reattiva, con tutte le palle vaganti che finiscono nelle mani avversarie e se lasci libero Ukic con tre metri di spazio direttamente sulla rimessa da fondo, non puoi sperare di portare a casa la vittoria, considerando anche che un onesto mestierante come Luca Campani sembra Dwight Howard nella sfida impari contro i lunghi pesaresi, sull’ennesima palla persa dall’attacco biancorosso con relativa schiacciata di Davies per il 74 a 57 la partita sembra segnata, anche se Pesaro piazza un parziale di 7 a 0 firmato Lacey e Shelton (74-64 al 34’), con D.J che non riuscendo a segnare da sotto cerca di rendersi utile con le triple, imitato da Ceron per il meno sette (77-70), ci vorrebbe il miglior Christon per completare la rimonta e due liberi di Semaj valgono il meno cinque, prima dell’ennesimo rimbalzo offensivo concesso a Varese per il 79 a 72, si entra negli ultimi tre minuti con Cavaliero che piazza una delle sue triple ignoranti per l’82 a 74, con la Vuelle che avrebbe bisogno di qualche invenzione per risalire da meno otto con soli 83 secondi sul tabellone, Lacey trova la tripla del 79 a 84, ma il cronometro corre e il fallo sistematico obbligatorio da parte della Consultinvest non dà i frutti sperati, con l’Openjob Metis che si aggiudica con merito il match col risultato finale di 88 a 81.

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