Consultinvest verso Trento tra voglia di colpaccio e spifferi di mercato

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6 novembre 2015

PESARO – Seconda trasferta consecutiva per la Consultinvest, impegnata domenica pomeriggio a Trento in un match che, non sarà proibitivo come quello di sette giorni fa a Reggio Emilia, ma che vedrà in ogni caso la Vuelle partire da sfavorita, contro una squadra solida come la Dolomiti Energia che non nasconde le sue ambizioni sia in campo nazionale, dove punta a migliorare il quinto posto della scorsa stagione, sia in campo europeo, con la partecipazione all’Eurocup che sta dando parecchie soddisfazioni alla società trentina, in testa al proprio girone con un record di 3-1, dopo la vittoria di mercoledì scorso a Bonn.

Vuelle ConsultinvestTrento è una squadra che gioca una pallacanestro essenziale. Che non abusa del tiro da tre come la maggior parte delle formazioni del nostro campionato, ma che sfrutta i propri punti di forza, appoggiando spesso il gioco dentro l’area dove può sfruttare la sagacia tecnica di un centro dominante come Julian Wright e la tecnica spalle a canestro di un lungo atipico come Davide Pascolo, braccia lunghissime e tiro da tre dalla meccanica rivedibile, ma efficace nella percentuale. Tutto sotto la regia di Peppe Poeta che – insieme a Toto Forray – è il playmaker incaricato di far girare la squadra, senza trascurare le penetrazioni al ferro, che da sempre sono il marchio di fabbrica del trentenne di Battipaglia.

Coach Buscaglia predilige schierare i suoi giocatori in una difesa a uomo, con particolare pressione sui portatori di palla avversari, senza comunque disdegnare il passaggio ad una zona due-tre efficace, dove i lunghi sono abili a chiudere l’area alle penetrazioni avversarie. E può contare su una rotazione lunga. Dove il nono resta sul parquet una media di 12 minuti e nessuno supera i 30 di media. Ma quali sono le armi che ha disposizione la Vuelle per provare a portare via i due punti dal Trentino? Sono le solite – nel bene e nel male – almeno finché non si deciderà di mettere le mani su un roster che sta rivelando le sue mancanze giornata dopo giornata e ci si dovrà affidare come sempre ai tre moschettieri, sperando in un riscatto di McKissic dopo l’ultima opaca prestazione, nella continuità di un Trevor Lacey ancora troppo altalenante per poter risultare decisivo e nell’abnegazione di Semaj Christon a giocare anche per i compagni, invece di finalizzare in proprio la maggior parte dei possessi. Difficilmente Pesaro uscirà con due punti in tasca da questa trasferta, anche se Trento qualche passo falso lo sta commettendo – vedi il secondo tempo di Avellino – e potrebbe lasciare aperto un piccolo spiraglio ai ragazzi di coach Paolini, che dovranno dare il massimo per cercare di rimanere in partita fino agli ultimi minuti, per non rimediare il secondo ventello consecutivo.

 

LA PARTITA DELLA SETTIMANA

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTO (6 PUNTI) – CONSULTINVEST PESARO (2 PUNTI)

Domenica 8 novembre – ore 18.15 – PalaTrento

Diretta televisiva su RTV San Marino – canale 93 del digitale terrestre

 

L’AVVERSARIA DELLA SETTIMANA

 

600-aquila-basketLa partecipazione all’Eurocup ha convinto la dirigenza trentina a perfezionare un roster che, nella scorsa stagione, aveva stupito per la facilità con cui era riuscito a rimanere sempre nella parte sinistra della classifica, pur essendo una neopromossa. Coach Buscaglia può contare su undici giocatori partendo dalla coppia di playmaker formata dall’oriundo Toto Forray e da Peppe Poeta, abili a dividersi il minutaggio e le responsabilità, in un quintetto dove Trent Lockett e Jamar Sanders sono una coppia di esterni con tanti punti nelle mani e i lunghi Julian Wright e Davide Pascolo garantiscono rimbalzi e tanta pericolosità offensiva, sia vicino che lontano dal ferro.

Dalla panchina escono il ventenne playmaker Flaccadori, buon talento, anche se sta faticando a trovare spazio, in una Dolomiti Energia che può permettersi il lusso di far partire un americano valido come l’ala Dominique Sutton dalla panca e di far giocare appena quattro minuti di media ad un ex campione d’Italia come Lechtaler, quarto lungo nelle rotazioni dietro a Filippo Baldi Rossi.

