Juve notizie: la Signora in difficoltà!

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28 ottobre 2015

JuventusIn assenza di grandissime squadre locali, se non per qualche comparsata dell’Ancona e dell’Ascoli in Serie A, il tifo nell’area marchigiana si è sempre rivolto ai grandi team del nord Italia, prima fra tutti, ovviamente, la Vecchia Signora, ovvero la Juventus.

Vecchia Signora che ultimamente non pare passarsela molto bene. Chi ha avuto (e avrà) modo di vedere le partite dalla Juventus in diretta trasmesse da Mediaset Premium o sul satellitare avrà certamente notato come il passo con cui è iniziato il campionato degli uomini di Allegri sembra essere in totale antitesi con quello con cui, gli stessi, avevano concluso, vittoriosamente, il campionato precedente.

E dire che durante il corso dell’estate il management bianconero non si è certo cullato sugli allori, mettendo sul piatto budget e acquisti importanti per una squadra che, tutto sommato, sembrava aver vinto il Campionato passato con un certa agilità, dimostrando quindi anche un marcato divario tecnico ed atletico rispetto alle inseguitrici.

Il risveglio dopo la sbornia Scudetto, ovvero l’inizio del campionato di Serie A 2015-2016 non è stato però come se lo immaginavano in quel di Torino, o in tutto il resto d’Italia ove è presente la nutrita tifoseria juventina, provincia di Pesaro e Urbino compresa.

Anzi, a dirla tutta, l’inizio di stagione è stato un vero e proprio incubo, con la Juventus completamente incapace di far punti e ferma in fondo alla classifica. Poi, buon per Allegri, il motore bianconero ha ripreso piano piano a girare ma tuttavia, ad oggi, Pogba e compagni stazionano ancora in una parte inusuale della classifica, quella a destra, sotto al Milan, anch’esso partito col piede sbagliato, ma soprattutto sotto a squadre insospettabili come la Fiorentina di Sousa (seconda in classifica) o le altrettanto ottime Torino, Sassuolo e Atalanta, partite invece a razzo e stabilmente insediate in zona Europa League, ad un passo dalla zona Champions.

Ma vediamo qual è stato il ruolino di marcia dei bianconeri sin qui, per capire davvero dove nascono le difficoltà della Vecchia Signora in questo inizio di stagione.

Già il principio del Campionato ci ha detto molto, con una Juventus battuta in casa alla prima di Campionato (come non accadeva da decenni) per opera dell’Udinese. Se la prima giornata ha rappresentato un passo falso per i Campioni d’Italia uscenti, la seconda è stata una vero e proprio incubo visto che è coincisa con la sconfitta fuori casa con l’acerrima nemica di sempre, ovvero quella Roma di Garcìa che nelle ultime giornate sembra essere in grado di poter approfittare dell’inizio lento dei torinesi.

La terza giornata è stata quella in cui gli uomini di Allegri hanno finalmente “battuto un colpo” pareggiando in casa con il Chievo, per poi andare a vincere il turno successivo a Genova, poi farsi incredibilmente bloccare in casa dal Frosinone (che fino a quel momento era a secco di punti), e poi di nuovo perdere contro il Napoli e vincere contro il Bologna.

In questa altalena di prestazioni ci sono due aspetti che appaiono subito chiari rispetto alla Juventus versione 2016. La prima è che l’assenza di Pirlo, forse troppo presto bollato come cotto, si fa sentire nella totale mancanza di armonia nei movimenti della squadra e nel minor possesso di palla dei bianconeri, soprattutto nella fase difensiva. Quella stessa fase difensiva che nelle passate stagioni era il principale pregio della Juventus e che invece quest’anno sembra essere il proprio tallone di Achille.

C’è un secondo aspetto che riguarda la mancata amalgama delle new entry. Le cose sono due: o Allegri quest’anno ha sbagliato ricetta, oppure gli innesti di inizio stagione non erano quelli di cui le Vecchia Signora aveva bisogno. O almeno questa è la sensazione che Mandzukic e company hanno dato sin qui…

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