Attività commerciali e associazioni culturali, due pesi e due misure? Lettera aperta al sindaco e all’assessore alle attività economiche

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3 novembre 2015

PESARO – Su segnalazione di Marco Arzeni, responsabile Fipe-Silb Confcommercio Pesaro riportiamo una lettera recapitata presso l’associazione pesarese del commercio che riteniamo possa suggerire diversi spunti di riflessione. Tanto alla cittadinanza, quanto al sindaco di Pesaro e all’assessore alle attività economiche. E a questi Arzeni vuole rigirare la segnalazione in forma di lettera aperta:

Carissima Confcommercio,

pensavo seriamente in un futuro molto prossimo di trasformare la mia azienda e aprire così anche io la mia associazione culturale o il mio bel circolo privato.

Ormai tutti organizzano eventi/serate, a pagamento e non, nascondendosi dietro un’associazione senza scopo di lucro.

E fin qui nessuna novità.

Il problema è quando le Amministrazioni permettono di fare una serata come quella dell’ADRIATIC ARENA del 31 ottobre scorso, non so con quali meccanismi, facendo fare biglietti a pagamento ad un’associazione culturale, quando sappiamo tutti che l’associazione deve fare una tessera a tutti gli avventori e questa tessera non deve essere fatta in loco oltre che essere approvata dai soci.

Ora sappiamo che si può fare.

Ci adegueremo come sempre abbiamo fatto.

La giungla di leggi, disposizioni, norme, servono solo a farci azzannare tra di noi. La chiarezza che manca è lungi dal venire. Continuiamo ad arrancare in questa nebbia.

Un vostro associato.

Secondo Marco Arzeni: “Nel settore del commercio, così come in quello dei pubblici esercizi, il fenomeno della liberalizzazione (inteso come apertura di attività senza più i vincoli che esistevano in passato)  è ormai un dato acquisito. Quello che non dovrebbe essere dato per scontato in un  mercato appunto libero,  è invece il fatto che a talune attività, associazioni o circoli venga  consentito di non rispettare le regole normalmente  imposte a tutti.  Crediamo che la concorrenza – quella vera che fa crescere il mercato  – sia basata sul principio del rispetto delle regole e che le Amministrazioni debbano essere garanti di questo”.

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