 

IL DUELLO CHIAVE

SHAQUIELLE MCKISSIC VS TRENT LOCKETT: Due modi diversi di intendere lo spot di ala piccola, con Shaq che ama correre ad ogni occasione e si prende parecchi tiri fuori dagli schemi per la “gioia” del suo allenatore, mentre Lockett è più un finalizzatore, abile a tirare fuori punti dal post basso e dagli scarichi dei compagni.

 

IL MOMENTO DELLA SQUADRA

Stiamo vivendo una fase di mercato caratterizzata dai numerosi infortuni che hanno colpito diverse squadre della fascia medio-bassa e che giocoforza stanno costringendo parecchie società a guardarsi intorno alla ricerca dei sostituti: Bologna sembra aver trovato nell’ex Siena Dionte Christmas, il cambio di Allan Ray, ancora fermo per un mesetto per il guaio al piede destro che si porta dietro fin dal precampionato, Pistoia aspettava il rientro di Marcus Thornton, ma il lungo americano si è procurato un nuovo infortunio alla ripresa degli allenamenti – contrattura al polpaccio – che lo terrà fuori dalla mischia per altri due mesi e in Toscana hanno deciso di confermare il polacco Olek Czyz a tempo determinato (una settimana). Contratto che potrebbe trasformarsi in indeterminato, visto il perdurare dei problemi fisici di Thornton e le buone prove offerte finora dal centro polacco.

Dj Shelton

Dj Shelton

Anche a Varese le porte sono girevoli, con il giamaicano Shepherd che sembrava già fuori rosa per far posto al lettone Kuksiks, ma l’infortunio a Varanuskas – operato al menisco e out fino a Natale – potrebbe cambiare le carte in tavola per l’Openjob Metis. Più complessa la situazione a Torino, dove Ian Miller e Andre Dawkins sono sotto osservazione e hanno poco tempo per convincere il presidente dell’Auxilium Antonio Forni a non sostituirli, in una Manital che dovrebbe ritrovare D.J. White per il match contro Milano in programma il 15 novembre e che saluterà Dejan Ivanov, firmato a gettone per due mesi, la cui riconferma fino alla fine della stagione è stata ritenuta troppo onerosa per le casse torinesi, Ivanov infatti dovrebbe viaggiare su uno stipendio intorno ai diecimila euro lordi mensili. Chi vorrà firmarlo fino ad aprile 2016 dovrà tirare fuori una cifra intorno ai 50-60 mila euro, soldi che in casa Vuelle stanno valutando se spendere nelle prossime settimane, per sostituire almeno uno dei due lunghi (Walker?), anche se nemmeno Shelton può considerarsi al sicuro dal taglio, se nelle prossime giornate non riuscirà a migliorare il suo rendimento altalenante. Il bulgaro ex Caserta corrisponderebbe perfettamente all’identikit del nuovo lungo della Consultinvest: comunitario – per non dover spendere l’ultimo visto disponibile – esperto – essendo già alla sua quinta squadra italiana – solido sia mentalmente che tecnicamente, doti che gli hanno consentito di farsi apprezzare con qualunque canotta sia sceso sul parquet.

Ivanov sembrerebbe insomma il candidato ideale per rinforzare un reparto lunghi che si è rivelato il punto debole di questa Consultinvest e, senza inseguire chimere irraggiungibili (Anosike viaggia sui 200.000 dollari annui), potrebbe rivelarsi l’acquisto ideale, ma bisognerebbe chiudere al più presto la trattativa, perché dietro al bulgaro ci sono almeno altre quattro-cinque squadre (due italiane) e farselo portare via da una diretta concorrente sarebbe ancora più grave.

LA SESTA GIORNATA IN PILLOLE

Reggio Emilia – una delle quattro capolista – sarà di scena a Cremona nell’anticipo del sabato, in un sesta giornata che a mezzogiorno vedrà impegnata tra le mura amiche, un’altra prima della classe – Pistoia – contro l’Acqua Vitasnella Cantù, tra i match delle 18.15 spicca l’interessante sfida tra Brindisi e Venezia, con Varese e Torino già importante in chiave salvezza, mentre chi vincerà tra Caserta e Capo D’Orlando, potrà godersi il suo posto a metà classifica. Nel posticipo delle 20.45 su Raisport, Milano cercherà di continuare la sua striscia vincente ospitando un Obiettivo Lavoro Bologna ancora alle prese con gli infortuni, in una sesta giornata che si chiuderà lunedì con Sassari attesa ad un pronto riscatto nella trasferta di Avellino, dopo aver perso qualche punto di troppo per strada in questo avvio di stagione.

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