Dopo zero punti in tre gare abbordabili, la Consultinvest prova a “rianimarsi” con la Virtus

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23 ottobre 2015

PESARO – Quando quest’estate era uscito il calendario della Serie A, non sembrava che la Consultinvest avesse un inizio di stagione complicatissimo. Con quattro partite tutto sommato abbordabili contro formazioni che – almeno nei pronostici della vigilia – non erano nel lotto delle probabili candidate ai playoff. Anzi. Pistoia era data, da tutti gli addetti ai lavori, 14esima o 15esima e in piena lotta per evitare l’ultimo posto. Ma la pallacanestro è bella anche per questo. Perché bastano un paio di americani azzeccati nei ruoli chiave e ti ritrovi al comando del gruppo in maniera inaspettata. E anche se poi, nel prosieguo della stagione, la Giorgio Tesi accuserà qualche inevitabile colpo a vuoto, i sei punti accumulati finora saranno una bella dote da portarsi dietro nel girone di ritorno.

Dj Shelton

Dj Shelton

Invece di punti la Consultinvest ne ha ancora zero, dopo aver perso tre partite praticamente tutte con lo stesso modus operandi, tra break e controbreak frutto di un’intensità difensiva che non riesce ad essere continua nel corso dei quaranta minuti, provocando un’altalena nel punteggio figlia sicuramente dell’inesperienza del gruppo, ma che ha dimostrato che, una volta effettuati i necessari aggiustamenti, questa Vuelle potrà ancora dire la sua in un campionato dai livelli tecnici modesti. Dove vengono consacrate “stelle” giocatori che fino a qualche anno fa avrebbero fatto fatica a trovare un posto in quintetto. Ma le indispensabili mosse da effettuare sul mercato – per adesso – sono state messe in stand-by, in attesa della sesta giornata, quando tutti i giocatori stranieri sotto contratto per il 2015-16 diventeranno “vistati” ufficialmente, con relativa possibilità di essere scambiati, senza che i nuovi acquirenti debbano spendere i preziosi visti da extracomunitario ancora in loro possesso. Situazione nella quale si trovano già molte società di serie A2.

Saranno così ancora Shelton e Walker a presidiare i tabelloni biancorossi domenica pomeriggio, quando all’Adriatic Arena arriverà la Virtus Bologna di Allan Ray, guardia che ha sempre fatto male alla Vuelle in qualunque vesti si sia presentato (Montegranaro, Roma e Bologna), con il ricordo ancora fresco della tripla vincente a fil di sirena messa lo scorso dicembre, che sancì di fatto l’esonero di coach Dell’Agnello, reo tra l’altro di non aver dato l’ordine di commettere fallo sull’ultima azione. Ray tornerà proprio contro Pesaro, dopo aver saltato due partite per un problema al piede destro, in una Virtus che ha vinto alla prima giornata contro Venezia, approfittando di un’Umana ancora distratta, ma è reduce da due pesanti sconfitte rimediate a Brindisi e in casa propria contro Capo D’Orlando.

Maurice Walker

Maurice Walker

E’ probabilmente l’ultima partita sulla carta non impossibile, prima di un mese di novembre dove la Vuelle è attesa da tre trasferte complicate (Reggio Emilia, Trento e Sassari) e due turni casalinghi (Brindisi e Cremona) altrettanto complessi, una delle ultime occasioni per i rookies biancorossi di dimostrare le loro doti, prima di venire sacrificati in nome di sua maestà “la classifica”. Divinità da onorare con sudore e lacrime da chi punta a diventare un serio professionista. L’occasione per la Consultinvest di abbandonare quota zero e di guardare al prossimo futuro con un pizzico di serenità in più, anche se sembra chiaro che con questi 11 effettivi – i 10 giocatori dell’attuale roster e l’allenatore – le possibilità per la Vuelle di salvarsi sono prossime allo zero.

Gli errori li commettiamo tutti e d’altro canto si sapeva già da quest’estate che difficilmente, su cinque rookies, tutti e cinque sarebbero stati superiori alla media. Altrimenti Pesaro avrebbe puntata dritta ai playoff. L’importante è prendere coscienza della situazione e porre rimedio in tempi brevi agli sbagli commessi, senza colpevolizzare troppo nessuno, partendo comunque dalla consapevolezza che due/tre americani si sono rivelati dei giocatori, se non completamente affidabili, comunque in grado di elevare il tasso tecnico della Vuelle, ma, in attesa dei nuovi arrivati, è doveroso provare a dare tutti il 100% per abbandonare l’ultimo posto in classifica.

