Farmacisti pesaresi in tour per spiegare i vantaggi dei farmaci equivalenti. Trasferta a Matera dell’Ordine e dei Pensionati Cna

di 

29 ottobre 2015

PESARO – Una squadra formata da farmacisti professionisti e pensionati. L’obiettivo? Spiegare vantaggi, risparmi e sonfiggere pregiudizi circa i famaci equivalenti. Dopo varie inizitaive nella provincia di Pesaro, il team “pro-generici” che si è formato, porterà in giro per l’Italia la sua esperienza. Prima tappa a Matera. Nel comprensorio della città dei Sassi, gli artigiani a riposo della CNA ed i farmacisti dell’Ordine della provincia di Pesaro e Urbino, hanno partecipato ad una grande iniziativa sull’uso dei farmaci equivalenti. Un’iniziativa promossa nella capitale europea della cultura da CNA Anziani di Pesaro e Urbino a Ferrandina e mirata a far conoscere le grandi possibilità di risparmio legate all’utilizzo dei farmaci equivalenti.

farmacistiGrazie al supporto dell’azienda TEVA, leader mondiale nella produzione degli Equivalenti, e all’appoggio organizzativo di 4 farmacie, due di Pesaro (Rossini e Centrale Ruggeri) e due di Ferrandina (Imperatore e Morano), la delegazione dei 36 pesaresi associati alla CNA Anziani, guidata dal Presidente Giancarlo Sperindio, è stata accolta dai rappresentanti della CNA Matera, in particolare dal presidente Leo Montemurlo, e dal sindaco di Ferrandina, il senatore Saverio D’Amelio. Fulcro dell’iniziativa è stato il Convegno “Le Opportunità dei Medicinali Equivalenti in Farmacia”, tenutosi presso l’Hotel degli Ulivi di Ferrandina, al quale hanno partecipato oltre 70 persone, pesaresi compresi. E provenienti dalla nostra città erano anche i due relatori, Romeo Salvi e Antonio Astuti, rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Ordine dei Farmacisti, che hanno spiegato agli intervenuti sia le grandi opportunità di risparmio legate all’utilizzo dei Farmaci Equivalenti, sia gli aspetti tecnici e scientifici che ne definiscono l’identica capacità terapeutica.

L’incontro, primo di una serie che sarà replicata a livello nazionale, e realizzato dopo quelli già effettuati in provincia di Pesaro, si propone quindi il dichiarato obiettivo di fare cultura nei confronti di una materia che, se ben compresa dai cittadini, può portare ad importantissimi risparmi, soprattutto nella fascia più debole della popolazione, proprio quella degli anziani che, peraltro, e la stessa che fa maggior uso di farmaci. Senza considerare poi la possibilità per il Sistema Sanitario Nazionale di insistere su una strada già battuta dai Paesi più evoluti, come gli USA, la Germania, il Giappone e la Gran Bretagna dove il consumo dei Farmaci Equivalenti oscilla fra il 60% e l’80% sul totale, portando di conseguenza a macroeconomie di risorse da poter reinvestire sulla Sanità.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>