Torrente Arzilla, da Fumante (Pd) una mozione per la messa in sicurezza

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24 ottobre 2015

FANO – Enrico Fumante, consigliere comunale del Partito democratico fanese, ha presentato una mozione per la messa in sicurezza del torrente Arzilla. Ecco il testo del documento:

MESSA IN SICUREZZA DEL TORRENTE “ARZILLA”

Il torrente Arzilla

Il torrente Arzilla

Comunico che è stata protocollata il 21 ottobre una mozione per la salvaguardia e la messa in sicurezza del torrente “Arzilla” elaborata da tutta la maggioranza. L’obiettivo che ci si pone è quello di tenere alta l’attenzione al rischio esondazione verso tutte le istituzioni interessate evidenziando che ci sono numerose comunità che vivono ed abitano nelle vicinanze dei nostri corsi d’acqua.

Di fatto con questo documento si vuole ottenere un nuovo intervento per la messa in sicurezza del torrente “Arzilla”.

Di seguito riporto alcuni concetti espressi nella mozione che il consiglio comunale si appresta a discutere.

Mozione a favore della messa in sicurezza del “Torrente Arzilla”.

All’interno del territorio comunale della città di Fano, insiste il suddetto corso d’acqua denominato “Torrente Arzilla”.

Tale corso d’acqua attraversa nel suo percorso terminale diversi abitati, all’interno dei quartieri Paleotta, Arzilla e Gimarra.

Tale corso d’acqua normalmente non sembra presentare criticità significative, ma nel caso di piogge persistenti della durata di alcuni giorni o in presenza di forti rovesci temporaleschi, il torrente non garantisce più i requisiti minimi di sicurezza.

Il fondale del torrente ha subito un progressivo insabbiamento a causa del progressivo deposito dei limi che hanno provocato l’innalzamento dello stesso di circa 1,5 mt.

Tale corso d’acqua è già esondato nel novembre 1979 allagando numerose unità abitative arrecando ingenti danni in tutta la zona e mettendo a rischio l’incolumità dei residenti.

Tra il settembre 2013 e 2014, la provincia di Pesaro e Urbino tramite un finanziamento della Regione Marche ha effettuato un primo e positivo intervento volto all’abbassamento del fondale di circa 40/50.

In concomitanza delle ultime piogge invernali sebbene non classificate come eccezionali, ma di normale portata stagionale, si è rischiato per ben 2 volte di oltrepassare i livelli minimi di sicurezza in quanto il torrente in alcuni tratti era sotto il livello di tracimazione di circa 1 / 1,5 mt.

Il consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta:

Ad attivarsi rapidamente presso: Regione Marche, Consorzio di Bonifica e Provincia di Pesaro e Urbino per completare i lavori di escavazione.

Attivarsi per salvaguardare le vasche di esondazione presenti lungo il tratto del torrente.

Attivarsi per lo sfalcio programmato delle formazioni erbacee e di arbusti prevedendo il trasposto in sede opportuna delle stesse.

Prendere tutti gli accorgimenti possibili per garantire la massima sicurezza dei residenti.

Enrico Fumante
Consigliere comunale Partito Democratico Fano

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