Piccola “ripresina”. +0,3% di crescita delle imprese provinciali nel terzo trimestre 2015

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19 ottobre 2015

PESARO – Nella provincia di Pesaro e Urbino, nel terzo trimestre 2015, il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pesaro e Urbino ha registrato 407 imprese iscritte contro 283 cessazioni per un saldo positivo pari a +128 imprese (tenendo conto anche delle 4 imprese cessate d’ufficio) ed un patrimonio complessivo di 41.450 unità. In termini relativi a livello provinciale il tasso di crescita delle imprese è pari al +0,31%, a livello regionale + 0,29% ed a livello nazionale +0,33%.

Nell’analisi a livello settoriale nel terzo trimestre 2015 si evidenzia un incremento dell’agricoltura che con +18 unità (stock di 5.759 imprese) segna una inversione di tendenza rispetto ai trimestri precedenti, così come dell’attività manifatturiera che registra un incremento pari a +13 imprese (stock 5.848). Tra i sottosettori rileviamo una sostanziale tenuta per l’abbigliamento +6 (662), una leggera flessione per la fabbricazione di mobili con -3 (1.240) e per la fabbricazione di prodotti in metallo con +1 (911). Il settore delle costruzioni prosegue il trend negativo con una seppur minima flessione di -9 unità (5.998). Il commercio registra un consolidamento del trend positivo fatto registrare negli ultimi trimestri con +23 imprese (stock 9.472). Hanno infine conseguito un buon risultato i settori del terziario come alloggi e ristorazione +21 (2.958), attività finanziarie e assicurative +9 (677), attività immobiliari +12 (2.518). Nel complesso le attività artigianali che investono tutti i settori registrano una flessione di -38 unità con uno stock di 11.631 imprese pari al 28% di tutto il tessuto imprenditoriale.

A livello giuridico la dinamica di sviluppo prosegue sulla linea di tendenza consueta del rafforzamento della struttura imprenditoriale. Le società di capitale registrano un saldo di +73 unità con uno stock di 9.722 imprese, le società di persone +7 (9.289), le ditte individuali +38 (21.660) e le altre forme + 10 (779).

“Questi i dati principali sulla natalità-mortalità delle imprese – analizza il presidente della Camera di Commercio Alberto Drudi – che a prima vista sembrano offrire un panorama meno nuvoloso ed una prospettiva più favorevole rispetto ai periodi precedenti soprattutto nel settore terziario, dimostrando come in realtà il sistema produttivo stia reagendo nel tentativo di recuperare i livelli pre crisi”.

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