LA PARTITA DELLA SETTIMANA:

CONSULTINVEST PESARO (0 PUNTI) – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA (2 PUNTI)

Domenica 25 ottobre – ore 18.15 – Adriatic Arena di Pesaro

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA:

Allan Ray della Obiettivo Lavoro Bologna

Allan Ray della Obiettivo Lavoro Bologna

Il rientro di un giocatore determinante come Allan Ray, che anche se non sarà ancora al 100%, rimane uno dei tiratori più temibili del campionato, alzerà sicuramente il tasso tecnico di un Obiettivo Lavoro che ha allestito un discreto roster, con il confermato play Abdul Gaddy a dirigere un gruppo dove il ventenne Simone Fontecchio ha conquistato definitivamente lo starting five, con l’ala ex Agrigento Pendarvis Williams che sta cercando di adattarsi al modo di giocare del piano superiore e un reparto lunghi dove spiccano i muscoli di Dexter Pittman e l’esperienza di Valerio Mazzola.

Dalla panchina coach Giorgio Valli farà partire il play Michele Vitali – ormai una sicurezza -l’altalenante Rod Odom, ala con qualche problema d’inserimento e i 221 cm di Gino Cuccarolo. Senza dimenticarsi di concedere minuti al 17enne Tommaso Oxilia, uno dei giovani più promettenti di questo campionato.

 

IL DUELLO CHIAVE:

MAURICE WALKER VS DEXTER PITTMAN:

Il centro bolognese ha iniziato alla grande la stagione (15.3 p.ti – 6.6 rimb.) Cifre che Walker non sembra in grado di avvicinare, almeno finché non riuscirà a velocizzare uno stile di gioco troppo lento e prevedibile, che gli impedisce anche di rendersi utile in fase difensiva.

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

In settimana c’è stata l’entrata della 16esima azienda nel Consorzio Pesaro Basket: si tratta della Liomatic, azienda specializzata in distributori automatici per bevande e piatti freddi e caldi da asporto, con un fatturato di 90 milioni di euro nel 2014 e sede in Perugia.

Ario Costa

Ario Costa

Un arrivo gradito per le casse della Vuelle, anche se il presidente Costa ha tenuto a precisare che ”queste risorse non vanno a fare eccedenza, bensì a completare il budget di questa stagione, che non è ancora stato del tutto coperto”. A questo punto ci piacerebbe conoscere l’esatto ammontare di questo famigerato budget, anche per poterci “vantare” – come è successo nelle ultime due stagioni – di avere veramente il budget più basso della categoria. Altrimenti, se a gennaio scopri che Pistoia e Capo D’Orlando sono più “povere” di noi, ci rimaniamo anche male. Soprattutto se loro sono in zona playoff e la Vuelle è ancora ferma all’ultimo posto. A parte gli scherzi, è giustissimo dare la precedenza al pareggio di bilancio, ma ad aprile si salverà chi avrà più punti in classifica e non chi avrà più soldi in cassa, quelli casomai serviranno il prossimo luglio per iscriversi al campionato successivo, ma se sarà serie A1 o A2 si potrebbe decidere già in questi giorni, perché gli ultimi tagli Nba stanno liberando almeno una cinquantina di giocatori e non tutti viaggeranno a duecentomila dollari annui, perché la Fortitudo reintegrerà Ed Daniel e taglierà il croato Ivica Radic che a Bologna sta viaggiando a 19 punti e 10 rimbalzi di media, perché O.D. Anosike verrà tagliato dall’Aek Atene e, dopo un paio di stagioni nelle quali le cronache raccontano che non è sempre stato un bravo ragazzo fuori dal campo, potrebbe essere l’aria di Pesaro a farlo ritornare sulla retta via, perché Wally Judge tra un mesetto potrebbe essersi ripreso completamente dall’operazione al ginocchio e perché, con la Vuelle ancora ferma a quota zero punti, non pretendiamo che arrivino alla corte di coach Paolini, Shane Lawal o Samardo Samuels, ma ci accontenteremmo di un paio di lunghi del livello tecnico di Christon e Lacey, non ci sembra di chiedere molto.

 

 

LA QUARTA GIORNATA IN PILLOLE

Due gli anticipi in programma sabato sera, entrambi interessanti, con Brindisi e Trento che daranno vita ad una sfida aperta e spettacolare, mentre Cantù cercherà di abbandonare quota zero ospitando una diretta concorrente per la salvezza come Torino, nel mezzogiorno di Sky, la capolista Reggio Emilia avrà il suo bel da fare per espugnare il parquet di Capo d’Orlando, mentre nel pomeriggio, l’altra capolista Pistoia ha l’occasione di rimanere addirittura solitaria in vetta in caso di successo interno con Avellino.

Venezia, ospitando Cremona, ha la possibilità di dimostrare di essere una vera “big”, mentre nel posticipo serale su Raisport, Milano cercherà di continuare il suo percorso di crescita espugnando il PalaMaggiò di Caserta, in una quarta giornata che si chiuderà lunedì sera con il match tra Varese e Sassari.

Un commento to “Dopo zero punti in tre gare abbordabili, la Consultinvest prova a “rianimarsi” con la Virtus”

  1. VisPesaro scrive:

    Ottimo articolo. Critiche corrette ed obiettive. Elemento assolutamente non scontato in un mondo di lacchè, non solo fra i tifosi, ma anche fra i giornalisti, pronti a slinguazzare il potente di turno.

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