Cesare Cremonini (in)canta l’Adriatic Arena. Pubblico in delirio per l’artista: “Amo le Marche”

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31 ottobre 2015

Graziana Coco

PESARO – Come dice una sua canzone, è una scommessa d’amore. E tale è stata la performance del cantautore bolognese, ieri, a Pesaro sul palco dell’Adriatic Arena. Scommettere su Cesare e la sua vitalità è come scommettere sull’amore e su tutte le trepidazioni che esso ti regala. Davanti a bambini, teenagers, giovani e meno giovani, Cremonini con la sua band ha saputo regalare per oltre due ore emozioni senza tempo in un susseguirsi di nuove e vecchie canzoni che tutti hanno cantato a squarciagola.

Emozionato ed elettrizzato, ha voluto più volte sottolineare che cantare nella città pesarese era come ritornare a casa: “In queste piccole città nascoste dalla nebbia. Tra gli amici e le piccole certezze quotidiane. È una terra, la mia, la nostra, che ti scaraventa verso l’umanità. È rassicurante. Faticosa alle volte per via dello spazio, così bello tutto intorno, da lasciarti senza fiato. Io sono riconoscente alla Romagna e alle Marche. Devo qualcosa a entrambe. Ho un affetto vero e gioioso per queste terre. Perché amo chi le abita. A volte mi ha fatto da seconda casa. Ho registrato dischi importanti vicini al vostro mare. Ho costruito un pezzo della mia vita. Migliaia di fughe e ritorni. La luna che brilla sull’A14. Il sole che scalda le spiagge ancora vuote in primavera”. Il tutto con una maglia eloquente, con l’hashtag #IostoconVale, per supportare il centauro Rossi in questi giorni di polemiche motociclistiche planetarie.

Affiancato dal mitico ‘Ballo’ dei Lunapop Nicola Balestri al basso, Andrea Morelli e Alessandro De Crescenzo alle chitarre, Andrea Fontana alla batteria, Bruno Zucchetti e Michele Guidi alle tastiere, Andrea Giuffredi alla tromba, Cremonini ha stupito riproponendo anche in chiave jazz alcuni pezzi, segno di una continua evoluzione e voglia di sperimentare dell’artista bolognese. Senza troppi sentimentalismi. Tra effetti speciali e buona musica, Cremonini ha affermato che il regalo più bello per chi come lui fa questo mestiere è quando il tempo premia una canzone e il pubblico è sempre pronto lì a cantarla nonostante siano passati decenni, infatti sulle prime note di 50 Special il pubblico si è scatenato creando un’atmosfera altrettanto special.

Il più che Logico Tour stasera continua sul palco della “sua” Bologna. Per l’artista e il suo pubblico non basterà un cuore per contenere tutte le emozioni e condividere l’amore per la musica. Allora #Buon viaggio Cesare e #sharethelove!!!

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